La registra mostra come spesso nelle mostre di artiste donne del passato sia stata tenuta nascosta la loro sessualità. Espandi ▽
Rari filmati, interviste, e una ricca documentazione visiva per riscoprire le vite di varie artiste donne non dichiarate in differenti momenti del 20mo secolo: la fotografa vittoriana Alice Austen, la collagista Weimar Hannah Höch, e la pittrice di fine anni '90 Nicole Eisenman. In un esame approfondito di come l'arte tratta le lesbiche, Hammer documenta come il museo dedicato a Austen ignori le implicazioni delle sue foto di travestimenti, come il Museo di Arte Moderna ha glissato sulla sessualità di Hoch nella mostra principale, e come il lavoro di Eisenman basato sul porno patriarcale sia descritto dalla critica come "liberatorio, divertente, e esagerato". Analizzando il museo come un armadio, e la negoziazione di visibilità e segretezza nella storia lesbica, questo film è uno sguardo provocatorio alla relazione tra arte, vita e sessualità.