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Lo scafandro e la farfalla
Un film di Julian Schnabel.
Con Mathieu Amalric, Emmanuelle Seigner, Marie-Josée Croze, Anne Consigny, Patrick Chesnais.
continua»
Titolo originale Le scaphandre et le papillon.
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 112 min.
- Francia 2007.
- Bim
uscita venerdì 15 febbraio 2008.
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![]() Una prova di grande umanità in un film di elevato livello artistico
Giancarlo Zappoli
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Jean-Dominique Bauby si risveglia dopo un lungo coma in un letto d'ospedale. È il caporedattore di 'Elle' e ha accusato un malore mentre era in auto con uno dei figli. Jean-Do scopre ora un'atroce verità: il suo cervello non ha più alcun collegamento con il sistema nervoso centrale. Il giornalista è totalmente paralizzato e ha perso l'uso della parola oltre a quello dell'occhio destro. Gli resta solo il sinistro per poter lentamente riprendere contatto con il mondo. Dinanzi a domande precise (ivi compresa la scelta delle lettere dell'alfabeto ordinate secondo un'apposita sequenza) potrà dire "sì" battendo una volta le ciglia oppure "no" battendole due volte. Con questo metodo riuscirà a dettare un libro che uscirà in Francia nel 1997 con il titolo che ora ha il film. |
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premi nomination |
Premio Oscar 0 2 |
Nastri d'Argento 0 1 |
Golden Globes 2 3 |
Festival di Cannes 1 0 |
David di Donatello 0 1 |
Schnabel il migliore
martedì 19 febbraio 2008
di Mario Scafidi
La vita, nonostante tutto. Jean Dominique Bauby (Mathieu Amalric), capo redattore della rivista “Elle”, viene colpito improvvisamente da sindrome "locked-in". il rarissimo morbo costringe il malato, vigile e psichicamente presente, all’interno di un corpo interamente paralizzato. Solo la palpebra dell’occhio destro di Jean Do si muove, e con quella impara a comunicare. Al capezzale di Bauby accorrono le sue donne (tra queste la musa di Roman Polanski Emanuelle Seigner ), qualche amico, il padre continua » |
Un corpo che non c'è piu'ma una mente che viaggia
lunedì 19 maggio 2008
di LEONARDO MASIERI
Jean Dominique Bauby (Mathieu Amalric) è colpito dalla locked in syndrome che dopo un ictus lo costringerà per il resto dei suoi giorni a vivere immobile,su un letto di un ospedale della provincia francese. Bauby riesce in condizioni disastrose ad oltrepassare la mutezza del suo corpo ( lo scafandro appunto ) con l'unica parte del corpo che reagisce al suo cervello, l'occhio; con un battito di ciglia ( la farfalla dell'immaginazione che nasce e spazia in un mondo a se stante)riuscirà, grazie alle continua » |
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Il senso della vita
lunedì 25 febbraio 2008
di La contessa scalza
Non ci sono molte parole e molte cose da dire su " Lo scafandro e la farfalla", se non che è un film che tutti dovremmo vedere per capire la vita. Il film è un'esperienza toccante dal primo minuto, un esperienza che come spettatore vivi dal corpo del protagonista, seguendo il suo percorso di solitudine e dolore, un percorso intenso e toccante che ti porta a capire che la nostra esistenza non sono le cose che ci circondano ma che la vita siamo noi stessi con i nostri sentimenti e con i nostri ricordi. La continua » |
La sofferenza attraverso gli occhi di chi muore
venerdì 9 maggio 2008
di gianfri
Lo scafandro e la farfalla Una storia forte raccontata in questo film; un uomo di successo viene colpito da un ictus e rimane completamente paralizzato anche se il cervello funziona come prima e solo il movimento della palpebra dell’occhio sinistro permette di comunicare con il mondo esterno. Il significato si condensa nella frattura tra ciò che era prima e ciò che non è più. La verità che si svela dopo, del tipo la mancanza dopo la morte di qualcuno a cui non si era riusciti a manifestare tutto continua » |
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| Jean-Dominique Bauby | |
| Ero cieco e sordo, non mi serviva necessariamente la luce dell'infermità per vedere la mia vera natura | |
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DVD | Lo scafandro e la farfallaUscita in DVD
Disponibile on line da venerdì 19 settembre 2008
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NEWS | Julian Schnabel porta sullo schermo la drammatica storia di Jean-Dominique Bauby.Come sfuggire alla morte con un battito di ciglia
martedì 12 febbraio 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi
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di Paolo Mereghetti Il Corriere della Sera
Forse ci voleva proprio un regista «occasionale» come Julian Schnabel (i suoi quadri sono più famosi dei suoi film) per affrontare un tema così ostico e anticinematografico: la degenza in ospedale di un ex caporedattore di Elle colpito da una paralisi che gli fa muovere solo la palpebra dell' occhio sinistro. Da questa storia vera poteva uscire la più melensa e ricattatoria delle operazioni, e invece Le Scaphandre et le papillon (Lo scafandro e la farfalla), presentato ieri in concorso, non assomiglia a nessuno dei film «ospedalieri» fatti fino a oggi. » |
Vita & malattia con grande sobrietà
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Storia vera di Jean-Dominique Bauby, brillante giornalista parigino, direttore di Elle. Lo scafandro è l'immobilità che paralizza il suo corpo dopo un ictus, la farfalla è il battito delle ciglia dell'occhio sinistro con cui arriva a lasciarsi intendere e a scrivere un libro prima di morire. La vicenda struggente è molto ben raccontata nel film, il migliore che Julian Schnabel abbia sinora diretto dopo esser passato dalla pittura al cinema; Amalric intepreta benissimo, tra grottesco e strazio, il ruolo del protagonista; la malattia viene affrontata con grande sobrietà e massimo rigore, senza alcuna indulgenza sentimentale. » |
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La vita negli occhi. «Lo scafandro e la farfalla» è l'avventura autobiografica di un uomo che colpito da ictus ridà un senso alla sua esistenza scrivendo un libro a colpi di palpebra
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
«La mer qu'on voit danser le long des golfes clairs a des reflets d'argent»: intenerita dalla nostalgia, la voce di Charles Trenet "riempie" il nero dello schermo. Poi s'accende una luce chiara, percorsa da immagini incerte, e si intuisce che la macchina da presa sta guardando il mondo stando "dentro" Jean-Dominique Bauby (Mathieu Amalric). In platea, infatti, noi vediamo quello che il suo occhio vede. È appunto da un racconto autobiografico di Bauby, caporedattore di «Elle», che Julian Schnabel e lo sceneggiatore Ronald Harwood hanno tratto Lo scafandro e la farfalla ( Le scaphandre et le papillon, Francia e Usa,2007, 112'). » |
Il miracolo di Schnabel
di Dario Zonta L'Unità
Un uomo di successo, direttore di una famosa rivista francese, Elle, un giorno viene colto da ictus e cade in coma. Al risveglio vede lo sfarfallio di una luce bianca accecante, frazionata da sprazzi di colore sfocati, prismatici, geometrici, espansi. Lentamente, il contorno di figure umane in camice, anticipate dall'eco di voci lontane e poi vicine, voci e figure che ora si fanno giganti e mostruose, così come il grandangolo di un occhio offeso le percepisce. Questi sono l'antefatto e i primi minuti di Lo scafandro e la farfalla del regista e pittore Julian Schnabel. » |
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