Oksana Shachko è una Femen. Il film propone un ritratto sfaccettato della giovane donna, di cui ci rivela la natura sognatrice, la passione militante, la delicatezza d'artista. Osservando l'intenso lavoro che precede le azioni di protesta comprendiamo la portata dirompente del movimento: intervenire nella contemporaneità con azioni pensate per mettere in scacco l'ottusità mediatica.
Una full immersion nella moda e nell'estetica giovanile degli anni ottanta a Firenze. Moda, clubbing, musica, letteratura, tribù metropolitane ed editoria: il famigerato ed eclettico "Rinascimento Rock" raccontato attraverso le parole dei suoi protagonisti.
Il cinema di Eustache e la tavola infernale del trittico di Bosch.
Quasi un contatto sottotraccia tra la tavola infernale del trittico di Bosch e il cinema di Eustache. La dissertazione improvvisata dell'amico e psicanalista Jean-Noël Picq davanti ad alcuni ascoltatori svela pian piano il pannello più creativo e vitale del pittore, la sua scomposizione delle narrazioni e la concentrazione in punti slegati.
Lunghe sequenze dai capolavori dreyeriani con citazioni di scritti del grande cineasta con particolare riferimento di brani e testi di film non realizzati: Gesù e Medea. Un'immersione nel mondo di Dreyer senza fine e senza inizio. Un inedito labirinto sinestetico.
Negli anni '80, la regista Kristina Konrad viaggia in Uruguay e colleziona con la sua macchina da presa molte impressioni di un referendum su una controversa legge di amnistia. Questa legge dovrebbe infatti garantire l'impunità ai leader della dittatura militare. Quello che ne viene fuori è un attento esame della democrazia in Uruguay durante quegli anni.
In un viaggio lungo vent'anni si racconta la storia dei Dago Red, gruppo folk'n blues italiano che affonda le sue radici in Abruzzo, nella stessa terra che ha dato i natali a Jhon Fante. Una storia di emigrazione musicale che affronta il tema del viaggio come esperienza e contaminazione, cultura e folclore, morte e rinascita.
Tony Rinaudo ha trovato un modo per far crescere gli alberi nelle zone più aride del Sahel. Un lavoro di decenni che ha assicurato il sostentamento di migliaia di agricoltori in Africa. Il suo metodo, "Farmer Managed Natural Regeneration" (FMNR) ripristina non solo il suolo ma anche la dignità e la speranza. Volker Schlöndorff osserva l'effetto che l'FMNR ha avuto sulla lotta alla desertificazione, spesso imbattendosi in questioni che riguardano anche l'Europa - migrazione, cambiamento climatico, giustizia di genere.