Non convince Sorrentino l'americano
di Davide Turrini Liberazione
Difficile innamorarsi di questo Paolo Sorrentino in terra americana. Difficile, se non addirittura impossibile. Sarà stata per l'attesa elevata, per questa idea di una produzione extranazionale (non statunitense, però) di cui si era parlato più volte, ma This must be the place sembra un Sorrentino snaturato, alle prese con della pasta da plasmare non del tutto sua. In This must be the place si prova, come sempre nel nostro amatissimo autore de Il Divo e L'uomo in più, ad inquadrare e fagocitare sfondi ambientali ed architettonici (la Latina fascista, la Napoli anni ottanta, la Roma democristiana, l'anomica Lugano) per poi renderli non luoghi, spazi immaginari dove far agire l'eccentricità delle proprie maschere attoriali. [...]
di Davide Turrini, articolo completo (2080 caratteri spazi inclusi) su Liberazione 16 ottobre 2011