|
|
|
| Kids | iPhone | Scrivere di Cinema | La bocca del lupo new! | | |||||
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|
|||
I quattrocento colpi
Un film di François Truffaut.
Con Jean-Pierre Léaud, Albert Rémy, Claire Maurier, Patrick Auffay, Georges Flamant.
continua»
Titolo originale Les 400 coups.
Psicologico,
Ratings: Kids+16,
b/n
durata 93 min.
- Francia 1959.
|
Accedi
|
Registrati
|
||||||||||||
|
|||||||||||||
|
|
|
|
|||||
Mattia Nicoletti
|
|
Come una madre che osserva e veglia, nelle prime immagini del primo capolavoro di Truffaut, quello che lo ha fatto passare dai banchi di scuola dei "Cahiers du Cinema" alla cattedra della macchina da presa, la Tour Eiffel è sempre presente, e domina Parigi. I 400 colpi è anche il primo film del personaggio Antoine Doinel, alter ego del regista, sempre interpretato da Jean Pierre Leaud, che accompagnerà nella vita cinematografica il cineasta francese. |
|
|||||
|
|
premi nomination |
Premio Oscar 0 2 |
Festival di Cannes 1 0 |
Psicologicamente fortissimo.
martedì 1 marzo 2005
di diario notturno
Questo e' un film il cui ritmo compassato nasconde una potenza tremenda. Scuote. Racconta un pezzo di vita di Antoine Doinel. Ed e' una storia che dai particolari ti fa intravedere, per poi fartela esplodere in faccia, la violenza. La violenza adulta nei confronti dell'infanzia. Violenza quasi mai manifesta fisicamente. Violenza che si cela nell'egoismo adulto, nell'incapacita' di capire, comprendere. Doinel ti ricorda come si poteva vivere realta' e mondi paralleli dove gl adulti non entravano. continua » |
Al primo limitar di gioventù...
domenica 30 ottobre 2005
di FABIO LEONE
Le prime, deliziose inquitudini di un piccolo essere umano... un bambino!...forse...troppo (o troppo poco) ragazzino per essere regimato come tutti gli altri. La psicologia evolutiva sovente "decaloga" troppo facilmente le fasi della crescita; ancor peggio ferrata si confessa nei confronti dei cambi di registro. Al "limitar di gioventù", in quella breve stagione, in quei pochi giorni in cui un bambino prende ingenuamente le redini del gioco della vita (Antoine) accadono quelle minuscole cose continua » |
|
Il mistero dell'infanzia
domenica 8 febbraio 2009
di exitplanetdust
Il bambino non può essere con-preso. Può essere rappresentato, ma con lo sguardo necessariamente adulto (Rossellini docet). Truffaut può riflettersi, rispecchiarsi in un alter-ego qui ancora poco più che bimbo. Ma questo è uomo e bambino assieme, è una creatura in metamorfosi, e come ogni creatura in metamorfosi, genera orrore, nella sua sfuggevolezza: l'orrore dell'ignoto, per l'appunto, che insieme ci attrae irresistibilmente, e ci atterra. Sfuggevolezza qui tematizzata, problematizzata, oltre continua » |
||
| La madre di Antoine Doinel | |
| "Ma lui odia lo sport, preferisce rinchiudersi nei cinema a rovinarsi gli occhi." | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Albert Rémy al figliastro Jean-Pierre Léaud | |
|
Hai risposto bene? Non mi hanno interrogato. Dovevi chiederlo tu, farti notare. Questo è il segreto del successo: nella vita bisogna sempre avere iniziativa. |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Jean-Pierre Léaud | |
|
I tuoi genitori dicono che tu menti sempre. Beh, mento... Mento ogni tanto, si... spesso. Se dicevo la verità non mi credevano! |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film I quattrocento colpi
oppure Aggiungi una frase
|
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
|
Premio Oscar (2) Festival di Cannes (1) Articoli & News |