| Titolo originale | Let Him Go |
| Anno | 2020 |
| Genere | Thriller, Drammatico, |
| Produzione | USA |
| Durata | 113 minuti |
| Regia di | Thomas Bezucha |
| Attori | Kevin Costner, Diane Lane, Lesley Manville, Kayli Carter, Booboo Stewart Jeffrey Donovan, Will Brittain, Adam Stafford, Bradley Stryker. |
| Uscita | giovedì 29 luglio 2021 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,68 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento domenica 1 agosto 2021
Uno sceriffo in pensione e sua moglie, addolorati per la morte del figlio, si mettono alla ricerca del loro unico nipote. In Italia al Box Office Uno di noi ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 14,3 mila euro e 8,7 mila euro nel primo weekend.
Passaggio in TV
lunedì 2 marzo 2026 ore 8,00 su SKYCINEMADRAMA
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CONSIGLIATO NÌ
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Inizio anni '60 Qualche anno dopo la morte del figlio, lo sceriffo in pensione George Blackledge e sua moglie Margaret lasciano il loro ranch nel Montana per riportare a casa il nipotino di tre anni. Lorna, la loro nuora, si è infatti risposata con Donnie Weboy e, da un giorno all'altro, si è trasferita con il bambino a Gladstone, nel Dakota, a casa della famiglia del marito capeggiata dalla perfida matriarca Blanche che non ha nessuna intenzione di lasciare andar via il ragazzino. George e Margaret vengono prima minacciati con le parole poi con i fatti. Non hanno così altra scelta di battersi con tutte le loro forze pur di raggiungere il loro obiettivo.
Tratto dal romanzo di Larry Watson, pubblicato nel 2013, Uno di noi porta sullo schermo l'immagine di un'America amara e disillusa segnata dall'omicidio di Kennedy e che guarda alla compattezza di "Il buio oltre la siepe" nel modo in cui sono filmati l'intolleranza e (molto parzialmente) i traumi dell'infanzia.
Rispetto al libro, ambientato nel 1951, l'azione viene spostata circa dieci anni più tardi. Comincia come un melodramma che alimenta i contrasti familiari proprio come nel secondo film diretto da Thomas Bezucha che è anche quello più famoso, La neve nel cuore. Lì veniva privilegiata la componente del dramma sentimentale mentre in Uno di noi c'è una progressiva discesa all'inferno efficacemente mostrata nella scena della cena in cui la matriarca Blanche, interpretata da Lesley Manville (volto del cinema di Mike Leigh coprotagonista di Il filo nascosto con cui ha avuto la nomination come miglior attrice non protagonista) comanda i suoi figli e terrorizza George e Margaret con uno sguardo carico di odio che somiglia a quello di Bette Davis nei film di Robert Aldrich.
Uno di noi guarda al western nel modo in cui sono inquadrate la strada, le montagne e il cielo e per come mostra lo scontro tra le due famiglie che diventa una faida piena di sangue e violenza come nella scena di notte nella pensione dove alloggiano George e Margaret.
Se la prova di Diane Lane è troppo carica nel modo in cui porta sullo schermo una donna segnata dal dolore che cerca giustizia a tutti i costi, Kevin Costner invece porta avanti il film da solo. Anzi, potrebbe essere lui il regista nascosto. Il suo sceriffo in pensione è la reincarnazione del proprietario del ranch della serie Yellowstone. Oggi, più che in passato, ha la durezza ma anche gli slanci di generosità di Spencer Tracy. Viene però supportato solo a tratti.
Bezucha, anche sceneggiatore, si ispira alle fotografie di Saul Leiter quando inquadra specchi, vetri delle finestre, specchietti retrovisori delle macchine. Nella precisa ricerca formale, al limite del compiacimento, però disperde parte della tensione, come nella scena in cui George e Margaret si dividono per andare al ranch dei Weboy e frammenta una scrittura che, al contrario, dovrebbe essere il principale punto di forza.
Uno di noi, ovvero Diane Lane e Kevin Costner nei panni di una coppia di agricoltori che cercano di salvare il loro nipote. I due attori danno il massimo in un film che unisce suspense ed emozione. Una storia d’amore commovente intrisa di vendetta, un mix tra una storia poliziesca e un thriller gotico western rurale. È un film d’azione di vendetta e salvataggio con i protagonisti [...] Vai alla recensione »
Che bella coppia, Diane Lane e Kevin Costner, in questo western vecchio stampo, finalmente arrivato nelle sale. Lui, sceriffo in pensione, dopo la morte del figlio va con la moglie in Dakota a riprendersi il nipote, segregato dalla famiglia guidata dalla matriarca Blanche Weboy. Quando i due capiscono che con le buone non otterranno nulla, dovranno combattere fino a rischiare la vita.