| Titolo originale | Herr Bachmann und seine Klasse |
| Titolo internazionale | Mr Bachmann and His Class |
| Anno | 2021 |
| Genere | Documentario, |
| Produzione | Germania |
| Regia di | Maria Speth |
| Uscita | mercoledì 5 ottobre 2022 |
| Tag | Da vedere 2021 |
| Distribuzione | Wanted |
| MYmonetro | 3,83 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 7 luglio 2022
Un insegnante tedesco cerca di favorire l'integrazione dei suoi studenti stranieri. Il film è stato premiato al Festival di Berlino, ha ottenuto 1 candidatura agli European Film Awards, In Italia al Box Office Mr Bachmann e la sua classe ha incassato 50 .
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CONSIGLIATO SÌ
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Bachmann è un insegnante prossimo alla pensione in una città industriale di provincia della Germania. La sua classe è formata da alunni di diverse provenienze nazionali e linguistiche e i suoi metodi di insegnamento sono mirati a favorirne l'inserimento. In questo fluviale scorrere del tempo (vengono coperti più di due terzi di un anno scolastico) si avverte la totale confidenza che pervade il rapporto tra Maria Speth e Dieter Bachmann la quale però non è di ostacolo ad uno sguardo più ampio. Perché, pur tenendo al centro i suoi metodi e il suo rapporto con gli allievi, ci si apre anche al lavoro di altri suoi colleghi più giovani che mostrano la stessa convinzione nella necessità di raggiungere obiettivi comuni.
Di fronte a una classe formata da ragazzi e ragazze di origini bulgare, romene, marocchine, italiane e turche (solo per citarne alcune) con livelli di conoscenza della non facile lingua tedesca molto diversi (c'è chi in Germania ci è nato e chi ci è arrivato da pochi mesi) è indispensabile uscire dagli schemi tradizionali dell'insegnamento frontale.
È verosimile che Bachmann non conosca il pensiero di Don Milani ma di fatto lo mette in pratica. Il parroco di Barbiana contestava la scuola che pretendeva di essere 'giusta' facendo "parti uguali fra persone diverse". Bachmann e i suoi colleghi non cadono in quella trappola e sono consapevoli che per ognuno bisogna applicare un metro di giudizio diverso. Poi ci sono i voti a costringerli a fissare una posizione ma Bachmann sa come spiegare la differenza tra la medesima valutazione data ad un allievo che sta facendo sforzi per migliorare ed uno che invece potrebbe dare di più.
Seguendo il suo rapporto con gli allievi, che prevede anche momenti di una severità che però non si separa mai dal bisogno di comprendere e di far comprendere, si capisce quanto un insegnante possa contribuire (al di là delle nozioni trasmesse) alla formazione di una personalità. Non si tratta solo degli aspetti più innovativi (Bachmann fa suonare e cantare gli studenti con tanto di chitarra e batteria) ma della necessità di non essere 'contro' lo studente evidenziandone le mancanze, ma partire da quelle per trasformarle in stimoli 'a favore', a fare di più.
Tutto questo cercando di capire i vari contesti familiari e, al contempo, di far conoscere anche la storia della città in cui ci si è trovati a vivere (insegnante compreso che è di Berlino).
Si è di fronte a un documentario (vincitore dell'Orso d'Argento alla Berlinale 2021) che parla a tutti perché tutti conosciamo la scuola per averla frequentata o perché la frequentano i nostri figli o nipoti. Se poi siamo (o siamo stati) insegnanti l'interesse si fa ancora maggiore.
Vincitore dell'Orso d'argento - Premio della giuria e del Premio del pubblico alla 71ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, Mr. Bachmann e la Sua Classe è un avvincente documentario incentrato sull'integrazione e sul ruolo cruciale che la scuola ha nell'abbattere le barriere e superare le difficoltà dovute alle origini e costumi differenti degli alunni.