| Titolo originale | The Client |
| Anno | 1994 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | USA |
| Durata | 121 minuti |
| Regia di | Joel Schumacher |
| Attori | Susan Sarandon, Anthony LaPaglia, Tommy Lee Jones, J.T. Walsh, Brad Renfro, Will Patton . |
| Uscita | martedì 9 agosto 1994 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,08 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 29 aprile 2019
Un ragazzo di undici anni assiste al suicidio di un avvocato della mafia e poco prima che l'uomo si uccida parla con lui. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 1 candidatura a SAG Awards, Al Box Office Usa Il cliente ha incassato 86,4 milioni di dollari .
Passaggio in TV
il film è stato trasmesso venerdì 27 marzo 2026 ore 19,00 su LA7CINEMA
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CONSIGLIATO NÌ
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Un ragazzo di undici anni assiste al suicidio di un avvocato della mafia e poco prima che l'uomo si uccida parla con lui. L'Fbi, così come la mafia, viene a sapere del ragazzo. Un'avvocatessa difenderà il giovane dall'invadenza della polizia federale e dalla mafia, che farà di tutto per eliminare un pericoloso testimone. La spunterà la donna, che otterrà per il ragazzo e per la sua famiglia il cambio di identità e un futuro più sereno. L'ennesimo romanzo di Grisham diventa l'ennesimo film del fortunato e sopravvalutato autore di legal-thriller. Si tratta di una pellicola risibile per le incongruenze comportamentali dei protagonisti, ognuno dei quali compie le proprie azioni in disprezzo del buonsenso e della logica. La sceneggiatura bara vergognosamente permettendo a un ragazzino, tra i più odiosi mai visti sullo schermo, di comportarsi come James Bond e Rambo non potrebbero fare meglio. È una poco nobile gara per chi sia il personaggio più detestabile della vicenda. Inoltre il film denota una insistita ostilità verso le forze dell'ordine, e una ruffiana complicità indirizzata agli spettatori giovanissimi, che potranno gioire nel vedere che la legge è una cosa stupida amministrata da stupidi e che vale come unica regola di sopravvivenza l'individualismo. Sono i frutti della cinematografia americana degli anni Novanta. Un vuoto morale al posto del quale esiste solo il gesto fine a se stesso e un sentimentalismo che culmina con l'ormai indigeribile "ti voglio bene", che sembra voler dire tutto e non dice nulla se non che gli avvenimenti non hanno alcun significato e qualunque cosa accada lo spettatore rimarrà sempre a mani vuote.
un film eccezionale un thriller ponderoso ricco d'azione e dialoghi spraffini. bravi tutti gli attori a cominciare dalla sempre superlativa susan sarandon che ci regala un altra stupenda interpretazione
Nell'estate rovente di Memphis, Louisiana, un ragazzino, rifugiatosi nel bosco col fratello minore per fumare di nascosto, assiste all'angoscioso, affannoso suicidio d'un avvocato di mafia, ne raccoglie l'estrema confidenza: l'avvocato sa dove il suo cliente ha occultato il cadavere d'un senatore assassinato, teme per questo d'essere ucciso, preferisce ammazzarsi anziché aspettare la morte.