Etica e amore: quando il legal movie cede il passo al melò. Da giovedì 18 ottobre al cinema.
di Claudia Catalli
"Mi invitò a prendere la vita così come veniva, come l'erba cresce sugli argini". È un verso del poeta irlandese William Butler Yeats che la protagonista si trova a cantare insieme a un paziente terminale del cui caso giuridico si sta occupando in prima persona. Lei è un giudice inossidabile dell'Alta Corte britannica, lui un testimone di Geova con la passione per la chitarra deciso a rifiutare la trasfusione che potrebbe salvargli la vita. È un incontro di quelli cruciali: cambierà la vita e la prospettiva di entrambi, in modi diversi ma ugualmente definitivi.
Tratto dal romanzo di Ian McEwan ("La ballata di Adam Henry", edito Einaudi), Il verdetto vanta come titolo originale proprio quel The Children Act che recita: "Quando una corte di giustizia delibera in merito all'educazione di un bambino, il benessere del bambino stesso deve essere considerato come prevalente e prioritario".