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Redacted |
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Un film di Brian De Palma.
Con Kel O'Neill, Ty Jones, Izzy Diaz, Rob Devaney, Patrick Carroll.
continua»
Guerra,
durata 90 min.
- USA, Canada 2007.
MYMONETRO
Redacted
valutazione media:
3,67
su
46
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Un film tra il documentario e la finzione: spezzoni di telegiornali si alternano alle riprese effettuate nel corso dei processi e ai filmati girati dai soldati in Iraq.
![]() Brian De Palma torna a denunciare i vizi del sistema |
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Marzia Gandolfi
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Iraq, 2006. Una pattuglia di soldati americani, soffocati dal caldo e annoiati dalla ripetitività della missione, decide durante una partita a poker di appagare i propri appetiti sessuali stuprando un'adolescente. Rush e Flake, imbottiti di droga, fanno scempio della ragazza e della sua famiglia, McCoy, contrario sin dal principio all'iniziativa, fa la guardia alla casa mentre Salazar registra l'evento sognando di entrare nella scuola di cinema.
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premi nomination |
Festival di Venezia 1 0 |
La guerra vista da de palma.
sabato 3 maggio 2008
di Claudio Bagni
La guerra vista da De Palma è la stessa di "Vittime Di Guerra", teatro di ingiustizie e di violentissima crudeltà ingiustificata. Ho trovato molto originale il modo in cui De Palma ha strutturato il film che mostra la realtà vista dagli occhi di un soldato che usa la sua piccola telecamera per realizzare un documentario sull'iraq. Eccezionale la fotografia curata in ogni dettaglio soprattuto nelle riprese statiche dall'alto che mostrano il tramonto e i colori della città. Come in vittime di guerra continua » |
L'orrore, l'orrore, l'orrore.....
martedì 11 marzo 2008
di macs a bologna
dopo mann, wenders, altman e lynch, un altro "grosso nome" di hollywood passa al digitale, e il risultato trasforma lui, il suo cinema e la cinematografia tutta. redacted vale come e per certe ragioni perfino più di full metal jacket, apocalypse now e la sottile linea rossa. il gusto per i piani-sequenza, per la verità-menzogna della macchina da presa e per la violenza umana presenti nelle sue precedenti opere qui si perfeziona arrivando a sublimarsi. il mockumentary, ormai vero e proprio genere(forgettin' continua » |
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Il grande fardello di de palma
mercoledì 26 marzo 2008
di Jack Scalera
Aveva iniziato Spike Lee a raccontare, con il suo splendido La 25° ora, primo film realizzato e uscito poco dopo gli attentati alle Torri Gemelle, il dolore e il disorientamento di una nazione colpita direttamente al cuore con una violenza mai conosciuta prima entro i propri confini. La squadra di registi autori di 11'09''01 ha continuato a sviscerare la questione riflettendo sull’immediata risonanza mondiale avuta dell’attacco e le prime reazioni, mente Oliver Stone l’anno scorso alla Mostra di continua » |
Insert coin
lunedì 12 gennaio 2009
di filippaccio
Un docu-film che racconta una volta in piu' gli orrori della guerra. Camera in presa diretta e filmati degli stessi marines che si improvvisano a loro volta piccoli registi. Di taglio giornalistico, un film che vuole raccontare le nuove guerre, i nuovi soldati, i nuovi terroristi.....Tutti vittime dell'uomo e della sua stupidità. A parte la solita retorica, la guerra è raccontata bene, come in un videogame un gioco stanco in cui ogni tanto qualcuno perde una vita e un gettone da rimettere per riprendere continua » |
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DVD | RedactedUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 3 dicembre 2008
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INTERVISTE | A diciotto anni da Vittime di guerra il regista torna a mettere in scena una violenza carnale sullo sfondo della guerra.L'espiazione di brian de palma
venerdì 31 agosto 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi
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De Palma e i crimini in Iraq "Questa e la vera guerra"
di Natalia Aspesi La Repubblica
Ieri sui giornali italiani non c'erano notizie dall'Iraq, negli ultimi quattro giorni, dopo l'ennesimo scontro tra fazioni Sciite, non ci sono stati né scontri né stragi così catastrofici da risvegliare l'interesse dei media, che da quattro anni ormai seguono una guerra diventata come una malattia endemica, diffusa, accettata, senza fine. Forse non c'erano notizie neppure quel giorno del marzo 2006 quando a Mahmoudiyah, a 30 km da Bagdad, cinque soldati americani ubriachi irruppero in una poverissima casa e stuprarono a turno una ragazzina di 14 anni, poi le spararono in faccia e le diedero fuoco, dopo aver sterminato tutta la sua famiglia compresa una sorellina di 6 anni. » |
De Palma « Ecco il mio film sull'Iraq che al cinema non vedrete».
di Federica Lamberti Zanardi Il Venerdì di Repubblica
Una base americana, una quindicenne violentata da quattro soldati. È la storia vera di «Redacted», che andrà solo in pay-tv perché nessuno voleva distribuirlo. Dice il regista: «Faccio paura e non vinco mai Oscar, ma almeno sono libero». Quando ho cominciato a girare questo film, sapevo che sarei finito nei guai. Stavo per colpire l'icona più sacra in America: le truppe. Qualsiasi cosa si dica contro la guerra, non si può parlar male dei soldati, dei "nostri ragazzi". Se lo fai, diventi subito un radicale di sinistra, un comunista». » |
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Scene di guerra: stupri e violenze per cuori forti
di Alberto Crespi L'Unità
Redacted, di Brian DePalma. è il più importante film americano degli ultimi anni ed è un capolavoro che non ci aspettavamo dal regista di Carrie e degli Intoccabili. Non certo perché DePalma non sia un grande regista, tutt'altro: ma perché. un autore «di genere», come lui, alla verde età di 67 anni (li compie l'11 settembre, quando si dice la coincidenza), ha sorpreso tutti con un film a metà tra il pamphlet politico e il cinema sperimentale; un'opera che potrebbe essere firmata da un intellettuale come Noam Chomsky e che ricicla a distanza di 40 anni la lezione del New American Cinema di Robert Kramer e Jonas Mekas. » |
"Redacted", pornografia di guerra Reality show firmato Brian De Palma
di Roberta Ronconi Liberazione
Sembra di respirarli, in sala, odori ed emozioni, mentre il film-documento parte come una lenta cavalcata con i soldati semplici che passano le giornate a scacciarsi le mosche dai visi sudati e le notti a guardare le solite donnine nude. Fino a quando la guerra non chiede il suo conto, un caporale salta in aria su un ordigno rudimentale, il suo squadrone si inventa una vendetta: andare a stuprare in gruppo quella puttanella della ragazzina irachena che abita vicino al campo. La cronaca dei fatti realmente accaduti ci guida di notte nella casa della "cagna terrorista" che ha 15 anni e che i soldati palpeggiano ogni giorno al check point quando va a scuola con la sorella minore, ci fa assistere allo stupro, alla strage di tutta la sua famiglia e dei suoi fratelli più piccoli, alla sua testa bucata da una pallottola, al suo corpo che brucia. » |
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