In 'La Comunista' scrittore torna a parlare di Francesca Spada
ROMA, 2 AGO - Il potere della letteratura, il
fascino di qualcosa che puo' andare al di là della realta': e'
il senso dell'ultimo racconto di Ermanno Rea, 'La comunista'
(Giunti), appena pubblicato in volume con un secondo, 'L'occhio
del Vesuvio' di garbo e natura assai diversi.
Ne 'La comunista', Rea, 85 anni, torna alla figura centrale
di 'Mistero napoletano', Francesca Spada, e rivisita Napoli
cercando un bilancio più complesso, tra speranze e illusioni
che sole possono farci andare avanti.
(ANSA)