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Match Point
Un film di Woody Allen.
Con Jonathan Rhys-Meyers, Scarlett Johansson, Brian Cox, Emily Mortimer, Matthew Goode.
continua»
Drammatico,
durata 124 min.
- USA, Gran Bretagna 2005.
uscita venerdì 13 gennaio 2006.
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![]() La questione dell'assoluta casualità umana affrontata con genialità
Giancarlo Zappoli
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Chris Wilton è un tennista che ha rinunciato alla sua carriera e ora fa il maestro di tennis a Londra in un club di alto livello. Qui conosce il ricco Tom Hewett e sua sorella Chloe che si innamora subito di lui e del suo apparente interesse per la cultura. Il ricco padre dei due lo inserisce nella sua attività finanziaria e il matrimonio tra Chris e Chloe si avvicina. Ma Chris, che ha conosciuto la fidanzata di Tom (l'aspirante attrice americana Nola) e ne è rimasto irrimediabilmente attratto, quando la reincontra libera dal legame con il quasi cognato inizia con lei una relazione basata sulla passione. Il matrimonio avviene e Chloe desidera a tutti costi la maternità. A rimanere incinta è invece Nola che vuole che Chris lasci la moglie. Incapace di resistere alla pressione Chris escogita una via di fuga. |
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premi nomination |
Premio Oscar 0 1 |
Golden Globes 0 4 |
David di Donatello 1 0 |
Fortuna e talento.
giovedì 26 gennaio 2006
di ciro
Una pallina da tennis che rimbalza sulla rete. Una sequenza al ralenty e una voce fuori campo che accompagnano, solenni, quella pallina metafora del caos che governa il mondo. E’ tutto qui, racchiuso nel fantastico e indimenticabile minuto iniziale, il senso dell’ultimo film di Woody Allen, perfetta sintesi della casualità del vivere, in cui ogni evento è frutto del caso, della fortuna, delle coincidenze ingovernabili. A Chris, giovane irlandese ex-stella del tennis mondiale, ogni cosa sembra andare continua » |
Match point: delitto e castigo secondo woody allen
domenica 15 gennaio 2006
di Stefano
Una pallina da tennis viene lanciata da una parte all’altra del campo; a un certo punto, la pallina rimbalza sulla rete e rimane sospesa nell’aria: sarà solo il caso a decidere in quale metà del campo cadrà alla fine, decretando così le sorti della partita. In questo singolare incipit è riassunto il senso del nuovo, splendido film di Woody Allen, Match point, un autentico gioiello nella produzione del grande maestro (oltre che uno dei suoi lavori più insoliti). Innanzitutto, per la prima Allen ha continua » |
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Allen ci piaci
lunedì 16 gennaio 2006
di Elia
Due sono i buoni motivi per vedere questo film: Woody Allen, mai così cinico e sorprendente e Scarlet Johansson. Il concetto che la fortuna o la sfortuna, sotto forma di un evento favorevole anzichè sfavorevole, decida la sorte delle persone, irrompe nella mente passando dal cuore. La razionalità umana, nella decisione di non rinunciare al proprio benessere economico sociale, ha il sopravvento sul vero amore e sulla scelta di un futuro piu' incerto. Per una volta qualcuno ha avuto il coraggio di continua » |
Match point
domenica 29 gennaio 2006
di fabio
Con questo film Allen senbra confermare che l'umorismo è una possibile sfaccettatura del cinismo: più accessibile e semplice ma, in fondo, della stessa matrice. "Match point" rappresenta una storia esemplare per meditare sul caso e sui "dardi dell'oltraggiosa sorte"...una continua citazione colta in cui, fin dall'inizio, il tennista in crisi ed in cerca di fede, si perde nella lettura di "Delitto e Castigo" fino a smarrirsi nel delitto inutile, dettato dalle fredde leggi meccaniche del successo continua » |
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| Chris Wilton | |
| A volte si impara a mettere lo sporco sotto il tappeto e andare avanti, altrimenti si viene travolti. | |
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| Chris Wilton, prologo del film | |
| Ci sono momenti in una partita in cui la palla colpisce il nastro, con un pò di fortuna lo oltrepassa e allora si vince, oppure no e allora si perde… | |
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| Chris e Nola, conoscendosi | |
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C: Di un pò: che cosa ci fa una bella giocatrice americana di ping pong in mezzo all'alta società britannica? N: Te l'ha mai detto nessuno che giochi molto pesante? C: Te l'ha mai detto nessuno che hai delle labbra molto sensuali? |
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Altre frasi celebri del film Match Point
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DVD | Match PointUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 23 agosto 2006
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SOUNDTRACK | Match PointLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 4 novembre 2005
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di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Riscossa di Woody. Dopo un periodo di manierismo manhattese, Mr. Zelig si trasferisce a Londra e firma un film magnifico per coerenza narrativa, eleganza e stile, cinismo socio-letterario, citando a man bassa i classici, da Thackeray a Stendhal a Dostoevskji passando per Dreiser. Cronaca di un arrivista che scala l' upper class seducendo una ragazza, sposandola e poi tradendola con l' ex fiamma del cognato. Ma il destino è cinico e baro: non si sa mai se la pallina da tennis passerà la rete e di chi sarà il match point. » |
Woody Allen, un intrigo (quasi) perfetto
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Diceva un saggio cinese che sulla soglia della terza età ogni uomo si trova di fronte due strade, l'una in discesa e l'altra in salita. La prima induce a scivolare più o meno dolcemente verso l'indifferenza, il progressivo distacco e la cancellazione; e la seconda, invece, induce a inerpicarsi gambe in spalla verso quell'ultima meta che in fondo al cuore nessuno vorrebbe raggiungere... Oltrepassata la settantina, superate le sue note turbolenze esistenziali e vari intoppi professionali dovuti alla sopravvenuta ostilità del pubblico americano, Woody Allen ha felicemente scelto la strada giusta, scoprendo di avere ancora il fiato dello scalatore. » |
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di Lietta Tornabuoni La Stampa
Ambizione senza qualità, delitto senza castigo, i capricci incontrollabili del caso in un mondo insensato (o meglio, nichilista): e fame, lussuria, crudeltà in Match Point, un film di Woody Allen straordinariamente riuscito, interessante e diverso da tutti. Senza New York, siamo nella Londra dei grandi ricchi: quartieri belli dalle strade quasi deserte e niente affatto rumorose, la dolce vita dei giovani, gli arredamenti comodi e preziosi, l'eleganza troppo semplice delle donne e quella troppo ricercata degli uomini, i ristoranti, le mostre, i teatri, sembra la città dei romanzi di Wodehouse con il giovane Psmith e il suo maggiordomo Jeeves. » |
di Roberto Nepoti La Repubblica
Il nuovo film di Woody Allen rappresenta una piccola rivoluzione nella sua filmografia. Se il discorso amoroso resta centrale, infatti, cambiano il contesto (Londra), lo stile delle immagini e della scenografia. il commento musicale (lirica anziché jazz), perfino la durata (2 ore). La storia, molto nera, coinvolge un uomo e due donne: l’ambizioso proletario Chris Wilton, maestro di tennis per l’alta borghesia; l’aristocratica Chloe, che potrebbe fargli fare il salto di classe: Nola, l’attricetta che lo attrae irresistibilmente. » |
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