|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
L'impero dei Lupi |
|||||||||||||
|
Un film di Chris Nahon.
Con Jean Reno, Arly Jover, Jocelyn Quivrin, Laura Morante, Philippe Bas.
continua»
Titolo originale L'empire des loups.
Azione,
durata 128 min.
- Francia 2005.
uscita venerdì 30 settembre 2005.
MYMONETRO
L'impero dei Lupi
valutazione media:
2,35
su
22
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
|||||||||||||
|
|||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Tratto dall'omonimo romanzo di Jean-Christophe Grangé, il film parla dell'omicidio di alcune donne trovate nude e mutilate, e del poliziotto Paul Nerteaux che dovrà risolvere il caso insieme al rozzo collega Jean-Louis Schiffer.
![]() Film di genere poco credibile, per una serata di puro intrattenimento |
|||||||||||||
|
Andrea Chirichelli
|
|||||||||||||
|
La prima informazione utile per lo spettatore è che questo NON è il seguito de Il Patto dei lupi, sgangherata ma divertente pellicola di qualche anno fa. Altra informazione utile è che questo L'Impero dei Lupi è altrettanto sgangherato ma meno divertente. Scritto da Jean-Christophe Grangé, autore dei due I Fiumi di Porpora e di Vidocq, L'impero dei lupi è il classico thriller/action/horror in salsa transalpina, che nulla aggiunge e nulla toglie alla pluralità di generi cui appartiene. La regia di Chris Nahon è tutto sommato valida, il ritmo ed il montaggio serrati, ma la storia pecca di credibilità e pathos, ricorrendo troppo spesso a soluzioni grandguignolesche per distrarre il pubblico da carenze gravi riscontrabili sia in sede di dialoghi (banali) che di sceneggiatura (poco credibile). Il cinema francese dà il peggio di sé quando cerca di imitare Hollywood e non riesce nemmeno ad ottenere gli stessi, scarsi, risultati: le scene action tendono ad essere davvero troppo "finte" e coreografate e la disamina del mondo dell'immigrazione clandestina è troppo superficiale e frettolosa.
|
|
|||||||||
|
Il libro è ben altra cosa.
mercoledì 9 febbraio 2011
di ultimoboyscout
Tratto dall'omonimo romanzo dell'impareggiabile Jean-Cristophe Grangè, il film non riesce a dare allo spettatore le stesse emozioni che il libro trasmette al lettore. I personaggi funzionano, Reno è magnifico nel ruolo di Schiffer, il poliziotto esperto di cose turche dai modi discutibili ma estremamente efficaci. Rozzo come pochi, il personaggio del poliziotto di Reno è davvero simile al personaggio del libro. Un film che non passerà mai alla storia colpa di continua » |
||
|
Tutto qui? È già abbastanza.... |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Aggiungi una frase | |
DVD | L'impero dei LupiUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 12 aprile 2006
|
|
di Marco Spagnoli Nick
Tratto dal romanzo di Jean Christophe Grangé, autore anche di I fiumi di porpora, L’impero dei Lupi è probabilmente uno dei migliori film di genere realizzati in Francia negli ultimi anni. Visivamente eccitante e al tempo stesso ambigua, la pellicola parte con tutte le suggestioni tipiche dell’horror, perdendole progressivamente per rivelarsi inaspettatamente per quello che è, ovvero un thriller dove i Lupi del titolo non sono, come si potrebbe sospettare, mannari, bensì dei terroristi turchi. Al centro della trama, infatti, troviamo i Lupi grigi diventati celebri all’epoca dell’attentato a Giovanni Paolo Il (Ali Agca, era un loro membro). » |
di Mauro Gervasini Film TV
La regola è questa: se vuoi che da un brutto libro esca un bel film tradiscilo più che puoi, raccogline Io spunto e poi pensa ad altro, mettici del tuo, “riscrivilo” con le immagini. Compito troppo arduo per Chris Nahon, mestierante della scuderia di Luc Besson convinto che la via francese al thriller equivalga a copiare gli americani. Tratto da JeanChristophe Grangé, L’impero dei lupi racconta della difficile indagine di un poliziotto, ArIy Jover, che dopo l’orrendo omicidio di tre donne si vede costretto a indagare nel milieu turco di Parigi. » |
|
|
di Roberto Nepoti La Repubblica
Jean Reno, poliziotto veterano, viene richiamato in servizio per portare aiuto a un giovane collega in difficoltà, che indaga su un presunto serial-killer di immigrati clandestini turchi. L’affare si complica ulteriormente quando vi si aggiungono una setta criminale, gli occhiuti servizi segreti francesi e una giovane donna sofferente di amnesia. Se le premesse ricordano fin troppo da vicino I fiumi dì porpora (stesso attore; stesso autore del romanzo, Jean-Christophe Grangé; innesco molto simile), il seguito non fa altro che moltiplicare e confondere le piste, costringendoli a seguire una trama incanalata su due binari paralleli. » |
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
I lupi sono i «Lupi Grigi», quella specie di mafia turca il cui impero — del Male — è stato sospettato del genocidio degli Armeni e anche, di riflesso, dell’attentato a Giovanni Paolo II. Non ci sono solo loro, però, in questo baraccone del francese Chris Nahon responsabile di un altro grosso pasticcio, «Kiss of the Dragon»: ci sono, curiosamente, dei servizi dell’antiterrorismo che, con procedimenti totalmente fantascientifici, privano di memoria una clandestina turca, sostituendone l’identità per infiltrarla in mezzo ai terroristi. » |
|