7a edizione della Festa del Cinema di Roma, il programma dei 136 film. Roma - 9/17 novembre 2012. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
Un viaggio a ritroso nella memoria attraverso foto ritrovate come pezzi di un puzzle da comporre. Drammatico, Portogallo, Francia2012. Durata 85 Minuti.
Carlos Saboga, che ha lavorato per cineasti come Raùl Ruiz e Valeria Sarmento, è oggi considerato uno dei più importanti sceneggiatori portoghesi. Espandi ▽
Sua madre è morta da poco e suo padre non è la persona che pensa. Elisa è in bilico tra un passato incerto e un futuro pieno di ostacoli. La ricerca del vero padre la trasporta in un presente affollato di fantasmi. Tra cadaveri parlanti, ricordi incerti e aguzzini in pensione, riuscirà a scoprire la verità? Recensione ❯
Provmyza è lo pseudonimo con cui sono conosciuti i due registi russi Galina Myznikova e Sergey Provorov. Espandi ▽
Protagonista di questo cortometraggio è una bambina che si oppone e resiste mentalmente a forze distruttive. Alla fine può cantare vittoria su di esse. Questa è l'eternità di un essere assoluto e senza tempo. La bambina si ritrova coinvolta, suo malgrado, in una serie di circostanze mortali, ma la sua stessa vita sembra coincidere con l'eternità e la sua morte sembra durare solo un istante. Recensione ❯
Al centro del film le dispute che nascono tra diverse scuole di arti marziali. Espandi ▽
Fra le antiche armi cinesi, le spade rappresentano le qualità personali e le lance indicano il potere politico. Il conflitto tra spade e lance si pone come scenario di questo racconto. Liu Baiyuan, il cui simbolo è la freccia, risolve le dispute che nascono tra le diverse scuole di arti marziali. Nonostante sia in grado di appianare questi conflitti, ha grandi difficoltà a gestire la propria storia: di fronte alla sorella, che ha subito una violenza sessuale, non sa se scegliere lei o far prevalere l'orgoglio. Nel frattempo, rimane coinvolto in un complotto omicida e, lungo la strada, incontra ripetutamente una donna misteriosa. Recensione ❯
Il brusco passaggio dall'infanzia all'età adulta di due ragazzini che vivono in un Nicaragua segnato dalla guerra civile. Documentario, Spagna, Argentina2012. Durata 100 Minuti.
Maicol e Bryan abitano a Greytown, nel mezzo della giungla nicaraguense. Bryan è ansioso di partecipare alla sua prima battuta di pesca. Maicol, invece, ha la tentazione di intraprendere la strada del traffico di droga. Espandi ▽
Un viaggio sensoriale, risultato di un'osservazione dettagliata della vita di due adolescenti. Maicol e Bryan abitano a Greytown, nel mezzo della giungla nicaraguense. Qui vivono pescatori di squali, trafficanti di droga e pattuglie militari. L'energia elettrica funziona solo per poche ore al giorno, ma Maicol e Bryan si tengono aggiornati, come i ragazzi di tutto il mondo, attraverso i cellulari, internet e la televisione. Le giornate di giochi e caccia termineranno presto: l'estate segnerà la fine della loro infanzia e un brusco viaggio nell'età adulta. Recensione ❯
Le sette storie raccontate in questo lungometraggio si svolgono tutte nello stesso luogo, un ospedale cittadino dove i personaggi si incontrano e affrontano gioie e dolori. Espandi ▽
Sette frammenti che raccontano una famosa ballerina e la danza mozzafiato da lei ideata: la "Delhi Dance". Sette storie indipendenti che, con sottili e illuminanti variazioni, parlano di amore, morte e danza. Tutte le storie si svolgono nello stesso luogo, un ospedale cittadino dove i personaggi si incontrano, amano, soffrono per la perdita dei loro amici e dei loro cari, cercano armonia, pace e amore. Recensione ❯
Una testimonianza pubblico-privata che mette nero su bianco il paradosso di una terra lacerata dall'interno. Documentario, Israele, Francia, Svizzera2012. Durata 97 Minuti.
Il regista Avi Mograbi e il professore Ali al-Azhari raccontano le storie delle proprie famiglie originarie di Damasco. Espandi ▽
Le storie di due famiglie si intrecciano sullo sfondo di una Siria lacerata da troppe guerre. A raccontarle sono il regista Avi Mograbi e l'insegnante arabo Ali al-Azhari, originari di Damasco. Recensione ❯
Il regista Thomas Heise ha visto tutti i suoi documentari bloccati, distrutti o sequestrati dalle autorità della Repubblica Democratica Tedesca. Espandi ▽
Questo documentario segue l'estenuante giornata lavorativa di un piccolo forno crematorio, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24. L'azienda garantisce il trattamento di un defunto in tre giorni, cosa che permette agli impresari di pompe funebri una precisa programmazione, e offre ai superstiti la possibilità di tornare rapidamente alle normali attività quotidiane. Recensione ❯
Un omaggio al portoghese Joaquim Novais Teixeira, influente critico cinematografico e grande uomo di cultura. Documentario, Portogallo2012. Durata 93 Minuti.
Lo scrittore e giornalista Joaquim Novais Teixeira nacque a Guimarães nel 1899 e visse in esilio forzato tra Spagna, Brasile e Francia. Espandi ▽
Ana cerca disperatamente di finire una ricerca su Joaquim Novais Teixeira, scrittore e giornalista portoghese scomparso a Parigi nel 1972. Le mancano il tempo e le forze per trascrivere le ore di interviste raccolte su di lui e così chiede aiuto agli amici Sofia e Jacinto. Alla fine, tutti sono catturati dal fascino del fantasma di Novais e si lasciano sedurre dalla figura di quest'uomo di mondo intelligente e carismatico, seduttore,
impegnato e indipendente. Recensione ❯
Il cortometraggio si inserisce nel programma "Guimarães Transversal", nato nell'ambito dei progetti pensati per la Capitale europea della cultura 2012. Espandi ▽
Tre ragazze haitiane si aggirano tra le rovine coloniali della tropicale Jacmel. Dopo avere ascoltato le leggende popolari di un uomo anziano, assistono alla messa in scena de Le rane di Aristofane. Recensione ❯
Nel cortometraggio assistiamo al discorso appassionato del Moro al popolo fiorentino. Espandi ▽
Un tuffo nella storia e più precisamente nel lontano 1500, con Alessandro de' Medici, detto il Moro, filmato in video analogico mentre parla appassionatamente al popolo fiorentino. Primo duca della città toscana, Alessandro de' Medici è noto per avere impresso un carattere tipicamente principesco al proprio governo, avendo eliminato i simboli, cari ai fiorentini, delle istituzioni comunali. Recensione ❯
Pletora è un film stereoscopico realizzato utilizzando la tecnica tridimensionale dell'anaglifia, che conferisce all'immagine le qualità del bassorilievo. Espandi ▽
Il cortometraggio è opera di Zapruder, il gruppo di giovani filmmaker creato nel 2000 da David Zamagni, Nadia Ranocchi e Monaldo Moretti con l'obiettivo di esplorare le contaminazioni possibili tra arti visive, performative e cinematografiche. Recensione ❯
Il cortometraggio si inserisce nel programma "Guimarães Transversal", nato nell'ambito dei progetti pensati per la capitale europea della cultura 2012. Espandi ▽
Un cacciatore incontra una principessa che non riesce a smettere di piangere. Recensione ❯
Il regista Kaushik Mukherjee, conosciuto con lo pseudonimo di Q, è leader di una delle principali band di ska dell'India. Espandi ▽
Tratto da un celebre dramma musicale indiano dello scrittore Rabindranath Tagore, questo film racconta le bizzarre avventure di un principe e del suo amico che, naufragati su un'isola da sogno, si imbattono in una strana società. Gli isolani sono soldati che si fanno chiamare Carte e vivono secondo leggi che bandiscono ogni comportamento umano. Quando una fazione violenta di isolani cattura i due stranieri e li conduce a corte, essi suscitano l'ira delle Carte per essersi sottratti alle usanze del tribunale. Sono dichiarati colpevoli e condannati all'esilio. Prima di andare via, il principe chiede di poter parlare un'ultima volta e ne approfitta per sussurrare ad alcune donne Carta il messaggio di liberazione rivelatogli dal suo angelo custode. Di lì a poco, nella terra delle Carte si manifesterà per la prima volta il dissenso. Recensione ❯
Questi cortometraggi d'autore rappresentano il medium televisivo, lo espandono o riflettono su di esso, rovesciano e sfidano la sua estetica e il suo sistema. Espandi ▽
Collezione di cortometraggi d'artista prodotti da Jacqui Davies per Channel 4. Recensione ❯
L'immagine pittorica e l'atmosfera oscura e onirica trasfigurano il paesaggio innevato ripreso dal regista, rendendolo irreale e impreciso. Espandi ▽
Una visione poetica sul rapporto di immensità tra l'uomo e il paesaggio. Contempliamo da lontano l'attività di alcuni sciatori su una montagna innevata. Mentre le persone sono riprese da lontano, la montagna è osservata frontalmente, da vicino. L'idea del regista è quella di rappresentare la montagna come se fosse un volto, generando l'identificazione degli spettatori con essa, che scruta gli sciatori dalla sua possente altezza. Recensione ❯