| Titolo originale | Cassandra's Dream |
| Anno | 2007 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | USA, Gran Bretagna |
| Durata | 108 minuti |
| Regia di | Woody Allen |
| Attori | Ewan McGregor, Colin Farrell, Hayley Atwell, Sally Hawkins, Tom Wilkinson John Benfield, Clare Higgins, Peter Hugo-Daly, Ashley Medekwe, Andrew Howard, Ashley Madekwe, Stephen Noonan, Dan Carter, Richard Lintern, Jennifer Higham, Lee Whitlock, Michael Harm, Emily Gilchrist, Phil Davis (II). |
| Uscita | venerdì 1 febbraio 2008 |
| Tag | Da vedere 2007 |
| Distribuzione | Filmauro |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,91 su 25 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 30 giugno 2009
Due fratelli, un meccanico con il vizio del gioco e della bottiglia, e un ristoratore con ambizioni di riscatto sociale, iniziano una scalata sociale senza ritorno e dalle conseguenze disastrose. In Italia al Box Office Sogni e delitti ha incassato 4,4 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Colin Farrell e Ewan McGregor sono due fratelli di origine proletaria. Il primo fa il meccanico, ha il vizio del gioco e un'attrazione fatale per il whisky, il secondo aiuta il padre al ristorante e coltiva confuse ambizioni di riscatto sociale. Quando il ricco zio, trasferitosi in Cina per affari, va a trovarli, i due si precipitano a chiedergli un prestito per uscire dai rispettivi impasse: uno è infatti nei guai con i creditori per aver contratto un debito di gioco, mentre l'altro ha perso la testa per una sensuale, misteriosa e volubile attrice dilettante, con la quale sogna di trasferirsi a Los Angeles. Lo zio si rivela disponibile ad aiutarli, ma pone una condizione pesante come un macigno: sarebbero disponibili a uccidere un suo nemico in affari, le cui rivelazioni potrebbero costargli la galera?
Terzo capitolo della trasferta londinese di Woody Allen dopo Match Point e Scoop, Sogni e delitti, presentato Fuori Concorso al Festival di Venezia del 2007, non aggiunge né toglie un granché alla filmografia del cineasta newyorkese. Temi e suggestioni sono dalle parti di Match Point: ancora scellerati sogni di ascesa sociale, soglie morali di non ritorno, delitti e castighi. Il registro è nero, secco, senza concessioni né alla famigerata ironia del regista né al mélo passionale del primo film della trilogia londinese.
McGregor e Farrell, alla prima esperienza con Woody, si mettono efficacemente al servizio della mediocrità e del vuoto esistenziale dei personaggi, a loro agio nei grigi sobborghi di una città che lavora per vivere, lontano mille miglia dall'upper class cara ad Allen. Ma la buona prova del cast, così come le musiche di Philip Glass e la fotografia superlativa di Vilmos Zsigmond, non basta a riscattare il film da una manierata patina di già visto: Woody stenta a risultare incisivo sia sul piano della satira sociale che su quello del noir etico ed esistenziale. In attesa del prossimo film girato in quel di Barcellona, non resta che gustarsi questo gradevole ma evanescente esercizio di stile.
Ian e Terry Blaine sono due fratelli di estrazione proletaria che vivono a Londra. Ian lavora nel ristorante del padre ma aspetta la grande occasione che lo trasformerà in un importante uomo d'affari; Terry è un meccanico con il vizio del gioco e un debole per l'alcool; entrambi hanno un disperato bisogno di soldi. La soluzione ai loro problemi sembra arrivare quando il ricco zio Howard giunge in città per fargli una proposta...
Terzo capitolo del trittico londinese di Woody Allen dopo Match point e Scoop, Sogni e delitti prosegue l'analisi dei temi del crimine e del senso di colpa, già esplorati dal regista newyorkese in alcune delle sue pellicole precedenti. Il titolo originale, Cassandra's dream, è ripreso dal nome della barca acquistata dai due protagonisti all'inizio del film, ma allude anche alla mitica figura di Cassandra, le cui previsioni erano invariabilmente foriere di sventura. Insomma, Allen si ispira alla mitologia greca per raccontarci un'altra tragedia moderna a base di crimini e misfatti, nella quale si riflette il vuoto esistenziale e morale di una società materialista e dominata dalle spietate regole del successo e del denaro. Ed è proprio il denaro il motore di questo dramma nerissimo ed intriso di cupo pessimismo, che ben presto si tramuta in un thriller psicologico sempre più teso e incalzante.
Personaggi principali della storia sono due fratelli poco più che trentenni, legati da uno stretto rapporto di complicità: l'ambizioso Ian e il più fragile Terry, interpretati rispettivamente dallo scozzese Ewan McGregor e dall'irlandese Colin Farrell. Nella prima parte la pellicola ci mostra le vite dei due fratelli, i loro problemi finanziari e le loro aspirazioni frustrate: Ian sogna il riscatto sociale ed insegue l'etica del successo a tutti i costi, mentre subisce l'attrazione per un'intrigante attricetta, Angela Stark (Hayley Atwell, piuttosto incolore); Terry è schiavo del gioco d'azzardo e vittima di una personalità debole e insicura. Sarà il ricchissimo ed ammirato zio Howard (Tom Wilkinson) ad offrirgli la possibilità di risolvere i loro guai, ponendo i due giovani di fronte a una strada senza ritorno; il momento della "tentazione", con i tre uomini al riparo di un albero sotto la pioggia battente, è senza dubbio una delle scene più incisive del film.
Woody Allen, dunque, mette al centro della trama la parabola di due "bravi ragazzi" costretti a scegliere se sporcarsi le mani, spinti da un codice di lealtà familiare dai connotati mafiosi e soprattutto dalla prospettiva di un agognato benessere economico. In questa ottica, Sogni e delitti segue le orme dello stupendo Match point, rispetto al quale presenta moltissime analogie: l'ambientazione londinese, il carattere serrato della narrazione e il tono disincantato con il quale sono rappresentate le vicende. Pur non avendo la stessa geometrica perfezione del capolavoro del 2005, nel complesso Sogni e delitti resta comunque un'opera efficace nella sua impietosa descrizione della deriva morale della nostra epoca. Interessante, in particolare, il confronto tra le differenti reazioni dei due fratelli dopo l'omicidio, con Terry tormentato dai rimorsi della propria coscienza e Ian preoccupato soltanto di godersi i frutti del loro misfatto. All'attivo del film, oltre alle buone prove di Farrell e McGregor, vanno segnalate anche la fotografia di Vilmos Zsigmond e le musiche di Philip Glass.
Terzo film di ambientazione britannica, Sogni e delitti, costituisce la conclusione dell’ideale trilogia dedicata alla colpa e alla difficile convivenza col rimorso conseguente a un delitto che aveva reso famoso il regista americano Woody Allen con Match Point e Scoop. Tuttavia, mentre le precedenti pellicole trattavano con originali tocchi di drammaticità la tematica del fato che [...] Vai alla recensione »
Woody Allen ha superato i settant'anni e non deve piacergli gran che, tanto da incupirsi: «Sono sempre stato portato alla tragedia, invece le storie mi hanno spesso preso la mano e sullo schermo sono diventate ironiche, comiche, anche sciocche. Mio malgrado la gente si è abituata a ridere ai miei film, non sempre per fortuna». Non riderà, o riderà molto poco, con Cassandra's dream, e naturalmente gliene [...] Vai alla recensione »