| Anno | 2026 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | USA |
| Durata | 75 minuti |
| Regia di | Brian Knappenberger |
| Attori | Robert McAtee, Paul Nobrega, Martin Sheen, Nathaniel Philbrick, Al Gore Hillary Clinton, Mike Pence, Ted Cruz, Jeff Flake, Lonnie Bunch, H.R. McMaster, Ron Chernow, Jelani Cobb, Rand Paul, Lawrence Lessig, Ron Wyden, Zoe Lofgren, Fidel Castro, Iosif Stalin, John McCain, Pol Pot, Juvan Elisma, David Olawale Ayinde. |
| MYmonetro | Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 1 luglio 2026
Docu-serie che guarda alla storia degli Stati Uniti in occasione del suo 250esimo anniversario.
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CONSIGLIATO NÌ
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Insofferenti delle sempre più pressanti ingerenze della Gran Bretagna, soprattutto in ambito fiscale, le originali Tredici colonie del Nord America scelgono di ribellarsi alla madrepatria. Decisione che porterà alla nascita degli Stati Uniti d'America, prima democrazia moderna. In prossimità del 250° anniversario dalla dichiarazione d'indipendenza, firmata il 4 luglio 1776, la docuserie The American Experiment non solo riflette sui principi che animarono i Padri fondatori, ma anche sulle contraddizioni insite in quella che è ancora considerata, tutt'oggi, la più grande potenza mondiale.
Fra commenti di studiosi e politici (nomi autorevoli provenienti da entrambi gli schieramenti, dalla sconfitta alle ultime elezioni Kamala Harris all'ex vicepresidente Mike Pence), The American Experiment vorrebbe essere un'ode bipartisan all'unicità e grandezza della democrazia americana, pronta a sostenere il valore del dialogo e del compromesso in questi tempi di estrema polarizzazione, che troppo spesso sfocia nella violenza (i fattacci di Capitol Hill del 6 gennaio 2021).
Ma dietro a questo centrismo di facciata, si avverte l'anima liberal di tutta l'operazione, che non si dimentica di fare qualche piccolo mea culpa (per esempio, viene concesso un piccolo spazio anche al punto di vista dei nativi).
Non sorprende che fra i nomi dei produttori figuri quello di Tom Hanks, star da sempre vicina all'area democratica. L'attore che probabilmente più di tutti, da oltre trent'anni, si è fatto volto del prototipo perfetto di americano medio, onesto e lavoratore, beneficiario meritevole dell'American Dream. L'erede del James Stewart del capolavoro capriano Mr. Smith va a Washington. Un progressista sì critico degli errori e delle storture del suo paese, ma a cui dimostra sempre e comunque il suo amore incondizionato. Ad Hanks piace tessere le lodi degli USA, sin dai tempi di Band of Brothers - Fratelli al fronte, serie co-prodotta assieme allo storico sodale Steven Spielberg.
Nella forma, The American Experiment è un documentario a puntate abbastanza canonico, che alterna interviste a ricostruzioni storiche messe in scena con l'ausilio attori. Una produzione abbastanza blanda e insapore, la cui eccessiva formalità la rende spesso poco appassionante. Gli americani riescono indubbiamente a propagandare i propri valori in modo più efficace attraverso la fiction. Ricordate quando, cinquant'anni fa, si celebrava il bicentenario dell'indipendenza con l'iconico primo Rocky?