Il silenzio grande

Film 2021 | Commedia, +13 106 min.

Anno2021
GenereCommedia,
ProduzioneItalia, Polonia
Durata106 minuti
Al cinema4 sale cinematografiche
Regia diAlessandro Gassmann
AttoriMassimiliano Gallo, Margherita Buy, Marina Confalone, Antonia Fotaras, Emanuele Linfatti Roberto De Francesco.
Uscitagiovedì 16 settembre 2021
TagDa vedere 2021
DistribuzioneVision Distribution
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,21 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Alessandro Gassmann. Un film Da vedere 2021 con Massimiliano Gallo, Margherita Buy, Marina Confalone, Antonia Fotaras, Emanuele Linfatti. Cast completo Genere Commedia, - Italia, Polonia, 2021, durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 16 settembre 2021 distribuito da Vision Distribution. Oggi tra i film al cinema in 4 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,21 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Una storia segnata dai conflitti, gli equivoci, i confronti, le voci e i silenzi di una famiglia tanto eccezionale quanto, nel suo intimo, caotica e disfunzionale. In Italia al Box Office Il silenzio grande ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 108 mila euro e 54,3 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,21/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 2,75
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Un film plasmato di professionalità e di un sentire profondo che si avverte fin dalla scelta del cast.
Recensione di Giancarlo Zappoli
mercoledì 8 settembre 2021
Recensione di Giancarlo Zappoli
mercoledì 8 settembre 2021

Napoli. Villa Primic, che è stata un tempo un'abitazione di prestigio con vista su Capri, sta per essere messa in vendita. A deciderlo è stata Rose, moglie del noto scrittore Valerio, in parte sostenuta dai figli. L'unico che non vorrebbe lasciare la dimora è proprio Valerio il quale ha il sentito ma discreto appoggio della domestica divenuta ormai una di famiglia. Ma Valerio si è chiuso per troppo tempo nel suo mondo fatto di libri per poter davvero partecipare alle decisioni che vengono prese.

Dopo aver diretto con successo il testo di Maurizio De Giovanni a teatro, Alessandro Gassmann ne propone ora la versione cinematografica conservandone l'impianto con, in aggiunta non secondaria, la possibilità di utilizzare una scenografia che gli permette di far scoprire a poco a poco quel personaggio fondamentale che è Villa Primic.

Sono quelle mura, sono quegli spazi che, non vissuti dal protagonista autoseppellitosi nel suo studio biblioteca, vedremo esistere nel momento in cui stanno per perdere la loro funzione di luoghi in cui lasciare (o non lasciare) traccia del proprio passaggio esistenziale. Perché Valerio può indubbiamente rinviare, con la sua presenza di Nome noto e in buona misura pervasivo, alla figura di papà Vittorio ma il legarlo soltanto a questo riferimento significherebbe depauperare un testo e una messinscena che sanno andare oltre.

Gassmann in un'intervista ha affermato di voler fare un "film di una volta": ben vengano questi film quando sono plasmati non solo di professionalità (e qui ce n'è in abbondanza) ma anche di un sentire profondo che si avverte già dalla scelta e dalla prestazione degli attori. Ognuno di loro viene servito dalla macchina da presa che si sente guidata da un collega che conosce in profondità non solo il testo ma anche le loro psicologie e quanto le stesse possano dare ai personaggi.

Se di Buy e di Gallo si potrebbe tornare a ripetere ciò che è noto sulle reciproche capacità interpretative, non si dirà mai abbastanza di Marina Confalone che offre alla sua Bettina un'umanità e una varietà di sfumature che già da sole varrebbero la visione. Lei, che ebbe come Maestro assoluto Eduardo, si trova ora ad agire su un testo che ad alcuni ricorderà Cechov ma che, proprio nel personaggio di Valerio, ha echi di Luca Cupiello.

La distanza sul piano culturale tra i due personaggi è abissale ma su quello esistenziale, su quel rifiutarsi più o meno consciamente di vedere la realtà che sta loro intorno, sono più vicini di quanto non possa sembrare. Con la differenza però che Valerio scrivendo i suoi libri (di successo ma privi di compromessi) ha finito con il non accorgersi di come indirettamente stesse marcando le vite dei suoi familiari non con i tasti della sua macchina per scrivere ma con un'ingombrante presenza/assenza.

È proprio questa dimensione che Gassmann (il quale si riserva un autoironico cameo) indaga grazie a un'ambientazione da metà anni Sessanta che però non rinuncia a porre domande sull'esistenza di ognuno che valgono per ogni epoca. Quesiti che forse sarebbe più agevole rimuovere ma che un film come questo, in grado di arrivare ad un ampio pubblico, fa bene a riproporre.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 18 settembre 2021
Valentina Pialla

Premessa:non sono esperta di cinema, non ricordo spesso né nomi e né titoli purtroppo!... ma amo il cinema! Film incantevole, che ti coinvolge dal primo all' ultimo istante. Attori tutti bravissimi. Sembra di essere spettatori da una finestra della villa in questione. Film da vedere assolutamente per assaporare la bellezza!

giovedì 23 settembre 2021
goldy

Fin dalla scena iniziale si entra nella storia e non se ne vorrebbe più uscire. Tanto coinvolgente per quello che si dice e per come lo si dice. Due attori superlativi,  un confronto  di pensiero tra  "il nobile e il plebeo" di  straordinaria efficacia. Il piacere dell'ascolto non  scade mai e per tutta la durata del film si sta incollati al dialogo.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 8 settembre 2021
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Questi fantasmi. Ma non è Eduardo, bensì Maurizio De Giovanni: il suo testo teatrale per la regia di , Il silenzio grande, arriva al cinema, diretto dallo stesso Gassmann, che sceneggia con De Giovanni e Andrea Ozza. In anteprima alla diciottesima edizione delle Giornate degli Autori, dal 16 settembre in sala, inquadra in formato famiglia legami e tempo, equivoci e non detti, confronti e sottrazioni, [...] Vai alla recensione »

martedì 28 settembre 2021
Tonino De Pace
Duels.it

Come dire, il teatro è nel sangue dei Gassman ed è in quella sua aura che sa diventare spettrale che si sviluppa anche il cinema di Alessandro Gassman e Il silenzio grande, in cartellone all'ultimo Mostra del Cinema di Venezia alle Giornate degli Autori, conferma questa predisposizione e anzi ne accentua i toni, ridefinendo il percorso del regista e attore.

mercoledì 22 settembre 2021
Massimiliano Schiavoni
Quinlan

Le trasposizioni cinematografiche da opere teatrali appartengono a un territorio decisamente spinoso. Perché l'operazione riesca, generalmente è necessaria qualche idea forte di messinscena, grande polso in sede di regia, una sceneggiatura in grado di dare aria alle pareti fittizie del palcoscenico senza piegarsi pedissequamente al testo di partenza.

martedì 21 settembre 2021
Matteo Galli
Close-Up

Il silenzio grande, il quarto e ultimo film girato da Alessandro Gassmann, presentato a Venezia alle Giornate degli Autori, nasce fin da subito come un film rischioso, al pari di tanta parte dei film tratti da opere teatrali, in questo caso un testo di Maurizio De Giovanni, lo scrittore giallista col quale l'attore/regista da tempo collabora (basti pensare alla serie televisiva dei Bastardi di Pizzofalcone [...] Vai alla recensione »

lunedì 20 settembre 2021
Michele Anselmi
Cinemonitor.it

"Il grande silenzio" è il titolo di un western all'italiana con Jean-Louis Trintignant che Sergio Corbucci girò nel 1968. Suppergiù in quell'anno, o poco prima, è ambientato "Il silenzio grande", che Alessandro Gassmann ha tratto da una pièce teatrale di Maurizio De Giovanni, sì il giallista napoletano inventore del commissario Ricciardi. Gassmann deve avere proprio una passione per questo testo in [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 settembre 2021
Alessandra De Luca
Avvenire

Villa Primic, un tempo lussuosa, oggi scricchiolante dimora, è stata appena messa in vendita. Una decisione presa dalla signora Primic, Rose, in accordo con i figli Massimiliano e Adele, contro il volere del capofamiglia, Valerio, che insieme alla domestica Bettina protesta contro questa scelta troppo dolorosa. Le cose però sono molto diverse da quelle che sembrano.

giovedì 16 settembre 2021
Alice Sforza
Il Giornale

Astenersi chi ha già visto, a teatro, il bel testo di Maurizio De Giovanni, qui migliorato, nella versione cinematografica, dalla presenza di Margherita Buy, moglie dello scrittore Valerio (Gallo), desiderosa di vendere Villa Primic, dove l' uomo, di solito, si rinchiude nel suo studio. Fanno capolino, nella stanza, i due figli e, soprattutto, la domestica Bettina (applausi a Marina Confalone), tra [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 settembre 2021
Fulvia Caprara
La Stampa

Più che da librerie sovraccariche e da stanze sepolte di oggetti, la domestica Bettina (Marina Confalone) prova a scacciare la polvere dalla mente del suo datore di lavoro, lo scrittore Valerio (Massimiliano Gallo), perso dietro manie intellettualistiche che gli hanno impedito di conoscere a fondo i suoi affetti più cari. Dai suoi punti d' osservazione preferiti, dietro le porte, nel salotto dove prova [...] Vai alla recensione »

mercoledì 15 settembre 2021
Gianluca Vignola
Sentieri Selvaggi

In un certo teatro Ottocentesco che va da Molière a Dumas figlio, il termometro morale relativo agli eventi accaduti sul palcoscenico era definito da un personaggio chiamato raisonneur. E verrebbe di pensare a un raisonneur anche nel caso della governante interpretata da Marina Confalone nell'ultimo film di Alessandro Gassmann, Il silenzio grande: una donna pragmatica, dai modi spicci, vera anima [...] Vai alla recensione »

martedì 14 settembre 2021
Luca Pacilio
Film TV

In una villa patrizia il passato parla più del presente, mentre i libri accatastati sugli scaffali contengono sentenze puntualmente citate dal padrone di casa, il celebre scrittore Valerio Primic. Rinchiuso nel suo studio-mondo, l'uomo vive la sua "giornata di merda": la vendita inevitabile della magione lo costringe al confronto con una moglie che gli rinfaccia egoismo e indifferenza; il figlio, da [...] Vai alla recensione »

giovedì 9 settembre 2021
Valerio Caprara
Il Mattino

Ci è voluta, certo, un bel po' di audacia per misurarsi con un tema dai precedenti custoditi nei piani nobili della cineteca: l' implosione della famiglia tradizionale e dei vincoli di sangue segnati dai tabù societari caratterizza, infatti, non pochi cult movie firmati da maestri (dal classico Bergman all' enfant prodige Dolan passando per la commedia all' italiana di Scola).

NEWS
MOSTRA DI VENEZIA
mercoledì 8 settembre 2021
Giancarlo Zappoli

Presentato alle Giornate degli Autori, disponibile in streaming su MYmovies fino all'11 settembre e dal 16 settembre al cinema. Vai all'articolo »

TRAILER
giovedì 29 luglio 2021
 

Regia di Alessandro Gassmann. Un film con Massimiliano Gallo, Margherita Buy, Marina Confalone, Emanuele Linfatti. Da giovedì 16 settembre al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
venerdì 11 dicembre 2020
 

Villa Primic, un tempo lussuosa dimora, ora scricchiolante magione che sembra uscita da un racconto di fantasmi, è stata messa in vendita. Una decisione dolorosa, presa dalla signora Primic, Rose, e condivisa a dai due eredi della fortuna dilapidata della [...]

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