Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L'uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
Questa la sinossi di Serpenti, film diretto da Roberto De Paolis, sceneggiato da Fabio e Damiano D'Innocenzo e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Venezia Spotlight. Il regista e gli sceneggiatori hanno raggiunto Luigi Coluccio di MYmovies per raccontare il processo creativo alla base della realizzazione dell'opera.