La regista tunisina premiata alla Mostra del Cinema di Venezia col Gran premio della Giuria. La voce di Hind Rajab, dal 25 settembre al cinema.
di Francesca Pellegrini
Dopo aver già fatto la storia con L'uomo che vendette la sua pelle - primo lungometraggio tunisino mai candidato all'Oscar come Miglior Film Internazionale - Kaouther Ben Hania conquista il Leone d'Argento alla 82ª Giuria alla Mostra di Venezia con La voce di Hind Rajab, che ricostruisce la straziante vera storia di una bambina palestinese uccisa durante l'invasione di Gaza (al cinema dal 25 settembre).
Con un realismo che lascia senza fiato, la regista e sceneggiatrice originaria di Sidi Bouzid utilizza gli audio originali delle ultime ore di vita della piccola, trascinando lo spettatore nel cuore di una tragedia che scuote le coscienze del mondo. Un capolavoro accolto con 24 minuti di applausi ininterrotti, la più lunga standing ovation mai registrata nella storia del festival.