Disponibile dal 1 giugno su Netflix l'attesa serie TV sudcoreana dal cast eccezionale.
di Lorenza Negri
Non ha ancora debuttato ma ha già vinto un premio Arthdal Chronicles, quello per serie coreana più attesa dell'anno secondo i Korea First Brand Awards. Dal 1 giugno su Netflix, il fantasy prodotto dal canale asiatico TvN (l'analogo orientale di HBO) sarà disponibile sulla piattaforma al ritmo di due episodi a settimana per un totale di 18. Ambientato in un'era mitica ad Arth, luogo immaginario nel quale la primitiva società matriarcale di Wahan conduce un'esistenza arcadica, Arthdal Chronicles è incentrato sugli sforzi delle tribù locali per resistere alle mire di conquista e unificazione da parte di Tagon, leader di stampo feudale di Arthdal. La serie è suddivisa in tre parti - le prime due esordiranno tra giugno e luglio mentre la terza concluderà il ciclo a settembre - e fa parte di una categoria televisiva immensamente popolare nell'altra metà del mondo che vanta un appassionato seguito anche nel nostro paese: i k-drama, vastissima produzione di serie sudcoreane realizzate da più di vent'anni a questa parte.
Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta l'altro giorno a Seul alla presenza degli autori e del cast, è stato suggerito che Arthdal Chronicles si possa definire la risposta orientale a Il trono di spade.