Funny Games

Acquista su Ibs.it   Dvd Funny Games   Blu-Ray Funny Games  
Un film di Michael Haneke. Con Naomi Watts, Tim Roth, Michael Pitt, Devon Gearhart, Brady Corbet.
continua»
Thriller, durata 111 min. - Gran Bretagna, USA, Francia, Austria, Germania, Italia 2007. - Lucky Red uscita venerdì 11 luglio 2008. - VM 14 - MYMONETRO Funny Games * * * - - valutazione media: 3,41 su -1 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
romeo79 venerdì 18 luglio 2008
il potere del telecomando... Valutazione 4 stelle su cinque
79%
No
21%

Cari spettatori,prendete pure posto nelle vostre comode poltrone,affondate con voluttà le dita nel popcorn extra-large appena comprato,leccate il sale delle patatine dai vostri unti polpastrelli,cominciate a masticare rumorosamente...munch munch...e rilassatevi.Pochi metri vi separano da quell'enorme pannello bianco,così vuoto per ora,così inutile e vacuo.Ma ancora di più a separarvi da quello che chiameremo schermo è la vostra consapevolezza,maturata a forza di decine e decine di film e ore di TV,che ciò a cui assisterete è solamente finzione.Uno spettacolo,un artificio,una rappresentazione.Un paio d'ore di intrattenimento regolarmente pagato,e dal quale pretendete di essere divertiti,rilassati,alleggeriti dalle quotidiane vicissitudini. [+]

[+] commento per romeo79 (di lucia)
[+] wow! (di anto81)
[+] perfetta recensione (di zioquentin)
[+] grazie a tutti (di romeo79)
[+] non dire grazie a me... (di elli)
[+] sei nella mente di tutti.. (di io)
[+] risposta ad elli (di romeo79)
[+] le cose intelligenti provocano sempre reazioni... (di lucia)
[+] sei stato impeccabile (di dejavu)
[+] l'intelligenza? piuttosto un critico mancato.. (di cris paris)
[+] bravo (di veritas)
[+] bravo, ma... (di maximdesign)
[+] per me il significato è tutto l'opposto (di jokerdb)
[+] non tutti sanno essere così lucidi. (di marcosayid)
[+] non capisco che c'è di buono in questo film scell. (di sverin)
[+] lascia un commento a romeo79 »
d'accordo?
warlock71 domenica 20 luglio 2008
quanto sono scorretti i trailer. Valutazione 1 stelle su cinque
57%
No
43%

Ho appena terminato di vedere il film. Beh una cosa del genere era da anni che non mi capitava. Un film più brutto, lento ed inconsistente è difficile trovarlo. La pellicola spaccita per un tentativo intelletualistico di criticare la spettacolarizzazione della violenza gratuita a cui siamo abituati (esempio del telecomando)non è altro che un tentativo di far soldi usando un film vecchio annoiando lo spettatore con scene che dobbiamo immaginare ed un montaggio grossolano. Che film è? Volento no di sicuro,horror neanche a parlane comico nemmeno. Thriller forse, ma dai ritmi troppo lenti. Insomma perchè il trailer, montato ad arte, ci mostra ciò che poi nel film non c'è...la sostanza? Con quello che costa il cinema oggi penso che i produttori dovrebbero rileggere la sceneggiatura più volte prima di dare l'assenso a lavori malfatti ed autocelebrativi. [+]

[+] quanto sono pecore i telespettatori (di stefanzo)
[+] 5 euro nel cestino (di anonimo789261)
[+] falsi trailer (di ramses)
[+] intellettualistico (di ...)
[+] bruciate la pellicola!!!!! (di mapi77)
[+] tempo perso hai ragione (di mapi77)
[+] ma tu hai guardato funny games? (di recensore completamente a caso)
[+] lascia un commento a warlock71 »
d'accordo?
lugath martedì 10 agosto 2010
l'arte è una pillola di zucchero Valutazione 1 stelle su cinque
70%
No
30%

Trovare un motivo per godersi un genere violento, con la solita scusa dell'arte rappresentativa, è un compito difficile. Si confezionano due ore di scene sadiche e perversioni feticiste, per la gioia degli intellettualoidi che cercano una giustificazione nel soddisfare le proprie pulsioni che li accomunano ai più rozzi consumatori di horror B-movie.
La perversione intellettuale raggiunge massime rappresentazioni quando si nasconde dietro lo scudo dell'arte, dove è tutto interpretato e mai ciò che viene visto o sentito è quello che veramente accade.
Il primo film è un genere che ha fatto storia per i tumulti di critica e pubblico, il suo remake è solo una sbirciata per valutare quanto la società è cambiata. [+]

[+] assolutamente d'accordo (di mapi77)
[+] lascia un commento a lugath »
d'accordo?
keithan domenica 20 luglio 2008
keithan Valutazione 2 stelle su cinque
63%
No
37%

Premetto che non me ne intendo di cinema, che mi sono trovato a vederlo per caso, e ignoravo che fosse un remake. E come me credo la stragrande maggioranza del pubblico, gente che va a "vedere" non a "vivere" di film, per passare un po' di tempo libero dopo il lavoro. Odio il sadismo, l'horror porn, ma amo i thriller che puntano sull'atmosfera e la psicologia a rispecchiare la realta', ma l'autore non vuole fare questo tipo di film. Ho visto il film sperando che nelle frasette al pubblico e nel gioco del telecomando ( sporadiche genialate) ci fosse una consistente chiave di lettura... ma l'autore non vuole concederla. Niente, ho capito del messaggio contro la violenza-spettacolo solo leggendo le recensioni. [+]

[+] un consiglio. (di oldshit)
[+] lascia un commento a keithan »
d'accordo?
riblo72 sabato 24 gennaio 2009
inutile Valutazione 0 stelle su cinque
65%
No
35%

Remake inutile di film originale inutile... Partito dal presupposto di essere una satira della violenza gratuitia di certi film hollywoodiani, il film finisce invece ad essere una goffa elegia del genere... Haneke ambisce a una posizione inataccabile detenuta dal capolavoro assoluto "Arancia Meccanica" che è stato invece l'unico film riuscito nello scopo in cui Haneke fallisce e anche abbastanza miseramente... Bravi attori e un buon regista non riescono a fare uscire il film da una banale mediocrità e certe frasi ad effetto destinate a demolire i capisaldi del genere riescono invece solo ad affossare ancora di più un film di per se già zoppicante... Se voltete una VERA critica alla violenza della società attuale Arancia Meccanica rimane ancora oggi il miglior film nonostante i decenni che si trova sul groppone. [+]

[+] lascia un commento a riblo72 »
d'accordo?
hatecraft lunedì 16 agosto 2010
lei sottovaluta l'importanza dello spettacolo Valutazione 4 stelle su cinque
82%
No
18%


un ouroboros. Haneke “gioca” col pubblico, quello di parte si intende, e fa bene. ce lo fa capire nella seconda parte, quando il protagonista michael pitt guarda diritto nella telecamera e ci chiede cosa stiamo pensando. mette poi in scena uno stratagemma geniale, quello del deus ex machina: il telecomando del televisore che in mano sempre al protagonista torturatore pitt, diventa strumento per ri-avvolgere il tempo, decretandoli così "master" di quel sistema: unità al di sopra degli eventi, che possono quindi manipolare e seviziarne le regole. nel finale poi mette in campo una spiegazione strampalata donni darkiana sulla quarta dimensione e sulla fisica quantistica, che è forse un ulteriore modo per depistare lo spettatore. [+]

[+] lascia un commento a hatecraft »
d'accordo?
tiamaster mercoledì 20 giugno 2012
crudele fino all' insopportabilità Valutazione 3 stelle su cinque
78%
No
22%

Micheal Haneke regala allo spettatore uno dei thriller più spietati,crudi e psicologicamente insopportabili degli ultimi anni.rispetto al' originale (sempre diretto da haneke) il cast è migliore,più adatto ai ruoli.Il film è una critica alla società dello spettacolo.Il film ha più chiavi di lettura,che vanno analizzate tutte,perchè è un film potente e mai banale.Estenuante e aggressivo,un remake mai superficiale e psicologicamente insopportabile.Merita di essere citata la regia,in stato di grazia che contribuisce all'atomsfera del film.Ottimo remake.Ottimo Thriller.

[+] lascia un commento a tiamaster »
d'accordo?
alessia mercoledì 23 luglio 2008
potreste pestarci delle uova? Valutazione 3 stelle su cinque
54%
No
46%

La scena iniziale ci fa vedere un auto che svetta su un'autostrada cn una piccola barchetta a traino. La musica classica di sottofondo e le risate della famigliola felice rallegrano lo spettaore che guarda la scena ignaro del futuro dei protagonisti. Quando la scritta FUNNY GAMES in rosso sangue compare sullo schermo stona immediatamente con gli allegri colori di una fresca mattina d'estate, mentre un orribile canzone di un certo John Zohn comincia a strepitare dagli altoparlanti. Le scene procedono con una lentezza veramente boriosa, ti verrebbe quasi voglia di uscire dal cinema. Ti stanchi di vedere un padre e un figlio che sistemano la barca, mentre la mammina prepara bistecca e insalata per tutti. [+]

[+] grandioso film (di lucastanley)
[+] lascia un commento a alessia »
d'accordo?
xxx martedì 12 agosto 2008
... Valutazione 3 stelle su cinque
59%
No
41%

A me è piaciuto,ma questo non significa che io sia amante della violenza! con questa frase mi rivolgo a coloro che l'hanno definito spazzatura e che non vedono niente in questo film! non sempre i film devono insegnare qualcosa o si fanno portavoci di idee...a volte descrivono semplicemente un accaduto e in questo caso tale accaduto non è molto lontano dall'orribile realtà in cui purtroppo viviamo! non tutta la violenza contenuta nei film è spazzatura solo perché è violenza! è chiaro che questo non è un film che si propone come modello o esempio da seguire! detto questo,mi è piaciuto...attori straordinari e personaggi bizzarri(mi riferisco ai due ragazzi sadici)! l'ansia sale soprattutto perché la violenza che i due esercitano sulla sfortunata famiglia è principalmente di natura psicologica piuttosto che fisica(tranne un paio di scene che comunque la telecamera nasconde all'occhio dello spettatore) e perché le "buone maniere" dei due giovani sono imprevedibili e non si sa mai quale sia la loro prossima mossa. [+]

[+] giusto (di giselda)
[+] ah ah! per l'altro xxx (di xxx)
[+] cattivi più credibili dei buoni (di alberto)
[+] lascia un commento a xxx »
d'accordo?
brando fioravanti venerdì 30 marzo 2012
violenza psicologica Valutazione 3 stelle su cinque
64%
No
36%

Autentico clone di Funny games girato in Austria, qui in versione americana. Avendo visto tutti e due posso dire di avere notato un migliorando. La personalità dei protagonisti è più forte e questo aumenta il contrasto con i suoi assasini. Grande violenza psicologica, dove le torture vengono prolungate, e i protagonisti sono costretti a fare dei giochi infantili. La sofferenza è descritta nei minimi particolari, e durante la visione del film si soffre nonostante siamo desensibilizzati dalla continua visione di violenza. Solamente un horror, ma bisogna riconoscere al regista di essere riuscito nel suo scopo, un film che lascia il segno.

[+] lascia un commento a brando fioravanti »
d'accordo?
pagina: 1 2 3 4 5 »
Funny Games | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Matteo Treleani
Pubblico (per gradimento)
  1° | romeo79
  2° | warlock71
  3° | lugath
  4° | keithan
  5° | riblo72
  6° | hatecraft
  7° | tiamaster
  8° | alessia
  9° | xxx
10° | brando fioravanti
11° | giuli18
12° | spacexion
13° | ultimoboyscout
14° | giulia_mb
15° | pb80pb80
16° | giannettaccio
17° | pb80pb80
18° | shiningeyes
19° | oxygen.omg
20° | andyflash77
21° | iuriv
22° | luca scialo
23° | thegame
24° | keithan
25° | rafinesque
26° | francesco de feo
27° | ominolego
28° | taniamarina
29° | subcrow
30° | mary
31° | alessia
32° | nick castle
33° | el topo
34° | fleda
35° | frank123
36° | paolo ciarpaglini
37° | karlettinos
38° | gus da mosca
39° | resi_mone
40° | paride86
41° | alexlaby
Approfondimenti
la realtà della violenza
Poster e locandine
1 | 2 | 11 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 |
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 11 luglio 2008
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2023 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità