Alma scopre una piscina magica che trasporta ovunque e decide di attraversarla, cercando un luogo migliore prima di partire per l'estero. Espandi ▽
Le migliori amiche Betka e Alma (entrambe 15 anni) trascorrono un'estate noiosa in un cottage sul lago, sotto la supervisione della sorella maggiore di Betka, Marie (26). Con Alma che tra pochi giorni partirà per studiare all'estero, le ragazze cercano di godersi al massimo il tempo rimasto insieme. Betka programma di andare a una festa in un beach bar sulla riva opposta, ma Marie rifiuta di lasciare che le adolescenti vadano da sole. I loro tentativi falliscono fino a quando Alma incontra Aneta (16), che la conduce su un'isola in mezzo al lago. Lì scopre una piscina misteriosa che può trasportare una persona in qualsiasi parte del mondo. Così Alma decide di attraversare il portale alla ricerca di un posto migliore. Ma un luogo del genere esiste davvero? Recensione ❯
In Africa occidentale, un responsabile dei lavori, un giovane ingegnere e la moglie appena arrivata affrontano una notte inquietante, quando un uomo si presenta chiedendo la restituzione del corpo di suo fratello, morto quel giorno nel cantiere. Espandi ▽
Da qualche parte nell’Africa occidentale, Horn, caposquadra di un complesso edile britannico, tenta invano di negoziare con Alboury, un uomo venuto a recuperare il corpo del fratello, operaio morto (accidentalmente?) nel cantiere. Una lunga notte tra vivi e fantasmi, che chiedono il conto ai colonizzatori moderni, pronti a tutto per proteggere i propri privilegi e gli interessi della loro azienda. Il film è ambientato in una regione dell’Africa che Claire Denis, cresciuta in Camerun, si rifiuta di collocare con precisione, un luogo che assomiglia a qualsiasi paese in cui domina l’ingiustizia. Denis è una delle poche registe francesi ad andare in fondo alle sue ossessioni, a mettere in scena la verità ultima di certi impulsi, c’è qualcosa di bestiale, ma anche di catartico, nella sua visione. Una potenza dionisiaca, cannibale, assunta e appagata, al di là del bene e del male. Le cri des gardes non è una “cosa da bianchi”, è una perla nera. Recensione ❯
Un racconto che celebra la costruzione di una famiglia e la ricerca di un luogo di appartenenza. Espandi ▽
Il vero amore può sorprenderti quando hai già perso la speranza di trovare un partner. Allie e Jo hanno capito fin dal primo momento che sarebbero stati insieme. Questo sentimento ha dato loro una forza che non avevano mai previsto. Jo, un uomo trans, è una delle figure di spicco nell'arena delle start-up di New York, un grande oratore, mentore, attivista. La sua compagna Allie, una donna trans, è una docente di biologia amata dai suoi studenti. Quando avevano vent'anni, provenendo da piccole comunità religiose, non conoscevano nemmeno la parola "transgender". Due decenni dopo, le loro strade si incrociano per creare insieme la famiglia che hanno sempre sognato ed entrambi iniziano la transizione. Recensione ❯
Dopo un amore finito, Rocco torna a Salò e ritrova Angelo, amico d'infanzia e suo opposto. Toro racconta con sincerità un'amicizia oltre gli stereotipi maschili. Espandi ▽
Rocco è un regista dal cuore spezzato, cresciuto tra ideali progressisti e relazioni andate male. Dopo l'ennesimo fallimento sentimentale a Berlino, fa ritorno a Salò, dove vive Angelo, il suo amico d'infanzia che si definisce con orgoglio un "toro" e sembra incarnare tutto ciò che Rocco detesta: virilità esibita, galanteria fuori moda e una vita apparentemente funzionante. Ma dietro le apparenze si nasconde molto di più. Toro è una storia sorprendente e tenera che parte da uno scontro tra due modi opposti di essere uomini e finisce per raccontare con disarmante sincerità il valore raro dell'amicizia, quella vera, che non ha bisogno di maschere. Un film spiazzante. Recensione ❯
Attraverso memorie familiari, lettere e disegni clandestini, un viaggio nella storia dimenticata dei 650.000 militari italiani che scelsero la dignità della prigionia alla complicità conin il regime. Espandi ▽
Nel settembre del 1943, oltre 650.000 militari italiani catturati dai tedeschi rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Per questa scelta pagarono un prezzo altissimo: quasi due anni nei lager del Reich, tra freddo, fame e lavoro forzato. Chi riuscì a tornare fu segnato per sempre. La storia di questa forma di Resistenza silenziosa, condotta senza armi con straordinario coraggio, rivive nei ricordi del tigli di alcuni celebri internati militari, come Giovannino Guareschi, Maro Rigoni Stern, Giannico Tedeschi, Luciano
Salce; nelle parole di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101 enne; e nelle opere d'arte realizzate in segreto nei campi dal tenente romano Gino Spalmach. Recensione ❯
Sana porta i gemelli in Costa Azzurra occupando la villa degli ex suoceri. Ma, neri in un'enclave per soli bianchi, vivono da clandestini tra tensioni e rischi. Espandi ▽
Ai suoi due gemelli la giovane madre Sana sente di dovere un break dalla routine quotidiana: una breve vacanza in Costa Azzurra per Pasqua. Visto che c'è il tutto esaurito, pensa di approfittare della villa dei suoi ex suoceri: lei ha ancora le chiavi, loro sono altrove. Solo che Sana e suoi figli hanno la pelle nera, e diventa difficile vivere da clandestini in una enclave recintata per bianchi abbienti. Recensione ❯
#3Destini, il nuovo film scritto, diretto e interpretato da Antonjo Gjonaj, prodotto e distribuito da Incanto Pictures. Girato interamente in Italia, unisce azione, dramma, commedia e romanticismo in una storia llena di emozioni e colpi di scena. Un racconto che parla di fratellanza, destino e rinascita, capace di toccare il cuore del pubblico di ogni età. Recensione ❯
Mediometraggio di finzione dedicato alla Resistenza sull'Appennino tosco-emiliano. Espandi ▽
Nell'estate del 1944, durante i 45 giorni della Repubblica Partigiana di Montefiorino, si combatte una guerra civile. Nelle montagne tra Emilia e Toscana avviene il controverso episodio del gruppo di Nello Pini, colpevole di aver ucciso senza processo un gruppo di miliziani fascisti. Attraverso testimonianze dirette, atti performativi e momenti di approfondimento, la Resistenza rivive con la finzione, mentre il passato s'intreccia con le immagini di un territorio che ancora ne porta i segni. Un racconto nel silenzio degli alti crinali dell'Appennino, formalmente ibrido tra astrazione e urgenza memoriale di un frangente delicato in cui prende forma l'identita` della Repubblica Italiana. Recensione ❯
La vita di Dolph Lundgren e la sua ascesa a star apprezzata del cinema d'azione. Espandi ▽
Un ritratto intenso e rivelatore dell'icona del cinema d'azione conosciuta in tutto il mondo per il ruolo di Ivan
Drago. Dall'infanzia difficile in Svezia alla fama mondiale, il film esplora le battaglie nascoste di Dolph Lundgren - tra traumi infantili, lesioni croniche e una dolorosa diagnosi di cancro - e la sua instancabile volontà di
sopravvivere, reinventarsi e continuare a ispirare. Recensione ❯
Una storia di amicizia durante un'estate. Espandi ▽
Shaï e Djeneba hanno 20 anni e sono amiche d'infanzia. In estate lavorano come animatrici in un campo estivo. Accompagnano nella Drôme un gruppo di bambini che, come loro, sono cresciuti tra i palazzi della Place des Fêtes a Parigi. All'alba dell'età adulta, saranno chiamate a fare delle scelte per costruire il proprio futuro e reinventare la loro amicizia. Recensione ❯
Il documentario racconta il fenomeno antropologico della Restanza: cioè di coloro che scelgono di rimanere o decidono di vivere in territori complessi. Recensione ❯
Un raddoppio della messa in scena. Vedute di una città e di una famiglia. Berlino politica, Baviera privata. Dipingere all'interno dell'immagine cinematografica. Realtà osservate all'interno di una cornice necessariamente mutevole. Recensione ❯
Un controverso fattaccio di cronaca innesca una detection che incalza e rompe l'assedio del senso di colpa. Espandi ▽
Un borgo di provincia, apparentemente tranquillo. Sotto un violento temporale, in paese arriva un uomo (Stefano Fresi) che dice di essere un agente di commercio. Vuole affittare l'appartamento di un distinto signore (Toni Garrani), ma sembra più interessato alla donna che lo abitava prima (Elena Arvigo), di cui sembra si siano perse le tracce da anni. La ricerca di ciò che si cela dietro le apparenze genera inquietudine e smaschera le false certezze, la verità prima o poi viene sempre a galla. Recensione ❯
Il docufilm indaga l'eredità della ditta Paolo Morassutti a Padova e in Italia negli anni '60, attraverso le testimonianze degli ex dipendenti. Espandi ▽
Il docufilm indaga l'eredità della ditta Paolo Morassutti a Padova e in Italia negli anni '60, attraverso le testimonianze degli ex dipendenti. Il regista collega la sua carriera artistica alla storia della sua famiglia e identifica nella compagnia teatrale Arlecchino Morassutti il culmine della collaborazione e la massima espressione dello spirito aziendale della ditta. Recensione ❯
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