| Titolo originale | Atonement |
| Anno | 2007 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Gran Bretagna |
| Durata | 123 minuti |
| Regia di | Joe Wright |
| Attori | Keira Knightley, James McAvoy, Romola Garai, Brenda Blethyn, Vanessa Redgrave Saoirse Ronan, Patrick Kennedy (II), Benedict Cumberbatch, Juno Temple, Peter Wight, Harriet Walter, Michelle Duncan, Gina McKee, Daniel Mays, Michel Vuillermoz. |
| Uscita | venerdì 21 settembre 2007 |
| Tag | Da vedere 2007 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,24 su 26 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 7 febbraio 2020
La passione per la letteratura di una giovane donna mette in crisi l'amore tra la sorella e il fidanzato. Ma forse sarà l'arte a salvare la vita di tutti. Il film ha ottenuto 5 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 1 candidatura ai Nastri d'Argento, 8 candidature e vinto 2 Golden Globes, 5 candidature a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Espiazione ha incassato 989 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Inghilterra, 1935. Briony Tallis è un'adolescente appassionata di letteratura e dotata di una fervida immaginazione. La naturale vocazione alla scrittura la porta a osservare la vita che si svolge nella tenuta estiva dei Tallis. Decisa a romanzare l'esistenza annoiata e decadente della famiglia, Briony fraintende e altera consapevolmente la relazione sentimentale della sorella maggiore Cecilia con Robbie Turner, figlio della governante. L'errore commesso nell'estate del '35 segnerà per sempre la sua vita e quella dei due amanti. Diversi anni dopo, scrittrice affermata colpita da demenza senile, consegnerà al mondo il suo atto riparatorio, il suo ultimo romanzo, espiando la colpa che deriva da un potere terribile: quello di imprimere a una storia un andamento estraneo alla verità.
Dopo il gradevole ma impersonale adattamento di Orgoglio e pregiudizio, Joe Wright interpreta sullo schermo le pagine di Ian McEwan, trattando attraverso un impianto tradizionale il tema dell'errore, che colpisce e influenza la vita di chi lo commette e di chi lo subisce. Se la trasposizione della Austen consentiva al regista di affrontare la mai risolta guerra tra i sessi, Espiazione riflette sul pensiero visionario dell'adolescenza, sull'educazione dell'artista e sul processo di purificazione dell'identità.
Fedele nella struttura al romanzo omonimo, Wright suddivide il film in tre parti, che coprono l'intera esistenza di Briony cogliendola adolescente colpevole nel '35, infermiera tardivamente pentita negli anni della guerra, scrittrice apprezzata sul finire della vita e degli anni '90.
Tra il movimento iniziale, in cui si svolge e compie l'azione principale, e l'epilogo "nella prima persona" riservato al talento e all'ambiguità anglosassone di Vanessa Redgrave, il regista introduce il racconto di guerra. Nel 1940 la Francia capitolava sotto l'avanzata inarrestabile dei tedeschi e più di trecentomila soldati inglesi, ripiegando verso la costa, furono ricondotti in patria dalle navi. Mentre Robbie Turner cerca di raggiungere l'Inghilterra e l'amata Cecilia, Briony, infermiera tirocinante al S.Thomas, impatta con la realtà bellica.
Se l'incolpevole Robbie aveva sconvolto il suo ordine familiare e "minacciato" la sorella maggiore, la guerra con la sua brutale oggettività compromette per sempre la stagione idilliaca dell'infanzia e l'epopea dell'amore romantico.
Ancora una volta a Wright sembra mancare il coraggio di andare fino in fondo, perdendo l'occasione di riflettere e problemizzare sui vizi e le virtù dell'invenzione narrativa cinematografica. Opportunità offerta come un dono dall'"Espiazione" letteraria di McEwan che, moltiplicando i punti di vista e le storie (quella vera e quella falsa, quelle plausibili e quelle illusorie), crea un romanzo che riflette sul romanzo.
Inghilterra, 1935. Briony Tallis, una ragazza tredicenne con l'ambizione di diventare una scrittrice, si accorge che qualcosa di strano e inquietante sta accadendo fra la sorella maggiore Cecilia e Robbie Turner, il figlio della loro governante; i suoi sospetti la spingeranno a travisare una serie di fatti e a formulare una terribile accusa, che sconvolgerà in maniera irreparabile la sua vita e quella di una coppia di innamorati.
Può un singolo errore modificare il corso di un'intera esistenza? Ed è possibile riparare ai propri peccati attraverso la scrittura? Queste due domande costituiscono il tema portante di Espiazione, il meraviglioso romanzo dell'acclamato autore inglese Ian McEwan, e dell'omonimo film diretto da Joe Wright, alla sua seconda prova da regista dopo Orgoglio e pregiudizio. Adattato per il grande schermo da Christopher Hampton (Le relazioni pericolose), Espiazione è stato presentato in anteprima al Festival di Venezia 2007 ed ha ricevuto ottime recensioni da parte della critica internazionale, aggiudicandosi il Golden Globe come miglior film ed il premio Oscar per la miglior colonna sonora. Il principale merito dell'opera di Wright sta soprattutto nell'aver saputo riproporre le complesse tematiche del libro di McEwan servendosi del mezzo cinematografico, in una pellicola che unisce la stupefacente forza espressiva delle immagini con il coinvolgimento emotivo della storia, l'introspezione psicologica con il senso dello spettacolo.
Così come il romanzo di McEwan, anche il film è suddiviso in diverse linee temporali: la prima è ambientata nell'Inghilterra del 1935, nella villa di campagna della famiglia Tallis; la seconda nel 1940, durante l'evacuazione dell'esercito inglese a Dunkerque; la terza a Londra, sempre nel periodo della guerra, per chiudere infine con un significativo epilogo nel 1999. Personaggio chiave e voce narrante delle vicende è Briony Tallis (interpretata nelle varie fasi della sua vita da tre attrici distinte: Saoirse Ronan, Romola Garai e Vanessa Redgrave): un'aspirante scrittrice dotata di una fervida immaginazione che, all'età di tredici anni, commetterà un errore terribile accusando un innocente di un crimine spaventoso. Da allora, l'esistenza di Briony sarà consacrata ad espiare la propria colpa: un'espiazione che avverrà tramite le pagine di un libro autobiografico sugli eventi di quella fatidica giornata dell'estate del 1935, raccontata secondo i differenti punti di vista della piccola Briony, di sua sorella Cecilia (Keira Knightley) e di Robbie Turner (James McAvoy), due giovani innamorati destinati ad essere separati dalle bugie di Briony e dalla guerra imminente.
La sceneggiatura si mantiene estremamente fedele al testo di McEwan ed è coadiuvata dalla magistrale regia di Wright, che sa scavare nell'animo dei personaggi e al tempo stesso riesce a rappresentare l'indicibile orrore della guerra e a regalarci momenti di struggente romanticismo; non mancano neppure alcuni passaggi dall'ampio respiro epico, come la descrizione della marcia delle truppe inglesi verso Dunkerque ed il magnifico piano sequenza della spiaggia gremita di soldati. Da segnalare l'impeccabile ricostruzione d'epoca e la splendida colonna sonora di Dario Marianelli, scandita in maniera emblematica dai battiti dei tasti di una macchina da scrivere che creano un'atmosfera carica d'angoscia, come se fossero il sinistro presagio di un fato ineluttabile. Formidabili le prove di tutto il cast, in particolare i due protagonisti, la fascinosa Keira Knightley e il bravissimo James McAvoy, vera rivelazione del film (oltre alla prodigiosa Saoirse Ronan); ma non si può non citare anche una sublime Vanessa Redgrave, che compare negli ultimi minuti nel ruolo breve ma intenso dell'anziana Briony, scrittrice ormai affermata impegnata a confrontare le aspettative del pubblico con la durezza della realtà. Il finale, a dir poco straziante, ci riserva un colpo di scena che è un autentico pugno nello stomaco, a suggello di una pellicola straordinariamente emozionante in grado di catturare lo spettatore e di trascinarlo fino alla più acuta commozione.
Adattamento del romanzo, Espiazione narra la storia di una ragazzina che gelosa del fidanzato della sorella lo accusa di un orrendo crimine nel 1935. Per uscire di prigione il ragazzo viene costretto ad arruolarsi per la Seconda Guerra Mondiale. La sorella maggiore rompe ogni legame con la famiglia e la sorella minore che decide in qualche modo all'errore commesso.
Briony è una ragazzina di buona famiglia con una fervida immaginazione. A causa della sua giovane età fraintende il comportamento amoroso della sorella e di Robbie, il figlio della domestica, e inizia a fantasticare sulla sua presunta mania sessuale. Quando la cuginetta Lola, di qualche anno più grande, viene sedotta da un uomo nel buio della notte, Briony, pur non avendo visto il villano in volto, incolpa Robbie cambiando per sempre le sorti di tutti i protagonisti implicati nella storia.
Nel '35 la tredicenne Briony, ragazzina di buona famiglia scopre l'inconfessabile storia d'amore fra la sorella Cecilia e Robbie, studente brillante ma figlio di una cameriera; e quella sera stessa, accecata dalla gelosia e da un certo gusto del romanzesco, si convince che è lui il maniaco intravisto al buio nell'atto di stuprare una cuginetta. Con gli anni, nel prendere coscienza di aver distrutto [...] Vai alla recensione »