Il regista torna a dirigere Black Panther - Wakanda Forever. Dal 9 novembre al cinema.
di Fabio Secchi Frau
Dopo la morte dell'attore candidato all'Oscar Chadwick Boseman, nell'agosto del 2020, Ryan Coogler aveva quasi deciso di abbandonare il mondo del cinema. Secondo le sue dichiarazioni, la scomparsa dell'interprete lo aveva colpito duramente, dopo che entrambi si erano ritrovati a lavorare assieme in Black Panther (guarda la video recensione).
"Ero a un punto della mia vita in cui ero consapevole di un mio allontanamento dall'industria cinematografica. Non pensavo che avrei potuto continuare la mia carriera da regista e sceneggiatore, per non parlare di girare un altro film di Black Panther, perché la morte di Chadwick mi ha distrutto", ammette Coogler. Per reagire alla nostalgia, ha raccontato di aver iniziato a rivedere i video in compagnia di Boseman, ad riascoltare le sue interviste mentre spiegava cosa significasse per lui il personaggio di T'Challa, riflettendo su alcune loro conversazioni intime, soprattutto quelle fatte quando Boseman aveva già capito di essere a uno stadio terminale del suo tumore al colon. "A quel punto, ho deciso che aveva più senso, per me, andare avanti", ha concluso.
E così è tornato alla saga di Black Panther (guarda la video recensione) col nuovo capitolo Black Panther- Wakanda Forever, nelle sale dal 9 novembre.