| Titolo originale | Happy Feet Two |
| Anno | 2011 |
| Genere | Animazione, |
| Produzione | Australia |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | George Miller (II) |
| Attori | Beppe Fiorello, Sofía Vergara, Robin Williams, Matt Damon, Brad Pitt, Magda Szubanski Pink, Elizabeth Daily, Hank Azaria, Gigi Proietti, Linus, Nicola Savino, Pierfrancesco Favino, Massimo Lopez, Natalia Beatrice Giannitrapani, Elijah Wood. |
| Uscita | venerdì 25 novembre 2011 |
| Tag | Da vedere 2011 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,93 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 27 gennaio 2017
Il secondo capitolo del film d'animazione, vincitore di un Oscar nel 2007, torna in 3D con una nuova avventura. In Italia al Box Office Happy Feet 2 in 3D ha incassato nelle prime 10 settimane di programmazione 2,5 milioni di euro e 923 mila euro nel primo weekend.
Happy Feet 2 in 3D è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Mambo è cresciuto a pesci e tip tap, ha sposato Gloria e adesso è padre apprensivo di Erik, un cucciolo che sogna due ali per volare e una voce per cantare. Goffo e maldestro, Erik è diverso dagli altri pinguini, non canta, non balla e non sembra trovare il suo posto nel mondo. Fuggito da casa incontra Sven, un pinguino molto speciale, col becco grosso e due ali adatte al volo. Predicatore cialtrone di mistica e di fumo, Sven colpisce la fantasia di Erik e ne diventa figura di riferimento. Raggiunto da Mambo, Erik si lascia convincere a malincuore a tornare indietro. Il mondo intorno a loro intanto si sta trasformando, l'innalzamento delle temperature e lo scioglimento dei ghiacciai hanno compromesso la sicurezza dei pinguini imperiali. Sulla strada verso casa, Erik troverà la sua canzone e Mambo imparerà il mestiere del genitore, salvando creativamente Gloria e tutti i suoi compagni. Lo aiuteranno nell'impresa i colossali elefanti marini e i minuscoli krill.
Cinque anni e un Oscar fa, Mambo era un piccolo pinguino col vizio del tip tap e alla ricerca della propria iniziazione alla vita. Ballerino in un mondo di cantanti virtuosi, Mambo cresce e diventa padre di un pinguino altrettanto 'diverso' ma altrettanto ostinato a realizzarsi. A 'formare' il giovane Erik ci pensa ancora una volta George Miller, produttore, sceneggiatore e regista di animali che pensano e agiscono come persone. Come fu per Babe, maialino coraggioso che voleva diventare cane pastore, per l'anatra che si sognava gallo, per il pinguino che studiava da ballerino, allo stesso modo Erik aderisce alla poetica dell'autore australiano 'differenziandosi' e divergendo dalla 'legge' del gruppo di appartenenza. Ma se per Mambo la danza era un'inclinazione naturale e irrinunciabile dentro una società gerarchizzata dove il suo cambiamento diventerà strumento di riconoscimento, per suo figlio le cose sembrano andare diversamente. Erik vuole modificare la propria natura e vive la propria 'pinguinità' come un limite. Ma davvero senza ali non si può volare? Più adolescenziale che infantile, 'il ragazzo' disobbedisce tenacemente. La sua indisciplinatezza sfida le competenze paterne e cerca altrove, in un 'pulcinella' (di mare) qualsiasi, l'esempio da imitare. Saranno l'imprevedibilità della vita, l'onda anomala di uno tzunami e i rovesci di un terremoto a ravvedere Erik e a invitarlo a guardare con sguardo indulgente e finalmente ammirato quel genitore impacciato ma fortemente impegnato a diventare un padre migliore. Diversamente dal passato i papà sono più accudenti e coinvolti nell'esistenza dei propri figli al punto da diventare argomento eletto dell'animazione, che 'disegna' sempre più spesso padri distintivi e amorevoli.
Insieme a Cattivissimo me e Kung Fu Panda, Happy Feet 2 mette in schermo padri adottivi o naturali che producono valori, pongono limiti e insegnano alla propria prole ad affrontare la vita adulta, abbinando alla funzione normativa quella affettiva. Se la Disney con Il Re leone introdusse per prima la 'presenza' paterna, Mufasa, dominante e democratico, resta un genitore incoerente e 'interrotto'. Mambo è padre di un altro 'inverno', di un cambiamento sociale, di una rivoluzione culturale, di una diversa specie, naturalmente portata alle attività di accudimento primario dell'infanzia. 'Covare' il suo Erik ha fatto di Mambo un padre materno che ha rinnovato il concetto tradizionale di virilità e autorevolezza. Il potenziamento della figura paterna non ha depotenziato comunque quella materna di Gloria, madre affettuosa e consapevole dei rispettivi ruoli. Ancora una volta Miller sposa la musica e realizza un ambizioso progetto danzato, riconfermando ecologismo, diversità e tridimensionalità. Tra rock e rap, pop e hip hop, jodel e melodramma (lirico), Erik intonerà la romanza di Puccini ("E lucevan le stelle") facendo rimpiangere la metrica perfetta di Giacosa e Illica, Happy Feet 2 canta e coreografa con meno incisività il palcoscenico antartico. Spettacolare nella profondità dell'oceano e del 3D è invece il mondo di sotto, 'battuto' dai gregari Will e Bill, krill leggiadri che, sviluppando una storia parallela alla maniera di Scrat, si improvvisano predatori e risalgono la catena alimentare. Perché nelle produzioni 'polari' di Miller i pinguini possono volare alto e gli invertebrati eseguire coreografie felpate che 'spaccano'.
I percorsi didattici
» Mambo, Erik e Gloria appartengono alla specie dei Pinguini Imperatori: ottimi nuotatori, possono superare il metro d’altezza e, come hai potuto capire dalle immagini del film, vivono in gruppo. Se queste simpatiche creature ti incuriosiscono, cerca di saperne di più.
» Il film mostra lo scioglimento dei ghiacciai in Antartide. Si tratta di un fenomeno reale e preoccupante, legato al surriscaldamento del nostro pianeta. Prova a farti spiegare dai tuoi genitori o dall’insegnante di Scienze in che modo l’aumento della temperatura terrestre, legato all’effetto serra, influisce negativamente sull’equilibrio ambientale.
» I krill, come Will e Bill, formano lo zooplancton, cioè l’alimento alla base della catena alimentare marina. Capito perché i nostri due amiconi vogliono dare una svolta alla loro vita? Essere il cibo prediletto di un lunga lista di altri esseri viventi non li rende particolarmente felici … Partendo dalle immagini del film, prova a scoprire insieme ai tuoi genitori gli altri anelli della Catena e qualche curiosità (ce ne sono diverse) sui krill.
» Ricorderai che, mentre i pinguini intrappolati nel ghiaccio cantano insieme a Gloria, il cielo si colora come per magia. Si tratta dell’aurora boreale, un fenomeno generato dai campi magnetici terrestri. Se l’argomento ti affascina, approfondiscilo con l’aiuto dei tuoi genitori o dell’insegnante di Scienze.
» Vuoi passare ancora qualche ora insieme a pinguini da fiction? Oltre ad Happy Feet, il primo episodio di questa serie, puoi gustarti in dvd il recente I Pinguini di Mr. Popper. Se invece ti piacciono i documentari, guarda insieme ai tuoi genitori lo splendido La marcia dei pinguini (le immagini sono commentate da Fiorello!).
» Mambo dice ad Erik: “Quando le cose vanno male, scappare non è la risposta. È parte della vita capire chi sei”. Sei d’accordo con Mambo? Perché?
» Bryan spiega a Mambo: “Qualche volta bisogna fare un passo indietro per andare avanti”. Bryan si riferisce al modo migliore per rompere il ghiaccio che intrappola i pinguini, ma secondo te la frase può avere un significato più ampio?
» Alla fine è il fragile Will a liberare definitivamente i pinguini. In effetti non pensi che ogni contributo, anche il più piccolo, possa fare la differenza?
Credo che sia un film adattissimo ai più piccoli, la storia è molto semplice e si basa sui buoni sentimenti con tante canzoni. Visto in 3D è uno spettacolo per gli occhi, la neve sembra così vera che unita al gelo presente in sala sembrava vera. Bellissimi i disegni e la fotografia. L'aurora boreale lascia a bocca aperta, la profondità dell'oceano polare è incredibilemnte reale.
Quanto sono pazzi gli australiani? Solo loro avrebbero potuto far cantare e ballare dei pinguini animati sulle note di «E lucevan le stelle» dalla Tosca di Puccini subito seguite dal tema musicale della serie tv «Rawhide», già omaggiato dai «Blues Brothers». Questo film-medley scatenato che, sulle orme di «Moulin Rouge», fonde anche «We are the champions» e «Under Pressure» (Queen sempre utili per [...] Vai alla recensione »