Martedì 27 gennaio il film sarà disponibile in streaming gratuito per tutti. Dalle 19 alla mezzanotte. SCOPRI IL FILM »
In occasione della Giornata della Memoria, MYmovies invita alla condivisione della visione di Simone Veil - La donna del secolo, disponibile per tutti oggi 27 gennaio dalle 19 a mezzanotte. Un film biografico che racconta una doppia esistenza: la donna segnata per sempre dalla Shoah e la figura pubblica che ha cambiato la storia d’Europa, alternando memoria privata e Storia collettiva, senza retorica.
Simone Veil fu un’ebrea francese che sopravvivesse alla prigionia nei campi di concentramento di Auschwitz e Bobrek e alla feroce e logorante "marcia della morte" imposta dalle SS nel gennaio del ’45. L'orrore per l'ingiustizia della discriminazione subita non l'abbandoneranno mai. Faranno di lei la prima Segretaria generale del consiglio superiore della magistratura, poi ministro della salute e Presidente del Parlamento Europeo.
Il film di Olivier Dahan sceglie di raccontare Simone Veil nella sua complessità, evitando ogni semplificazione. Non solo l’icona pubblica ma anche la donna privata, moglie, madre, nonna, segnata da un trauma che non conosce redenzione né oblio. Il racconto si muove su due piani temporali: il presente della scrittura delle memorie, in cui una Veil anziana affronta il passato con lucidità e dolore, e il passato stesso, dalla deportazione alla lenta ricostruzione di una vita possibile.
La grande Storia di Francia si intreccia alla biografia della protagonista, senza reticenze. Il film mette in luce responsabilità, silenzi, rimozioni: la fiducia tradita nei valori repubblicani, il censimento degli ebrei che si rivela una trappola mortale, il dopoguerra incapace di accogliere davvero i sopravvissuti. È un racconto che non consola, ma interroga, restituendo dignità alla memoria e alla testimonianza.
Con uno sguardo sobrio e rispettoso, il film assolve a un’importante funzione divulgativa e commemorativa. Il ritorno nei luoghi di Auschwitz diventa il punto in cui memoria individuale e collettiva si sovrappongono, mostrando una donna circondata dall’affetto della famiglia, ma irrimediabilmente sola di fronte al proprio passato.