| Titolo originale | How to Make an American Quilt |
| Anno | 1995 |
| Genere | Sentimentale, |
| Produzione | USA |
| Durata | 116 minuti |
| Regia di | Jocelyn Moorhouse |
| Attori | Anne Bancroft, Ellen Burstyn, Winona Ryder, Kate Nelligan, Tamala Jones, Richard Jenkins Dermot Mulroney, James Rebhorn. |
| Uscita | venerdì 7 giugno 1996 |
| Distribuzione | UIP - United International Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,46 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Finn deve riflettere se accettare una proposta di matrimonio. Ritorna dunque nella casa di sua nonna, dov'era stata felice. Ma naturalmente tutto è ca... Il film ha ottenuto 1 candidatura a SAG Awards, Al Box Office Usa Gli anni dei ricordi ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 20,7 milioni di dollari e 5,8 milioni di dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Finn deve riflettere se accettare una proposta di matrimonio. Ritorna dunque nella casa di sua nonna, dov'era stata felice. Ma naturalmente tutto è cambiato. Le anziane ospiti sono più interessate a restaurare una vecchia coperta (l'American Quilt appunto, che risale ai tempi dei pionieri) e a rievocare i tempi che furono, con tanto di errori, rimpianti e miserie. L'infanzia e la felicità sono davvero un altro paese, lontano e irraggiungibile.
La leggerezza che nascpmde-sottende la profondita': questa in buona sostanza, la chiave per aprire la produzione di senso di questo "How to Make an American Quilt"(Jocelyn Moorhouse, dal romanzo di Whitney Otto, screenplay di Jane Anderson, 1995), dove l'"American Quilt"e' metafora di uno stile del ricordo, quasi apparentabile alle proustiane"madeleinettes", [...] Vai alla recensione »
Circola un'aria speciale nei sempre più frequenti film contemporanei tutti di donne, su donne, per donne: un'intesa sotterranea, un orgoglio femminile, un'amicizia intergenerazionale, interrazziale e interculturale, una sensibilità applicata all'osservazione più che all'azione, un sentimento vivo della memoria, spesso una certa presunzione di sesso e una qualche melensaggine.