| Titolo originale | Philadelphia |
| Anno | 1993 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 120 minuti |
| Regia di | Jonathan Demme |
| Attori | Tom Hanks, Denzel Washington, Jason Robards, Antonio Banderas, Joanne Woodward Mary Steenburgen, Roberta Maxwell, Buzz Kilman, Charles Napier, Karen Finley, Daniel Chapman, Mark Sorensen Jr, Jeffrey Williamson, Charles Glenn, Ron Vawter, Anna Deavere Smith, Stephanie Roth Haberle, Lisa Talerico, Robert Ridgely, Chandra Wilson, Ford Wheeler, David Drake, Peter Jacobs, Paul Lazar, Bradley Whitford, Lisa Summerour, Warren Miller, Lauren Roselli, Jane Moore, Joey Perillo, Bill Rowe (II), Dennis Radesky, Ann Dowd, Katie Lintner, Peg French, Ann Howard, Meghan Tepas, John Bedford Lloyd, Robert W. Castle, Molly Hickok, Dan Olmstead, Elizabeth Roby, Adam LeFevre, Gary Goetzman, Daniel Von Bargen. |
| Tag | Da vedere 1993 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,46 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 27 febbraio 2018
Argomenti: Film contro l'omotransfobia
Andrew Beckett (Hanks), giovane e brillante avvocato di Filadelfia, viene licenziato dall'importante studio per cui lavora, perché malato di Aids. Il film ha ottenuto 4 candidature e vinto 2 Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Berlino, 3 candidature e vinto 2 Golden Globes, Al Box Office Usa Philadelphia ha incassato 75,4 milioni di dollari .
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CONSIGLIATO SÌ
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Andrew Beckett (Hanks), giovane e brillante avvocato di Filadelfia, viene licenziato dall'importante studio per cui lavora, perché malato di Aids. Con molte difficoltà trova un avvocato di colore, Joe Miller (Washington), che lo rappresenti nella causa che intenta al suo ex studio. Andrew è convinto di aver subito una discriminazione ingiusta e crudele. Vediamo il giovane letteralmente disfarsi per la malattia, conosciamo il suo compagno e la sua famiglia: madre, padre, fratelli e cognati tutti straordinariamente allineati e comprensivi. Andrew vince la causa giusto in tempo. Muore assistito da tutti quelli che gli vogliono bene, compreso l'avvocato. Ma quando Andrew, ormai allo stremo dice: "Sono pronto", l'ultimo a rimanere solo con lui, a vederlo morire, è il suo compagno. Film di grande impatto, costruito, anche astutamente, per arrivare soprattutto al cuore. La proposta di un tema difficile come l'Aids e il grande successo popolare già costituiscono una solida benemerenza. La musica che sostiene quasi tutte le scene è solo uno dei molti dispensatori di sentimento. Da ricordare la scena in cui il malato ascolta Maria Callas cantare parole d'amore e di morte nell' Andrea Chénier. La problematica è straordinariamente pulita. La scena dei due "compagni" che si rivelano davanti alla famiglia di Andrew, che ha accettato la situazione persino con dolcezza, rappresenta la capacità umana di coesione di fronte a qualcosa di ben più importante, come il destino tragico e definitivo che non guarda in faccia a nessuno. Del resto il protagonista deve affrontare tali e tanti problemi, discriminazioni, violenze e umiliazioni che sarebbe stato improponibile e "fuori equilibrio" attribuirgli anche frizioni familiari. Il film ha ottenuto una messe di Oscar (tra i quali a Demme e a Hanks).
Un uomo,omosessuale,colpito dall'AIDS.Un grande avvocato,licenziato perchè malato e omosessuale.Tutto concentrato nella prova superlativa di Tom Hanks che lascia senza fiato.Il suo,quello del personaggio che magistralmente interpreta (Andrew Beckett),è un grido d'aiuto tanto vero e importante da rendere coloro che guardano il fim protagonisti o meglio testimoni di una vicenda [...] Vai alla recensione »
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