Seconda Guerra Mondiale, fronte francese. Il governo collaborazionista, in risposta all'omicidio di un generale nazista, cede alle logiche di rappresaglia e condanna all'esecuzione un gruppo di prigionieri politici, rinchiusi in un campo di lavoro. É la scelta: nomi, provenienze, età, studi e professioni, orientamenti politici o religiosi, tutto può essere determinante per farla cadere su un nome o un altro. L'elenco ora è pronto per giungere al campo, dove, nonostante tutto, restano vivi fierezza e coraggio. Anche quando chi è nell'elenco ha solo 17 anni, l'ultimo desiderio è affermare l'ingiustizia della guerra, e scrivere una lettera di addio che sia testimonianza di un'umanità che non si arrende. Continua »