Torna a Bologna dal 14 al 21 giugno Biografilm Festival - International Celebration of Lives, il festival che indaga le nuove tendenze del film e del documentario. Il festival ha sempre riservato una particolare attenzione per i racconti di vita, e in questa quattordicesima edizione la biografia è protagonista più che mai, con tante attesissime anteprime di film capaci di ritrarre i più grandi protagonisti dell'arte e della cultura mondiali.
Jane Fonda è protagonista di Jane Fonda in five acts, il documentario HBO firmato dalla pluripremiata regista e produttrice Susan Lacy (14 Emmy, 3 IDA Award) già apprezzatissimo al Sundance e a Cannes 2018 e in autunno in prima tv esclusiva su Sky Cinema.
Orson Welles è raccontato in The Eyes of Orson Welles di Mark Cousins, un film straordinario appena presentato a Cannes che grazie a un accesso senza precedenti ai disegni e ai dipinti prodotti negli anni dallo stesso Welles, riporta alla vita con vividezza le passioni, il genio e le capacità del regista di Quarto Potere ed esplora come il suo genio riverberi tuttora.
Lo stilista di fama mondiale Alexander McQueen e la sua vita costantemente in bilico tra disperazione e ispirazione sono raccontati in McQueen di Ian Bonhôte, la celebrazione di un genio radicale e ipnotico che ha avuto un'influenza profonda sul panorama artistico contemporaneo.
Dalla moda al teatro, Romeo Castellucci è protagonista di Theatron. Romeo Castellucci di Giulio Boato. Tra le prove generali e i viaggi nei teatri di tutto il mondo, il film è una profonda riflessione non solo sullo spettacolo, ma sul legame dell'autore con la rappresentazione della natura umana.
In anteprima mondiale a Biografilm 2018 sarà poi presentato il primo film interamente dedicato al genio di Renzo Piano, Renzo Piano: The Architect of Light di Carlos Saura, un ritratto che diventa presto riflessione sul processo creativo.
È in anteprima mondiale a Biografilm anche il film su Igort Manda Do. Igort e la via del manga, in cui il celebre fumettista, durante il suo secondo viaggio in Giappone, ricorda le sue esperienze disegnando i paesaggi e i personaggi incontrati, riflettendo sul tempo e sulla cultura di un Paese così lontano che tuttavia lo ha influenzato profondamente. Haruki Murakami, o meglio la sua arte vista attraverso gli occhi di chi è chiamato a tradurre le sue opere, è protagonista di Dreaming Murakami di Nitesh Anjaan, un film che oscilla costantemente tra sogno e realtà e, come spesso accade nelle opere dell'autore, spalanca le porte a percorsi nuovi e straordinari.
Dal Giappone ci spostiamo a Marsiglia per scoprire Jean-Claude Izzo in Jean-Claude Izzo - Noir Mediterraneo di Paolo Borraccetti. Sfogliando le pagine dei suoi romanzi più celebri, Fortunato Cerlino (Don Pietro Savastano di Gomorra) ci racconta uno dei maggiori autori del Novecento e uno dei maestri indiscussi del noir mediterraneo.
Tra i musicisti, imperdibili in anteprima a Biografilm - entrambi in Concorso Internazionale - i ritratti della popstar M.I.A., protagonista di Matangi/Maya/M.I.A. di Stephen Loveridge, e quello dello straordinario musicista e sperimentatore Chilly Gonzales, Shut Up and Play the Piano di Philipp Jedicke.