| Anno | 2009 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Italia |
| Regia di | Christian Duguay |
| Attori | Alessandro Preziosi, Monica Guerritore, Franco Nero, Katy Louise Saunders Sebastian Strobel, Serena Rossi, Johannes Brandrupt, Alexander Held, Vincent Riotta, Andrea Giordana, Cesare Bocci, Francesca Cavallin, Wenanty Nosul, Larissa Volpentesta. |
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Ultimo aggiornamento martedì 16 febbraio 2010
Il film è stato premiato a Roma Fiction Fest,
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CONSIGLIATO N.D.
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Era il 24 agosto del 410, quando si concluse l'assedio di Roma da parte dei Visigoti.
La capitale dell'Impero che aveva dominato il mondo per secoli si piegava sotto il peso di un'orda barbarica di cinquecentomila persone entrate come un fiume in piena dalla Porta Salaria. Una tragedia che suggella la lenta ma inesorabile crisi dell'intera romanità.
Uno scontro di civiltà porta a la fine della Storia. Il mondo conosciuto fu sconvolto quando apprese che "la città eterna", era stata violata, ma la voce di un uomo si levò alta a sostegno di una nuova civiltà da ricostruire.
Sulle rovine ancora salde dell'Impero Romano, il sangue giovane delle popolazioni pagane e lo spirito del Cristianesimo fondano i pilastri di una nuova umanità.
Ne è convinto Agostino, ex "avvocato di grido", ora, a furor di popolo, vescovo di Ippona, città sulle coste dell'Africa mediterranea.
Da qui, da dove oggi partono gli scafi degli immigrati clandestini in cerca di fortuna verso il mondo occidentale, Agostino, accogliendo i profughi provenienti da Roma con i loro racconti raccapriccianti, riesce a vedere una strada provvidenziale per l'umanità...
Il mondo romano tramonta, e al suo posto nasce un'altra "città terrena", diversa, inaspettata, destinata a vivere nell'attesa della "città di Dio" senza attaccarsi a modelli terreni.
Quest'uomo, infaticabile cercatore di un senso alla sua vita e alla Storia, parla anche a noi, oggi, uomini e donne a cavallo di un millennio appassionatamente in cerca di significato.
I NUMERI E CURIOSITÀ
» L'immagine del film è nata dallo studio approfondito dei mosaici delle chiese di Ravenna da parte del regista Duguay e del costumista Stefano De Nardis (Gang of New York, Coco Chanel).
» Tra figurazioni ed attori sono stati utilizzati circa 3000 costumi, un terzo dei quali realizzati appositamente per la miniserie.
» Per i vestiti di corte tutti i tessuti sono stati fatti venire dall'India, mentre quelli dei barbari sono stati cuciti con 200 pellicce provenienti direttamente dagli Stati Uniti.
» I mantelli indossati dalla famiglia imperiale nella scena del discorso celebrativo di Agostino sono stati utilizzati realizzando antichi abiti nuziali afghani dell'Ottocento, completamente ricamati con fili metallici d'oro.
» Tutti i gioielli dei personaggi principali (l'anello di Ambrogio, le collane e i gioielli della corte) sono stati disegnati e realizzati da artigiani marocchini, utilizzando pietre indiane.
» Le pesanti acconciature di gioielli dell'imperatrice, direttamente ispirate dai mosaici di Ravenna, avevano così tante pietre da dover essere tolte e rimontate ad ogni ciak, per non causare mal di testa all'attrice Francesca Cavallin.
» Monica Guerritore ha partecipato direttamente alla creazione di tutti i suoi costumi, fino all'abito finale della scena di Ostia, che doveva apparire come fatto si sola luce.
» Quattro i set principali realizzati dallo scenografo Carmelo Agate per ricostruire Ippona, Milano, Cartagine e Tagaste. Ognuno è stato realizzato secondo una gamma cromatica differente, come da precise indicazioni di regia.
» Gli esterni della Basilica della Pace e il Tempio dei Donaisti sono stati girati nell'antico monastero (ribat) di Hammamet. Nel ribat della città di Monastir sono state girate le scene ambientate a Cartagine.
» Gli altri set - Basilica di Ambrogio, Biblioteca di Agostino, Sala Del Trono - sono stati invece ricostruiti negli Empire Studios di proprietà della Lux Vide in Tunisia.
» Per la sola biblioteca sono stati realizzati più di 1.500 libri e codici miniati e istoriati, strumenti per calligrafi, scrivanie, banchi e sedute, come da originali documentati.
» Sono stati realizzati circa 1.000 Mq2 di mosaici ed affreschi.
Film impegnativo per lo spirito e per la mente, ma una sorgente di vita per il cuore oltre che scorrevole nella sceneggiatura e godibile per gli occhi. Molto curato nei dettagli storici e biografici; ottimamente recitato da Nero, Preziosi e Guerritore, ma acnhe dai comprimari. Un'opera decisamente riuscita, nella speranza che possa essere anche da stimolo per approfondire, del personaggio, oltre che [...] Vai alla recensione »
Va da sé che nasceranno le polemiche. Avete mai visto una fiction che passa alla grande, con successo - come si diceva una volta - "di pubblico e di critica"? Ci sarà chi ne canterà le glorie e chi ne dirà tutto il male possibile: dalla lode sperticata (magari "a comando") alla stroncatura (magari "a comando" anche quella: succede...). Qualcuno forse ricorderà che io stesso ho preso posizione, su "Panorama" [...] Vai alla recensione »