| Titolo originale | Le petit Nicolas |
| Anno | 2009 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Francia |
| Durata | 91 minuti |
| Regia di | Laurent Tirard |
| Attori | Valérie Lemercier, Kad Merad, Sandrine Kiberlain, François-Xavier Demaison Michel Duchaussoy, Daniel Prévost, Michel Galabru, Anémone, François Damiens, Louise Bourgoin, Maxime Godart, Vincent Claude, Charles Vaillant, Victor Carles, Benjamin Averty. |
| Uscita | giovedì 2 aprile 2009 |
| Tag | Da vedere 2009 |
| Distribuzione | Bim Distribuzione |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,30 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 8 marzo 2023
Amato in famiglia, benvoluto dai propri compagni di scuola, il piccolo Nicolas vive una vita felice. Il film ha ottenuto 1 candidatura agli European Film Awards, 1 candidatura a Cesar, In Italia al Box Office Il piccolo Nicolas e i suoi genitori ha incassato 711 mila euro .
Il piccolo Nicolas e i suoi genitori è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Amato in famiglia, benvoluto dai propri compagni di scuola, il piccolo Nicolas vive una vita felice. Ma un giorno una conversazione tra i suoi genitori, lo induce a pensare che sia in arrivo un altro fratellino e il timore di seguire le sorti di Pollicino, di essere abbandonato nel mezzo di un bosco, lo assale...
Nato dalla penna di René Goscinny, co-autore di Asterix e di Lucky Luke, e dal talento di Jean Jacques Sempé, nel marzo 1959 appare su "Soud Ouest Dimanche", il primo episodio della serie di racconti umoristici illustrati, che ha per protagonista un bambino che racconta in prima persona le proprie avventure. Qualche mese dopo Le petit Nicolas, fa la sua comparsa sul celebre periodico di fumetti d'oltralpe, "Pilote" e ben presto entra nella storia della letteratura moderna per l'infanzia.
A cinquant'anni dalla nascita del personaggio, Laurent Tirard propone un adattamento della serie per il grande schermo. Uscito a fine settembre 2009 in Francia, Il piccolo Nicolas e i suoi genitori ha già registrato un record di incassi, ripetendo quel piccolo miracolo di diverso tempo prima.
Il segreto della pellicola, come del resto della fortunata saga, consiste nel raccontare un universo filtrato dalla sensibilità e dalla fervida immaginazione infantile di uno scolaro e dei propri compagni.
Nel dare corpo alla fantasia di Nicolas, il regista mette in scena una Francia degli anni Cinquanta stilizzata, sospesa nel tempo, irreale, dove non esistono criminalità, violenza, indigenza, dove tutt'al più qualche marachella non ha tuttavia gravi conseguenze. Un mondo che sorride delle incomprensioni tra grandi e piccini, che pone sullo stesso piano, le bravate dei ragazzini e le ansie di prestazione dei grandi, dove il caos creativo irrompe benevolmente in un universo fin troppo ordinato.
Bravi gli attori nel dare vita ai piccoli eroi. Nicolas, è interpretato dal giovane Maxime Godart, la madre è l'attrice e regista Valéria Lemercier. Kad Merad è il padre, dell'intero cast è certamente il volto più noto anche per il pubblico italiano (è il protagonista di Giù al Nord ).
Se sono ovvi i debiti letterari, non da meno la pellicola rimanda, sul piano cinematografico, a certa tradizione e a un immaginario, made in France, che trova in Zero in condotta di Vigo, nel truffautiano I 400 colpi , e più ancora, forse, ne La guerra dei bottoni di Yves Robert, alcuni tra i suoi più illustri predecessori.
Per scongiurare un futuro nefasto, il ragazzino comincia a mettere in campo una serie di contromosse come compiacere mamma e maestra. Ispirato ai bozzetti creati negli anni ’50 da René Goscinny, il papà di Asterix, Nicolas è una sorta di Gian Burrasca francese e le sue vicende hanno il pregio di avere, come nel caso del cugino italiano, una chiave di lettura molto diretta: al contrario di quello che accade oggi specie nelle pellicole d’animazione americane, in questo film non ci sono sottotesti o livelli di comprensione differenti per adulti e piccini perchè i personaggi sono sempre sinceri nel raccontarsi, così percepiamo i loro difetti, le loro frustrazioni, i loro disagi. Questa sincerità narrativa e il modo in cui si insegna agli spettatori a non prendersi troppo sul serio, ma a ridere di sé e degli altri, sono sicuramente gli elementi che rendono immortale e così piacevole la vicenda di Nicolas.
I percorsi didattici
» Conosci la fiaba di Pollicino? Prova a leggerla e a scoprire perché Nicolas la trova tanto spaventosa
» Secondo te perché Nicolas teme tanto l’arrivo di un fratellino?
» Hai fratelli o sorelle nati dopo di te? Ti ricordi se avevi paura o se eri felice che arrivassero?
» Come definiresti il rapporto tra la mamma e il papà di Nicolas? Felice, teso, altalenante? Pensa a come sono i tuoi genitori a casa e fai i dovuti paragoni
» Perché la mamma vuole fare bella figura con i signori che vengono a cena a casa sua?
» Che lavoro fa il papà e cosa gli sarebbe piaciuto diventare se non si fosse sposato?
» La maestra assegna a Nicolas un tema sul suo futuro: cosa scrive il bambino? E tu, hai mai pensato al tuo futuro? Cosa ti piacerebbe fare?
» Se ti è piaciuto il film perchè non provi a leggere il libro da cui è tratto? Così potrai rivivere le avventure di Nicolas tutte le volte che vorrai e imparerai a conoscerlo ancora meglio
» La lettura ti interessa tanto? Prova a chiedere a mamma e papà chi era Gian Burrasca e fatti comprare il suo romanzo. Sicuramente scoprirai un bambino speciale di cui vorresti essere amico
Sapevo dal momento della sua uscita che questo film mi sarebbe piaciuto... Erede naturale di una serie di film made in France che hanno lasciato il segno nella mia cultura cinematografica, da Truffaut a Jeunet fino a Malle e Tati (giusto per nominarne alcuni), la commedia francese è piena di delicate storie di infanzia e il tono colorato e fresco della storia non può che rimandare la memoria ai suoi [...] Vai alla recensione »
Con Il piccolo Nicolas e i suoi genitori il cinema francese torna a raccontare per immagini lo stato di grazia dell’infanzia. Trasposizione dei testi di René Goscinny e delle illustrazioni di Jean-Jacques Sempé, il film di Laurent Tirard è un ritratto lirico e lieto di bambini che parlano ai bambini e commuovono gli adulti con il resistente potere della loro fanciullezza. Ponendo la macchina da presa ad altezza di bambino, come fecero con penna e matita i creatori del piccolo Nicolas, il regista francese abbandona la prospettiva adulta e riprende movimenti, candore, afflizione e letizia di "ragazzi(ni) [...]
Nel trailer francese del Piccolo Nicolas, gli attori adulti del film sgambettavano a turno in maglietta rossa, calzoncini e parrucca squittendo in falsetto «Le petit Nicolas c'est moi!», Il piccolo Nicolas sono io! Una strategia paradossale per giocare sulla clamorosa popolarità in patria del personaggio creato da Sempé e Goscinny negli anni 50, un bimbetto immerso in una Francia irrealistica e apertamente [...] Vai alla recensione »