In un'intervista rilasciata un mese fa al bimestrale "Le Film français", Thierry Frémaux, delegato generale del Festival di Cannes, aveva anticipato alcune modifiche rilevanti al calendario e al regolamento. I giornalisti accreditati vedranno i film in competizione contemporaneamente, o addirittura dopo, gli spettatori e il cast del film presente alla proiezione di gala. Ai festivalieri, invitati alle proiezioni della sala Lumière, a cui si accede dalla celebre montée de marches, l'ascensione più celebre dopo quella cristiana, sarà invece severamente proibito immortale il momento con un selfie, per non intralciare il flusso di ingresso. Chi sperava in un riesame o anche solo in un aggiustamento, resterà deluso perché la conferenza stampa del festival tenutasi oggi a Parigi ha confermato i nuovi provvedimenti. A nulla sono valse le rimostranze della stampa francese e di quella straniera.


