Meduse

Un film di Etgar Keret, Shira Geffen. Con Sarah Adler, Nikol Leidman, Gera Sandler, Noa Knoller, Ma-nenita De Latorre.
continua»
Titolo originale Meduzot. Drammatico, durata 78 min. - Israele, Francia 2007. - Sacher uscita venerdì 16 novembre 2007. MYMONETRO Meduse * * * 1/2 - valutazione media: 3,71 su 33 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
3,71/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * 1/2 -
 critica * * * - -
 pubblico * * * - -
Trailer Meduse
Il film: Meduse
Uscita: venerdì 16 novembre 2007
Anno produzione: 2007
   
   
   
In un allegro disordine ognuno cerca il suo posto, l'amore, l'oblio o il ricordo, perché così è la vita a Tel Aviv.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Poetico, tristemente dolce, malinconico e colorato, un intreccio di vite che commuove fin dalla prima inquadratura
Claudia Resta     * * * * -
Showtime:
giovedì 30 giugno 2016 alle ore 7,40 in TV su RAIMOVIE
Scopri gli altri film in televisione »

Tel-Aviv, oggi. Al suo matrimonio, mentre il marito e gli invitati sono occupati a divertirsi e si dimenticano temporaneamente di lei, Keren (Noa Knoller) si rompe una gamba e il gesso che ne consegue fa saltare la luna di miele ai Caraibi. Batya (Sarah Adler), invece, fa la cameriera al ricevimento di nozze e, la mattina successiva, incontra sulla spiaggia una strana bambina (Nikol Leidman) che sembra essere uscita dalle onde: tra le due nasce uno strano legame, che cambia la vita della ragazza in modo decisamente drastico. Anche Joy (Ma-nenita De Latorre) è, a suo modo, una cameriera: arriva in Israele dalle Filippine e tenta di non perdere i legami con la famiglia: il lavoro per una vecchia signora severa le scalda finalmente il cuore...
Poetico, tristemente dolce, malinconico eppure colorato: il primo film della coppia esordiente Keret-Geffen non può che commuovere e affascinare sin dalle prime inquadrature. L'attenzione per i particolari, i tagli di ripresa, la tavolozza pittorica e le sottili geometrie sono al contempo meticolosi e impressionanti: è impossibile non sorridere di gioia mentre si esplorano le vie artistiche di questa coppia di scrittori prestati (e, si spera, acquisiti) al cinema.
Mentre si susseguono momenti di vero genio, quali una cascata che si trasforma in quadro, o un mare che diviene mezzo di trasporto, viviamo la lirica del silenzio, che lascia spazio ai rumori quotidiani, bellissimi da riscoprire. E' così che gli occhi di una bambina venuta dal mare, insieme ai suoi sorrisi, risvegliano in noi immagini e ricordi ancestrali, cullati dalla colonna sonora, impalpabile ma sapientemente presente. Portati per mano dalla tragedia dell'impossibilità della comunicazione umana, che appare in tutto il suo sgomento, non possiamo che scorrere come un album di fotografie in movimento i quadri della storia, sempre viva, senza tempi morti e con ricorrenti citazioni, come uno specchio nello specchio.

Premi e nomination Meduse MYmovies
Meduse recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi Meduse
Primo Weekend Italia: € 34.000
Sei d'accordo con la recensione di Claudia Resta?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
75%
No
25%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
* * * * *

Comunicare è possibile

mercoledì 6 febbraio 2008 di dodo

La poesia che ti avvolge come un morbido telo, quando esci dall’acqua e la brezza ti ricorda che sei vivo, ovvero per asciugare le lacrime che sgorgano quando la tua anima si fa gonfia di emozioni, che non ce la fa più a trattenerle: ecco che cosa ho provato guardando questo meraviglioso film. Colpisce la difficoltà di comunicare. La bambina che altri non è se non la protagonista (Batya) proiettata nel suo mondo infantile ancora irrisolto, non parla mai. Le cose non vanno certo meglio con la madre continua »

* * * * -

Una favola leggera, comica e commovente

giovedì 22 novembre 2007 di cineromanzo

Frammenti di umanità che si intrecciano come una favola, leggera, comica, impalpabile che scivola via che è un piacere, con lo sfondo di Tel Aviv. Meduse scivola come l'acqua, che la fa da padrona nella pioggia, nel mare, nei manifesti, nelle pubblicità e anche dentro casa, quando non esce dal rubinetto ma ti gocciola dal soffitto e alla fine ti trasforma l'appartamento in una piscina. I personaggi sono tutti tratteggiati, parlano poco – la Bambina mai, una volta sola strilla, quando si cerca di continua »

* * * * -

Andate a vederlo se potete

venerdì 23 novembre 2007 di Zonekiller

Un film che merita di essere visto. I volti, le strade, i rumori, le spiagge, le vite dei protagonisti... tutto appare reale eppure basta un'inquadratura, un quadro, un istante e ad un tratto sembra un sogno. Molte immagini e molti suoni rievocano dei sentimenti forti durante la visione che suscitano malinconia, amore ma anche allegria nello spettatore. Bravi gli attori, da sottolineare la sceneggiatura che lascia un paio di cose volutamente "in sospeso" (è accaduto o no?) e molte trovate tecniche continua »

* * - - -

Non ci siamo

sabato 26 dicembre 2009 di Twoems

Un film banale, inconcludente, noioso, non si capisce dove vuole andare a parare. Inutile.  continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film Meduse adesso. »

INCONTRI | Il mare di Tel Aviv, nei sogni di una coppia di registi: Shira Geffen ed Etgar Keret.

Reali e sognate

mercoledì 31 ottobre 2007 - Claudia Resta

Meduse, reali e sognate Il giorno del suo matrimonio, Keren (Noa Knoller) si rompe una gamba e deve così rinunciare alla luna di miele ai Caraibi. Una misteriosa bambina uscita dalle acque del mare cambia la vita di Batya (Sarah Adler), la giovane donna che la trova e che lei segue come un'ombra. Joy (Ma-nenita De Latorre), una domestica immigrata, riesce senza accorgersene a rinforzare il legame tra un'anziana donna e la figlia. In un allegro disordine, ognuno cerca il suo posto, l'amore, l'oblio o il ricordo, in una colorata e tristemente dolce Tel Aviv.

di Roberto Nepoti La Repubblica

Un "primo film" che viene da Israele, diretto da una coppia di artisti, Shira Geffen (anche sceneggiatrice) e Etgar Keret, premiato con la Caméra d'Or a Cannes. Vale assolutamente la pena vederlo: pur lontano dalle implicazioni geopolitiche con cui siamo soliti pensare quel paese, Meduse mette in scena personaggi che forse ci somigliano, di certo ci riguardano, con un tocco lieve ma ricco di senso. Durante la sua festa di nozze, Karen ha un incidente nelle toilette e deve starsene a riposo coatto. »

«Meduse», piccola grande umanità nel flusso della vita

di Dario Zonta L'Unità

Meduse è un piccolo film israeliano, opera prima di due registi, Edgar Keret e Shira Geffen, che nella vita sono una coppia e di professione scrittori. Keret è romanziere pubblicato in Italia da e/o (Pizzeria Kamikaze, Le tette di una diciottenne). Shira Geffen è una scrittrice di libri per l'infanzia e apprezzata regista teatrale. Meduse (vincitore della Camera D'or a Cannes e distribuito in Italia dalla Sacher) nasce da un'idea di Shira, poi strutturata in una sceneggiatura ben scritta. Parte da un ricordo d'infanzia, di quando al mare i genitori le hanno messo un salvagente e l'hanno lasciata a sguazzare nel bagnasciuga, mentre loro inscenavano una litigata furiosa. »

Tel Aviv mai così surreale e poetica

di Alessandra Levantesi La Stampa

Personaggi che, come da titolo, fluttuano nel mare della vita condotti dalla corrente della casualità (o dell'inconscio?): sono i protagonisti di Meduse, opera prima firmata dallo scrittore israeliano Etgar Ekert con la moglie sceneggiatrice Shira Geffen. E anche se il copione porta solo il nome di lei è facile ritrovare in questo bel film la grazia malinconica e la comicità surreale dei racconti brevi per cui Ekert è giustamente divenuto famoso. Sullo sfondo Tel Aviv, città di approdo di transfughi da tutto il mondo, e cornice di un frammentario teatrino umano imbastito su tre «non-storie» dove si sfiorano senza incrociarsi le esistenze di una giovane cameriera imbranata, di due sposini in luna di miele e di una badante filippina. »

"Meduse": l'altra faccia di Israele ha il profilo di quattro donne

di Boris Sollazzo Liberazione

Di Israele parlano tutti, ma nessuno la conosce. E' un paese che, per essere capito, va vissuto. Si deve entrare dentro l'animo tormentato di un paese eccezionale, nel bene e nel male, e anche disperatamente normale, sempre alle prese con contraddizioni laceranti. Meduse , che non è film politico o sociale in senso stretto, ci riesce con poetica naturalezza. Etgar Keret e Shira Geffen, Camera d'Or nell'ultimo festival di Cannes, ci regalano spaccati di vita che vanno oltre le violenze, le ideologie, i sospetti e i pregiudizi. »

Meduse | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Claudia Resta
Pubblico (per gradimento)
  1° | dodo
  2° | cineromanzo
  3° | zonekiller
  4° | luigi chierico
  5° | dario
  6° | guidobaldo maria riccardelli
  7° | twoems
Rassegna stampa
Emiliano Morreale
Incontri
reali e sognate
Link esterni
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 16 novembre 2007
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità