|
|
|
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|||
Cirkus Columbia |
|
||||||||||||
|
Un film di Danis Tanovic.
Con Miki Manojlovic, Mira Furlan, Boris Ler, Jelena Stupljanin, Milan Strljic.
continua»
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 113 min.
- Bosnia-Herzegovina, Francia, Gran Bretagna, Germania, Slovenia, Belgio, Serbia 2010.
- Archibald Enterprise Film
uscita venerdì 27 maggio 2011.
MYMONETRO
Cirkus Columbia
valutazione media:
3,31
su
14
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
|||||||||||||
|
|||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Storia di un giovane slavo che torna in patria pieno di denaro e di buone speranze
![]() Un gioco di guerra, dove tutto torna su se stesso ma è tragicamente bellissimo |
|||||||||||||
|
Nicoletta Dose
|
|||||||||||||
|
Jugoslavia, 1991. Divko Buntic è un farabutto. Torna nel paese d'origine dopo aver trascorso molti anni in Germania, seguito da un'attraente compagna e un gatto nero di nome Bonny. Con l'appoggio del sindaco, sfratta la ex moglie e il figlio Martin, occupa l'appartamento e comincia a tormentarli per tentare di mandarli via. Ma la guerra serbo-bosniaca-croata è alle porte e i rapporti tra compaesani stanno per cambiare. Così come Divko sta per dare una svolta alla sua vita.
|
|
||||||
|
Mio personale commento
domenica 29 maggio 2011
di Flyanto
Film sul ritorno in patria (l'ex Jugoslavia) di un uomo, ormai arricchitosi nell'ex Berlino Est, dopo aver abbandonato la moglie ed il figlio piccolissimo molti anni prima e sul recupero dei primi affetti (patria e famiglia). Un poetico affresco di un'epoca e di una terra ormai alla vigilia di quella che sarà la sanguinosa guerra fra Slavi, Croati e Bosniaci. Molto toccante ed incisiva la scena finale della giostra Cirkus Colombia, come metafora di un'epoca continua » |
Quando un gatto è più importante della famiglia
lunedì 13 giugno 2011
di ilpatafisico
Finalmente un film che riconcilia col cinema. Tanovic, riconferma la sua cifra artistica come e forse meglio che in "No man's land". La storia di Divo Buntic, mascalzone tornato in patria, del figlio Martin, della moglie abbandonata da vent'anni, della nuova compagna e del gatto Bonny, che fanno da sfondo ai tragici avvenimenti che stanno per portare agli orrori della guerra nella ex-Jugoslavia, sono raccontati con maestria. Si passa tra i registri della tragedia e della poesia, continua » |
|
INTERVISTE | Il regista bosniaco Danis Tanovic presenta il suo Cirkus Columbia.L'amore al tempo della guerra
mercoledì 25 maggio 2011 - Marianna Cappi
|
||
Il Cirkus di Tanovic
di Alessandra Levantesi La Stampa
Dopo due titoli (il francese Hell e il britannico Triage) dall'esito non tanto brillante, il bosniaco Danis Tanovic, la cui opera prima No Man's Land aveva conquistato nel 2002 l'Oscar al miglior film straniero, è tornato a girare in patria sul viatico del romanzo Cirkus Columbia del connazionale Ivika Djicik, ritrovando la piena forma. Massacro di Srebenica, assedio di Serajevo: sono eventi lontani per chi nella parte privilegiata dell'Europa si è limitato a seguire sui TG la guerra fratricida che lacerò per tre lunghi anni la Bosnia Herzegovina; ma non per chi quel conflitto l'ha vissuto sulla sua pelle. » |
L'anima slava di Danis Tanovic
di Roberto Nepoti La Repubblica
Divko torna nel suo villaggio in Erzegovina dopo la caduta del regime comunista. Ha fatto i soldi, guida una Mercedes, porta con sé una fidanzata giovane e crede di poter fare il bello e il cattivo tempo. Intanto, si riappropria della casa dove vivono la moglie legittima e il figlio adolescente. La situazione, però, precipita: l' uomo perde il suo adorato gatto, mentre s' intendono i primi rumori della guerra tra serbi, bosniaci, croati. Vincitore dell' Oscar al migliore film straniero con No man' s land, Danis Tanovic non ha mantenuto appieno le promesse. » |
|
Danis Tanovic è tornato a casa
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Brutta storia se hai 18 anni e il tuo miglior amico cerca scuse per prenderti a pugni. Le risse tra adolescenti a volte hanno la vista lunga. Forse quell’amico e vicino di casa non è semplicemente impazzito. Forse c’è nell’aria una guerra, e noi sappiamo benissimo che è così. Ma loro, i personaggi di «Cirkus Columbia», non immaginano cosa sta per accadere. Eppure siamo in un ridente paesino della Bosnia Erzegovina, anno di grazia 1991. L’estate è alle porte, la Jugoslavia inizia a perdere i pezzi, i vecchi comunisti aspettano la riscossa, i nuovi arrivati gonfiano il petto. » |
Amore e guerra nella ex Jugoslavia
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
Tanovic e le guerre nei Balcani. Prima con "No Man's Land", poi con "Triage" e adesso con questo film che, sulla scorta di un romanzo, tende a descriverci i prodromi di quelle guerre: in Bosnia Erzegovina nel '91. Con armi ed armati solo nelle sequenze finali e con il fumo di una cannonata unicamente al momento di concludere, sapendo tutti ormai quel che sarebbe successo dopo. Al centro, così, soprattutto casi privati, con il ritorno di Divko, con una giovane amante e un gatto al fianco, pronto, dopo un'assenza di vent'anni in fuga dal regime comunista ormai finito, a riprendersi la sua casa anche se ancora la abitano la moglie e il figlio, subito però sfrattati. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
|
|
Link esterni
|