La guerra di Cesare

Film 2025 | Drammatico, 94 min.

Regia di Sergio Scavio. Un film con Fabrizio Ferracane, Alessandro Gazale, Luciano Curreli, Francesca Ventriglia. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, 2025, durata 94 minuti. Uscita cinema giovedì 22 maggio 2025 distribuito da RS Productions. - MYmonetro 2,88 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento venerdì 16 maggio 2025

Il dramma di un uomo che cerca un senso di riscatto dopo la morte di un amico. In Italia al Box Office La guerra di Cesare ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 13 mila euro e 8,7 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
2,88/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,75
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Un dramma esistenziale che gioca con i punti di vista per raccontare una storia realistica, ma dai toni grotteschi e surreali.
Recensione di Silvia Guzzo
venerdì 16 maggio 2025
Recensione di Silvia Guzzo
venerdì 16 maggio 2025

Colleghi e amici fraterni, Cesare e Mauro lavorano entrambi come guardie giurate in una miniera ormai in disuso, in cui un tempo erano impiegati come operai. In una Sardegna soleggiata, arida e desolata, i due condividono le proprie giornate, trascorrendo in compagnia la pausa pranzo in una piccola sala dotata soltanto di un tavolo e un televisore. Al pomeriggio, invece, nel dopolavoro operaio, ballano insieme le canzoni della loro gioventù. Tutto procede con assonnata monotonia, finché un giorno arriva ai due una notizia che sembra farli sperare in un futuro migliore: una multinazionale cinese potrebbe finalmente acquistare il giacimento in cui lavorano, conferendogli una nuova vita. I sogni di Cesare e Mauro sembrano tuttavia destinati a infrangersi tragicamente.

Esordio al lungometraggio del regista sardo Sergio Scavio, La guerra di Cesare racconta il dramma esistenziale di due ex operai, reiventatisi guardie giurate dopo la chiusura della miniera in cui erano entrambi impiegati.

Uomini al tramonto, frustrati dal fallimento di una rivoluzione operaia che sembra ormai definitivamente destinata a non realizzarsi, Cesare e Mauro raccontano la fine di un'epoca e dei suoi ideali.
Sebbene il titolo sembri suggerire un unico e solo protagonista della storia narrata, La guerra di Cesare racconta in realtà la ribellione fallita di tre personaggi, con i cui punti di vista il regista decide di giocare fin dalla prima scena. Sergio Scavio sceglie infatti di aprire la sua opera prima con la ripresa di un uomo impacciato intento a guidare un motorino per le vie assolate della Sardegna. Quell'uomo non è Cesare, il citato protagonista del titolo, bensì il fratello del suo migliore amico: si chiama Francesco e presto scopriremo la sua bislacca passione per il suo omonimo e conterraneo Cossiga. Mentre accompagniamo l'incedere incerto di Francesco ci scontriamo con un altro personaggio, che gli si pone improvvisamente davanti: è l'imponente e scorbutico Mauro, guardia giurata nonché fratello di Francesco. Iniziamo così a seguire Mauro nelle sue giornate lavorative; conosciamo la sua storia da ex minatore, le vicende del giacimento in disuso in cui un tempo era impiegato e che ora sta per essere acquisito da una multinazionale cinese, incontriamo il suo collega e migliore amico. Solo a questo punto abbiamo effettivamente raggiunto Cesare, presentato quindi al pubblico, inizialmente, come il collega del fratello dell'uomo in motorino della prima scena.

Sarà proprio Cesare il protagonista della seconda parte del lungometraggio, colui che affronterà un viaggio quasi onirico durante il quale incontrerà personaggi emblematici e sopra le righe; per approdare infine all'accettazione del fallimento, ma anche alla riscoperta dell'amore. Proprio in questi aspetti risiedono gli elementi di maggior originalità del lungometraggio: nell'inaspettato alternarsi di prospettive, nell'imprevedibile deriva intimista della storia, nel progressivo mostrarsi di situazioni dai toni assurdi, grotteschi, a tratti surreali.

Anche i personaggi in scena mostrano ambiguità inattese, ombre all'apparenza nascoste. Le intense interpretazioni di Fabrizio Ferracane, Alessandro Gazale e Luciano Curreli - nei panni, rispettivamente, di Cesare, Mauro e Francesco - conferiscono complessità e concretezza ai tre protagonisti della storia, costretti a fare i conti, ognuno a proprio modo, con il sogno di una lotta di classe destinata al fallimento e con degli ideali ormai in frantumi. Il dramma esistenziale dei personaggi è incorniciato dalla fotografia calda e avvolgente di Micaela Cauterucci, che crea un interessante contrasto con la tragicità degli eventi mostrati, lasciando tuttavia presagire la delicata nota di spensieratezza che fa - ancora una volta inaspettatamente - capolino sul finale.

Insomma, nonostante alcuni dialoghi un po' ingessati, La guerra di Cesare si dimostra un film capace di raccontare con grande originalità un tema più volte affrontato dal cinema italiano - quello della crisi della sinistra e delle sue istanze - e Sergio Scavio si presenta, con il suo lungometraggio d'esordio, come un regista dallo stile riconoscibile e profondamente personale.

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STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 29 maggio 2025
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Non è solo la guerra di Cesare, quella che un sensibile e creativo Ferracane conduce contro un mondo di sogni infranti e di insensibilità sociali e politiche nella Sardegna delle miniere chiuse e di un dimenticato sacrificio operaio. Con lui, guardia giurata ed ex minatore, c'è un collega (bravo anche Gazale): insieme credono nel futuro quando una multinazionale cinese promette di riaprire.

NEWS
VIDEO
martedì 20 maggio 2025
 

Il racconto di due amici lavoratori che vivono una relazione viva, fino a che la morte di uno dei due spingerà l’altro a cercare un senso di riscatto. Dal 22 maggio al cinema. Guarda la clip »

TRAILER
giovedì 15 maggio 2025
 

La storia di ribellione fallita, che parte da una miniera sarda che ha esaurito la sua potenzialità estrattiva e, di conseguenza, il suo ruolo sociale, ma non la sua forza metaforica. Da giovedì 22 maggio al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
martedì 13 maggio 2025
 

Il dramma di un uomo che cerca un senso di riscatto dopo la morte di un amico. Vai all'articolo »

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