| Titolo originale | Where the Truth Lies |
| Anno | 2005 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Canada |
| Durata | 107 minuti |
| Regia di | Atom Egoyan |
| Attori | Kevin Bacon, Colin Firth, Alison Lohman, Rachel Blanchard, Sonja Bennett, David Hayman Maury Chaykin, Kristin Adams, Deborah Grover, Beau Starr. |
| Uscita | venerdì 14 aprile 2006 |
| MYmonetro | 3,01 su 17 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 26 settembre 2016
Lanny Morris e Vince Collins sono due entertainer, molto famosi e molto uniti. Una cruenta scoperta, però, separerà le loro carriere. In Italia al Box Office False verità ha incassato 491 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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1959. Lanny Morris e Vince Collins sono i due entertainer più famosi degli Stati Uniti. Conduttori inarrivabili riescono a gestire una Maratona Telethon che ottiene esiti che vanno al di là delle più rosee speranze. Una donna trovata morta in una cassa a loro destinata separa le loro carriere. I due hanno un alibi ma no riusciranno più a lavorare insieme. Quindici anni dopo una giornalista rampante riesce a strappare un contratto favoloso con un editore a patto di riuscire a riaprire il caso. Avvierà così un'indagine che la porterà a scoprire diverse facce della verità...anche su se stessa.
Atom Egoyan, dopo il parziale 'detour' di Ararat, torna ai suoi temi preferiti: l'ambiguità della vita, la ricerca della verità sin dall'inizio votata al fallimento, il tentare di rimuovere, sapendo già di non riuscirci, le apparenze di cui gli esseri umani si rivestono per non scoprirsi (nella sua visione) desolatamente 'nudi'. Cosa di meglio allora del mondo dello spettacolo con i suoi lustrini e con i suoi doppifondi dell'anima? Intrigante sin dal titolo ('lie' sta per 'mentire' e 'giacere' quindi il titolo può essere letto sia come "Dove si trova (giace) la verità" oppure "Dove la verità mente") con questo film il regista di Exotica e di Il dolce domani riaffronta le proprie (ormai quasi ossessive) domande sull'esistenza. Lo fa con uno stile che è ormai talmente personale da affascinare anche quando, come in questo caso, una parte della 'possibile' verità diviene prevedibile attorno a metà film.
Tratto da un romanzo il film di Egoyan mi é parso assolutamente dignitoso...si fa seguire via via che si snoda la vicenda, talvolta poco lineare, Firth bravo ma Bacon da premio, almeno secondo me...trovo sia uno di queli attori (ce ne sono altri) che non capisco perché non hanno la ribalta che si meritano.
Il Canada meriterebbe un ringraziamento per averci dato due tra i registi più interessanti di oggi: David Cronenberg e Atom Egoyan; che, anche quando sembrano limitarsi alle regole dei "generi", sanno offrirci visioni disincantate e spesso rivelatorie sulla realtà contemporanea. Con False verità, presentato a Cannes l'anno scorso, Egoyan adotta un soggetto (dal romanzo di Rupert Holmes, Fandango [...] Vai alla recensione »