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Alta Infedeltà |
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Un film di Claudio Insegno.
Con Pino Insegno, Claudio Insegno, Biagio Izzo, Justine Mattera, Marta Altinier.
continua»
Commedia,
durata 100 min.
- Italia 2010.
- Mediaplex Italia
uscita venerdì 26 febbraio 2010.
MYMONETRO
Alta Infedeltà
valutazione media:
1,04
su
13
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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![]() Commedia degli equivoci tratta dall'omonima pièce teatrale dei fratelli Insegno |
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Marzia Gandolfi
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Filippo è un uomo sposato col vizio delle donne e delle menzogne. Legato a Magda senza amore e dentro una villa borghese alle porte di Roma, l'uomo è alle prese con una nuova e biondissima amante, che ignora il suo stato civile e ha appena acquistato la casa di fronte alla sua. Allarmato chiede aiuto a Giorgio, consigliere riluttante e amico arrendevole, che da sempre e suo malgrado gli risolve problemi e lo solleva da situazioni scomode. Questa volta però le cose sembrano mettersi male per Filippo e le sue bugie ben edificate crollano sotto i colpi assestati da una messe sconcertante di personaggi in cerca di un amante, una figlia, una fidanzata, un incendio, una bottiglia di whisky, un pollo arrosto. Tra corse a perdifiato, ingressi (in scena) trafelati, cene bruciate e crisi d'isteria collettiva, Filippo e signora ritroveranno, ciascuno a suo modo, la via della camera da letto.
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| Greta e Alberto | |
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Greta: "Alby?... te l'ha mai detto nessuno che sei bellissimo?" Alberto: "No..." Greta: "E ci credo!!!..." |
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| JUSTINE MATTERA | |
| Ma una 'camera da letto' senza un letto è una 'camera da' e basta! | |
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| Usa il cervello, è questo che ci distingue dalle lenticchie! | |
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Altre frasi celebri del film Alta Infedeltà
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DVD | Alta InfedeltàUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 13 luglio 2010
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Insegno si dà da fare ma non fa ridere
di Maurizio Cabona Il Giornale
La pochade è parigina: già a Lione l'inventiva adulterina cala. Figurarsi fuori Roma, specie se si sceglie il tono da avanspettacolo, quello che soffoca la storiella di corna di Claudio e Pino Insegno e che dal teatro è passata al cinema col titolo Alta infedeltà. Per finanziarsi con ogni possibile pubblicità, i due Insegno spostano un divano-conteso fra moglie e amante- di qua e di là, aprono il frigorifero solo per inquadrare un'etichetta d'acqua minerale e soprattutto si agitano, straparlano, fanno smorfie. » |
"Alta infedeltà", farsa sofisticata
di Francesco Alò Il Messaggero
Avreste mai pensato di vedere in un film Biagio Izzo e Marco Messeri correre mano nella mano in un bosco teneramente innamorati? È l'incontro di questi due corpi attoriali distanti anni luce (Izzo reduce da Pieraccioni, Messeri da Virzì) l'asso nella manica della farsa sofisticata Alta infedeltà, scritta, diretta e interpretata da Claudio Insegno, fratello di Pino e figlio dei maestri delle entrate e uscite. Da Blake Edwards a Billy Wilder. In un complesso residenziale fuori città, il macho Filippo (Pino Insegno) deve nascondere alla moglie Magda (Marta Altiner) l'amante Giuly (Justine Mattera, senza voce) grazie alle coperture acrobatiche dell'amico Giorgio (Claudio Insegno). » |
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Gli Insegno Brothers bravi negli equivoci
di Alessandra Levantesi La Stampa
Guarda chi si rivede! Il teatro boulevardier, che da un secolo è dato per morto e invece continua a sopravvivere. Anche se i vizietti privati che detto teatro metteva alla berlina - affinché il pubblico borghese destinatario dello spettacolo potesse ridere di se stesso esorcizzandoli - non sono più considerati vizietti, né tantomeno rimangono segreti. Oggi nessuno si scandalizza più di nulla; e figuriamoci se, come nel caso di Alta infedeltà, è solo questione di corna. Così, cancellato ogni eventuale aspetto di satira sociale, nella pochade che i fratelli Insegno hanno tradotto dal palcoscenico allo schermo, a restare in piedi è il semplice meccanismo del gioco degli equivoci nella cornice televisiva di un paio di villette residenziali del Viterbese. » |
Gag e equivoci non bastano per ridere
di Roberto Nepoti La Repubblica
Se mai esistesse un Oscar per la commedia più sciapa dell' anno, difficilmente sfuggirebbe a questo film dei fratelli Pino e Claudio Insegno, adattamento dell' omonimo testo teatrale messo in scena nel 2005 al Teatro Vittoria di Roma. Filippo, donnaiolo sposato, ha l' idea di vivere due ménage in condominio: poiché la sua giovane amante è andata ad abitare nella villetta adiacente a quella di lui & consorte, si spartirà a turno tra le due donne. Strategico, il suo migliore amico dovrà fingersi il compagno della nuova vicina. » |
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