Dagli anni Casco d'oro alla scoperta di talenti, ultimo Madame
ROMA, 09 APR - Come spesso accade, anche la carriera
di Caterina Caselli è decollata grazie a un colpo di fortuna.
Era il 1966 e Caterina, che il 10 aprile festeggia il 75mo
compleanno, aveva vent'anni, una breve gavetta come bassista
nelle balere e un festival di Castrocaro alle spalle. Si
avvicinava Sanremo e Adriano Celentano decise di partecipare con
"Il ragazzo della via Gluck" scartando il brano già scritto per
lui. Quella canzone era "Nessuno mi può giudicare" e fu affidata
proprio a quella ragazza così affine al mondo del rock. Per
l'occasione lo studio Vergottini, che all'epoca dettava legge in
fatto di acconciature, studiò per lei un caschetto biondo. Il
festival lo vinsero Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti con
"Dio come ti amo" ma "Nessuno mi può giudicare" vendette un
milione di copie e occupò per undici settimane il primo posto
della classifica. Nel frattempo, nell'epoca della Tigre di
Cremona, l'Aquila di Ligonchio e la Pantera di Goro era nata
Casco d'oro, mutuando il titolo da un film con Simone Signoret.
Da quel momento Caterina Caselli diventa una star del Beat
italiano, la voce femminile più vicina al rock'n'roll.
Tra i brani che la consegnano alla storia di quegli anni
"Perdono", vincitrice del Festivalbar.
Nel 1968 Paolo Conte e Vito Pallavicini scrivono per lei
"Insieme a te non ci sto più", un capolavoro, una delle più
belle canzoni della musica italiana.
La sua carriera di cantante non dura oltre gli anni '70: nel
1975 annuncia il suo ritiro dal palcoscenico.
Caterina Caselli è infatti destinata a diventare una
protagonista del management musicale alla guida del gruppo
Sugar, l'azienda fondata da Ladislao Sugar e poi passata al
figlio Pietro che nel frattempo aveva sposato la Caselli.
L'ex "Casco d'oro" si rivela una manager con un fiuto
sensibilissimo per i nuovi talenti e una visione (è stata tra le
prime a battersi per la legge sulla musica e le quote musicali
nella programmazione radiofonica) che ha pochi confronti tra chi
fa il suo mestiere: tra le sue scoperte, per citare qualche
nome, Andrea Bocelli, Elisa, i Negramaro, gli Avion Travel,
Malika Ayane, Raphael Gualazzi, ora anche Madame. (ANSA).
(ANSA)