Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere

Film 1972 | Commedia 87 min.

Titolo originaleEverything You Always Wanted to Know About Sex (But Were Afraid to Ask)
Anno1972
GenereCommedia
ProduzioneUSA
Durata87 minuti
Regia diWoody Allen
AttoriJohn Carradine, Woody Allen, Lou Jacobi, Gene Wilder, Louise Lasser, Anthony Quayle Tony Randall, Lynn Redgrave, Burt Reynolds, Elaine Giftos, Heather MacRae, Jack Barry, Erin Fleming, Toni Holt, Robert Q. Lewis, Pamela Mason, Sidney Miller, Regis Philbin, Titos Vandis.
MYmonetro 3,05 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Woody Allen. Un film con John Carradine, Woody Allen, Lou Jacobi, Gene Wilder, Louise Lasser, Anthony Quayle. Cast completo Titolo originale: Everything You Always Wanted to Know About Sex (But Were Afraid to Ask). Genere Commedia - USA, 1972, durata 87 minuti. - MYmonetro 3,05 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Woody Allen prende in giro la rivoluzione sessuale ispirandosi a un manuale sull'argomento che fu un best-seller di quegli anni. Il film è diviso in s...

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Consigliato sì!
3,05/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO 3,09
CONSIGLIATO SÌ

Woody Allen prende in giro la rivoluzione sessuale ispirandosi a un manuale sull'argomento che fu un best-seller di quegli anni. Il film è diviso in sei episodi.

Giancarlo Zappoli

Il film si suddivide in sette episodi. 1) Funzionano gli afrodisiaci?Un buffone di corte medioevale dalle scarse doti comiche usa un afrodisiaco per sedurre la regina. Si troverà di fronte a una cintura di castità difficile da forzare e verrà fatto decapitare dal re. 2) Che cos'è la sodomia?Il dottor Ross deve affrontare il caso di un paziente, un pastore greco, che è preoccupato perché la pecora che ama non contraccambia più i suoi sentimenti. Anche il medico finirà con l'essere attratto dall'animale che però gli verrà sottratto dal pastore. 3) Perché alcune donne hanno problemi a raggiungere l'orgasmo? Fabrizio è un focoso amante italiano la cui compagna, la bolognese Gina, è frigida. Scoprirà di essere in grado di sbloccarsi sono facendo l'amore in luoghi pubblici. 4) I travestiti sono sempre omosessuali? Una coppia di anziani genitori si reca in visita dai futuri consuoceri. L'uomo ne approfitta per recarsi nella camera dei padroni di casa e indossare abiti femminili. Finito accidentalmente in strada verrà scoperto e dovrà ascoltare i rimbrotti della moglie. 5) Qual è la mia perversione?In un programma a quiz i concorrenti devono indovinare la perversione segreta di alcuni ospiti. 6) Ci si può fidare degli studi e delle ricerche sul sesso? Victor Shakapopolis si sta recando presso l'abitazione del noto sessuologo dottor Bernardo per divenirne assistente. Dà un passaggio a una giornalista che deve intervistare il luminare che si rivela essere un pazzo incontenibile. La sua ultima invenzione (una mammella gigante) seminerà il panico finché Victor non la imbriglierà in un enorme reggiseno. 7) Cosa succede durante l'eiaculazione?Dall'interno del corpo umano assistiamo alla complessa attività necessaria per giungere a un rapporto completo superando i possibili ostacoli.
Allen e la sua visione pessimistica del sesso. Nel momento in cui la liberazione sessuale non è più solo oggetto di teorizzazioni ma è ormai parte integrante della rivoluzione dei costumi che ha preso l'avvio all'inizio degli anni Sessanta per trovare poi il suo momento di massima propulsione nel 1968, Allen non può non cogliere un'occasione propizia. Scopre occasionalmente l'esistenza di un volume di educazione sessuale del dottor David Reuben. Si tratta di un volume che ottiene grande successo a livello di divulgazione popolare (è strutturato a domande e risposte) e cerca di acquisirne i diritti di trasposizione cinematografica. Elliott Gould, che si li era assicurati in precedenza, li cede senza particolari difficoltà. Il regista gira anche un episodio, intitolato Cosa fa di un uomo un omosessuale?Ma poi lo elimina nel montaggio finale. Racconta di un medico omosessuale che osserva al microscopio le fasi di corteggiamento e di accoppiamento di due ragni. Il maschio verrà eliminato subito dopo. I due ragni erano interpretati dallo stesso Allen e da Louise Lasser. A riprova del fatto che resta legato anche ai film che meno lo hanno gratificato, il regista recupera il personaggio di Victor Shakapopolis che aveva impersonato in Ciao Pussycat. Tutto quello che avreste voluto sapere...è uno dei film più "legati" di Allen. La struttura ad episodi sembra limitarne la portata e, a tratti, si ha che ci sia l'impressione di incertezza sulle scelte di chiusura. Nonostante questi difetti (che emergono in modo particolarmente evidente nel 4° episodio che ha il fiato corto di uno sketch televisivo neppure ben riuscito) Allen riesce ugualmente a sviluppare un aspetto dei rapporti di relazione che era già stato affrontato in precedenza ma che qui diviene tematico. Quei conigli candidi dalle orecchie di un rosa "carne" così evidente riempiono lo schermo con una domanda inespressa: "ma è proprio necessario saperne così tanto del sesso?" La loro capacità di moltiplicazione e la loro valenza simbolica (il "coniglietto" di Playboy dovrebbe suggerirci qualcosa in proposito) unite all'ammiccante canzone di Cole Porter dal titolo più che significativo ( Let's Misbehave/Comportiamoci male) sembrano implicare già una risposta. Nessuno degli episodi è solare o liberatorio. In ciascuno di essi compare un'immagine della sessualità che o è colpevole o è comunque destinata ad esiti in cui l'eventuale piacere non è disgiunto dal dolore o dalla fatica fatta per conseguirlo. Il buffone viene decapitato (è il suo "doppio" simbolico a cadere nella cesta), il medico zoofilo distrugge la propria vita, il rischio che eccita Gina non sembra essere poi così gradito a Fabrizio, il vecchio che ama il travestimento finisce per essere svergognato pubblicamente, nello show televisivo si gode facendo soffrire la propria consorte, lo scienziato pazzo crea mammelle enormi in grado di uccidere qualsiasi forma di erotismo e l'orgasmo maschile viene raggiunto a prezzo di tensioni e di insicurezze. Alcune delle interpretazioni psicoanalitiche più complesse e più legate a una "lettura" carica di complessi della sessualità vengono messe in scena mascherate da divertissement. "Qui se non mi sbrigo arriva il Rinascimento e non ci sarà più tempo che per dipingere" dice il buffone di corte alle prese con la regina. Allen lavora sul suo personale percorso artistico e, anche se si occupa di sesso, non dimentica né i "luoghi" che stanno per divenire "classici" nel suo cinema né i riferimenti cinematografici. Se il primo episodio si avvale di attori inglesi (Lynn Redgrave ed Anthony Quayle) per rendere più "shakespeariano" l'ingresso del fantasma paterno, il quarto ha richiesto un lavoro di ricerca fonetica per simulare un "italiano" che veniva sottotitolato nella versione originale suggerendo al pubblico un'atmosfera all'Antonioni grazie ad attente scelte di scenografia e di regia. Wilder, con i suoi lunghi tempi di reazione, diventa l''occhio" giusto per una vicenda di "perdizione" zoofila mentre l'anziano Carradine è la voce e il volto giusti per un episodio che ironizza sull'horror alla Corman ricco di scienziati pazzi messi in scena con set a basso costo. Se Qual è la mia perversione?ironizza su un programma all'epoca di grande successo dal titolo Qual è la mia malattia?utilizzandone il conduttore Jack Barry e alcuni dei concorrenti più famosi, l'ultimo episodio ricostruisce con lo stile di Viaggio allucinante la più meccanicistica delle letture dell'atto sessuale inserendovi il macho Burt Reynolds in sala controllo e affidando a Woody il ruolo di uno spermatozoo timoroso. Non manca il rabbino con voglie sado (far mangiare alla moglie il maiale) e maso (farsi frustare da una giovane fanciulla) così come l'associazione sesso/cibo e sesso/morte. Le fettuccine che preludono al rapporto sessuale dell'ultimo episodio seguono i pasti di Wilder, la cena con il dottor Bernardo (senza dolce), la coppia italia na sotto il tavolo del ristorante e il pranzo da cui l'anziano genitore si allontana per poter dare sfogo al suo bisogno di travestimento. Di sesso (o, meglio, di astinenza forzata) si può anche morire "in effigie" come il buffone o dal punto di vista "sociale" come il dottor Ross dopo il suo innamoramento per la pecora. Nel momento in cui Woody dichiara di volersi divertire rabelaisianamente, in realtà rende per la prima volta esplicita la sua visione pessimistica e "moralistica" sulla sessualità fine a se stessa.

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Stefano Lo Verme

Un giullare di corte si trova alle prese con la cintura di castità della regina; un medico si innamora perdutamente di una pecora; una donna riesce a raggiungere l'orgasmo soltanto nei luoghi pubblici; un uomo di mezza età si traveste con gli abiti della futura consuocera; un rabbino partecipa a un quiz televisivo intitolato Qual è la mia perversione?; uno scrittore e una giornalista devono intervistare uno scienziato, ma vengono inseguiti da una mammella gigante; un gruppo di spermatozoi si preparano a portare a termine la loro missione.
Woody Allen, già affermato autore di spassose parodie quali Prendi i soldi e scappa (1969) e Il dittatore dello stato libero di Bananas (1971), riprende il titolo di un famoso saggio pubblicato dal sessuologo David Reuben per dar vita ad uno dei suoi film più popolari ed inventivi: Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere. Mescolando il genere comico e il surreale, la commedia e il grottesco, Allen recupera tutti gli spunti più bizzarri e umoristici offerti dalla tematica del sesso e dei comportamenti sessuali della generazione post-Sessantotto, per rielaborarli e rovesciarli in chiave parodistica, senza timore di apparire politicamente scorretto o di sfiorare il cattivo gusto; il risultato complessivo è una gustosissima pellicola in sette episodi che ha ottenuto un grande successo di pubblico ed è considerata un autentico cult della prima fase della produzione alleniana.
Grazie alle armi della leggerezza e dell'ironia, Allen sfida tabù consolidati e tocca argomenti più o meno delicati, dedicando a ciascun segmento narrativo poco più di dieci minuti (la durata complessiva dell'opera non supera l'ora e mezza). Come in molti film a episodi, non sempre il livello di qualità e di divertimento si mantiene costante da una sequenza all'altra; tuttavia, le risate per lo spettatore sono più che garantite, ed alcune scene sono entrate di diritto nell'antologia del cinema comico. Tra le situazioni più succulente del film, come non ricordare quella in cui Allen, nei panni di un giullare di corte in un fittizio Medioevo, prima si dà da fare a sedurre la propria regina (Lynn Redgrave), ma poi deve fare i conti con la sua cintura di castità, o quella in cui un medico (Gene Wilder) si scopre innamorato di una pecora (con tutti i problemi che ne derivano).
Se nella parte centrale il film perde un po' di mordente e incontra qualche momento di stanca, gli ultimi due episodi sono entrambi delle chicche: nel sesto Allen introduce una mostruosa mammella gigante che insegue famelica i due protagonisti, distruggendo tutto ciò che incontra sul suo cammino. Mentre il settimo, a dir poco esilarante, ci mostra l'interno dell'organismo di un essere umano durante un rapporto sessuale: da una parte c'è il cervello, un centro di controllo simile a quelli della NASA che gestisce il funzionamento del membro maschile; dall'altra c'è un esercito di spermatozoi pronti a partire per la loro missione, fra cui uno strepitoso Woody Allen, in tuta bianca e con la coda, preoccupato dai misteriosi pericoli che lo attendono lì fuori ("Si sentono strane cose, sapete? Come queste pillole che prendono le donne, o che nostri interi contingenti si schiacciano con la testa contro muri di gomma")... imperdibile!

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Titolo preso dal libro del sessuologo David Reuben. 6 episodi: Funzionano gli afrodisiaci? È disdicevole amare gli animali? Perché alcune donne faticano a raggiungere l'orgasmo? I travestiti sono omosessuali? Fiducia negli studi sul sesso? Il laboratorio del sesso. Si ride molto, ma dipende. È un test per verificare la relatività del concetto di "cattivo gusto". L'ultimo sketch, con Allen in forma di ansioso spermatozoo in un uomo che sta per avere un orgasmo, è una chicca.

Tutte le recensioni de ilMorandini
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Cento anni di cinema di fantascienza

Prendendo in prestito il titolo del best-seller del sessuologo David Reuben, Woody Allen realizza un film ad episodi giocando a sdrammatizzare le psicosi sessuali dell'americano medio e tentando un approccio ironico - sviluppato, di volta in volta, dalle domande che introducono gli sketch - ai più diversi generi cinematografici. Generalmente, è considerato migliore l'episodio intrepretato da Gene Wilder ("Che cos'è la sodomia?") nella parte del medico che si innamora perdutamente di una volubile pecora armena, ma il più famoso ("Cosa succede durante l'orgasmo?") è quello dello spermatozoo personificato che recalcitra a partecipare alla missione fecondativa decisa dalla stanza di comando del cervello umano, attrezzato come un super-laboratorio fantascientifico.
Il frammento che qui più interessa (e che ci sembra più centrato) è il surreale omaggio al fantahorror degli anni '50 intitolato "Gli studi sul sesso sono affidabili?". Woody Allen vi interpreta lo studente Victor Shakapopulis che, insieme ad un'attraente giornalista, va ad intervistare il dottor Bernardo (un John Carradine strepitosamente gigionesco), luminare in biologia e, ovviamente, completamente pazzo. Lo scienziato, dopo aver illustrato agli ospiti alcuni bizzarri esperimenti (...la terapia per l'impotenza sessuale degli ippopotami; un trapianto di cervello da una lesbica ad un uomo; lo studio delle pulsioni erotiche di un gruppo di boy-scout...), terrorizza la città liberando una colossale mammella che spruzza ad intermittenza fiotti di latte.Il film diverte, ma non è pienamente riuscito: la parodia non è sempre felice e dei sette racconti - presentati sullo schermo senza un vero filo conduttore - si ricordano, alla fine, soprattutto alcune isolate battute o le situazioni più stravaganti.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 23 maggio 2009
andy2704

Il film ,diretto e in parte interpretato da Woody Allen , è un classico della comicità americana. La pellicola, suddivisa in domande provocatorie , stuzzica e diletta lo spettatore che non aspetta altro che la risposta allo stravagante quesito. Il primo episodio, ambientato durante il medioevo, vede protagonista un giullare(Woody Allen) dalle scarsissime capacità comiche, intenzionato a violare la [...] Vai alla recensione »

domenica 22 aprile 2012
fedeleto

Alla fine degli anni sessanta ,molti ricorderanno il celebre best seller intitolato TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL SESSO E NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE.Ebbene la Paramount trae da tal successo la pellicola dell'ormai celebre Woody Allen(prendi i soldi e scappa,il dittatore dello stato libero di Bananas).Il film racconta in 7 episodi il sesso ognuno relativo alle domande sul manuale.Nel [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 gennaio 2010
Luca Scialo

Con questo film Woody Allen tratta di alcuni argomenti riguardanti il sesso e la sessualità, attraverso una disarmante ironia e ilarità, con battute e doppi sensi a ripetizione; riuscendo altresì a non sconfinare mai nella volgarità o in sequenze esplicite. Insomma, in questo film Allen mette "a nudo" i propri dubbi sul sesso e i vari luoghi comuni che lo riguardano, [...] Vai alla recensione »

venerdì 25 luglio 2014
Inesperto

Non è certamente il migliore di Allen, anzi, è proprio una castroneria. L'amore per una pecora e la tetta gigante sono delle sciocchezze. A tratti divertente, ma il meglio di Woody è sicuramente in altri film.

domenica 2 ottobre 2011
Chamber 237

Un uomo innamorato di una capra, un seno gigante, soprattutto Woody Allen nella parte di uno spermatozoo... Peccato che non tutti gli episodio sia all'altezza di questi tre (e degli altri film del regista).

Frasi
Ho paura, non voglio uscire.
Ma se è per questo che siamo stati addestrati!
Sì, ma chissà che cosa troveremo là fuori!
Hai visto i plastici del corso, no?
Sì, ma…si sentono strane cose, sapete? Come queste pillole che prendono le donne, o…o che nostri interi contingenti si schiacciano con la testa contro muri di gomma!
Una frase di Buffone; Fabrizio; Victor Shakapopulis; Spermatozoo (Woody Allen)
dal film Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere
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