Bacurau

Film 2019 | Drammatico 92 min.

Titolo originaleBacurau
Titolo internazionaleNighthawk
Anno2019
GenereDrammatico
ProduzioneBrasile
Durata92 minuti
Regia diJuliano Dornelles, Kleber Mendonça Filho
AttoriUdo Kier, Sonia Braga, Chris Doubek, Jonny Mars, Alli Willow, Karine Teles Antonio Saboia, Silvero Pereira, Brian Townes, Julia Marie Peterson.
TagDa vedere 2019
MYmonetro 3,55 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Juliano Dornelles, Kleber Mendonça Filho. Un film Da vedere 2019 con Udo Kier, Sonia Braga, Chris Doubek, Jonny Mars, Alli Willow, Karine Teles. Cast completo Titolo originale: Bacurau. Titolo internazionale: Nighthawk. Genere Drammatico - Brasile, 2019, durata 92 minuti. - MYmonetro 3,55 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Bacurau tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Un regista si trova in pericolo tra le terre brasiliane. Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha ottenuto 1 candidatura a Lumiere Awards, Al Box Office Usa Bacurau ha incassato 15,2 mila dollari .

Consigliato sì!
3,55/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,60
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ

Impostazioni dei sottotitoli

Posticipa di 0.1s
Anticipa di 0.1s
Sposta verticalmente
Sposta orizzontalmente
Grandezza font
Colore del testo
Colore dello sfondo
0:00
/
0:00
Caricamento annuncio in corso
Un'operazione tanto complessa quanto carica di senso nel Brasile odierno.
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 16 maggio 2019
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 16 maggio 2019

Una vicenda che accadrà tra pochi anni...Bacurau è un piccolo villaggio situato nel nordest del Brasile nello stato di Pernambuco. Vi si piange la morte della novantaquattrenne matriarca Carmelita. Qualche giorno dopo gli abitanti scoprono che il villaggio è scomparso dalle carte geografiche e che un misterioso gruppo di 'turisti' americani è arrivato nella zona.

Kleber Mendoça Filho, dopo l'interessante Aquarius, in cui ci aveva ricordato quale grande attrice fosse Sonia Braga, torna ad avvalersi di una sua performance in un film che però assume una dimensione collettiva che ne costituisce la spina dorsale.

Ha al suo fianco Juliano Dornelles che in Aquarius aveva il ruolo di scenografo e che qui lo affianca in un'operazione tanto complessa quanto carica di senso nel Brasile odierno. Complessa a partire dal titolo. Il bacurau infatti è un uccello notturno molto abile nel mimetizzarsi ma, in una dizione locale, ha anche il significato di ultima corsa di un mezzo di trasporto pubblico.

Bacurau è così: è un villaggio che non ci tiene ad apparire, che addirittura scompare dalle mappe, ma che c'è e sa, all'occorrenza, rivendicare la propria identità. La complessità è poi insita anche in una scelta narrativa che mescola generi diversi come il western, lo slasher, un tocco di fantascienza nonché di cangaco (genere tipico del nordest brasiliano prevalentemente degli anni '50 e '60 che aveva al centro atti di banditismo). Il punto di vista è quello dell'area più povera del Brasile ma il senso dell'operazione si allarga a tutte quelle realtà che subiscono la sopraffazione di coloro che pensano di poter 'giocare' con le vite altrui.

I due registi hanno lavorato per molti anni alla sceneggiatura che ha acquisito progressivamente riferimenti a una realtà che sempre più spesso supera l'invenzione. La piccola comunità, con i suoi tipi strani ma anche con la sua vitalità, sarebbe ben lieta di essere fuori da qualsiasi possibilità di ricognizione esterna. Ci pensa però il politico di turno (che 'regala' cibi scaduti e psicofarmaci che provocano dipendenza) a ricordare loro di essere sotto osservazione. Provvedono a ciò anche i gringos armati fino ai denti, impegnati in un letterale 'gioco' al massacro.

Con qualche reminiscenza di O cangaceiro (un capolavoro del cinema brasiliano) nel personaggio di Lunga, il film ci avverte che non tutto è perduto e che anche coloro che sembrano potersi trasformare in facili bersagli possono trovare la solidarietà e la forza per ribaltare anche le situazioni più estreme.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 18 maggio 2019
Francesco Boillé
Internazionale

Risorgono i cangaçeiros. È probabilmente un capolavoro Bacurau, il film del brasiliano Kleber Mendonça Filho, ex giornalista della Folha de S.Paulo e di altre testate, giunto qui al suo terzo lungometraggio e che aveva già presentato nel 2016 in concorso a Cannes l'ottimo Aquarius, distribuito anche in Italia. Questa volta, in coppia con il suo ex capo decoratore Juliano Dornelles, con il quale firma [...] Vai alla recensione »

venerdì 17 maggio 2019
Emanuele Sacchi
Filmidee

Dopo le inquietudini palpabili di O som ao redor (Neighbouring Sounds) e la guerra fredda di Aquarius, ma soprattutto dopo l'elezione di Jair Bolsonaro a Presidente del Brasile, era lecito attendersi una escalation del sottotesto politico dal terzo lungometraggio di Kleber Mendonça Filho (qui in coregia con Juliano Dornelles). Bacurau fa molto più di questo.

venerdì 17 maggio 2019
Anton Giulio Onofri
Close-Up

Bacurau. Il nome di un uccello notturno, misterioso e dal comportamento strano e imprevedibile. Il nome di una cittadina che non esiste, che neppure compare sulla carta geografica. Un ultimo baluardo di resistenza civile, un villaggio di Astérix, una Macondo dalla luminosa voglia di stare al mondo e di starci secondo i codici naturali della Vita, della Morte, dell'Amore e del Buon Vivere Insieme.

venerdì 17 maggio 2019
Emiliano Morreale
La Repubblica

Il brasiliano Bacurau comincia come fiaba antropologica, con un villaggio del Sertao che, dopo la scomparsa della matriarca ultranovantenne, è sconvolto da morti misteriose. Il fatto è che i politici locali hanno "venduto" questo paesino isolato a un gruppo di americani, per la caccia all'uomo. Evidente la metafora politica dei nuovi governi post- Lula, e lo spunto è geniale.

venerdì 17 maggio 2019
Federico Pedroni
Duels.it

Quando Carmelita muore, a Bacurau si sentono tutti più soli. Siamo in un futuro prossimo, in un villaggio sperduto nell'Ovest del Pernambuco. La donna, a novantaquattro anni, era la matriarca del paese: un luogo dimenticato dalla modernità dove però si aggirano con orgoglio insegnanti e prostitute, dottoresse alcolizzate (Sonia Braga, ormai elevata a figura simbolica) e giardinieri, negozianti e bambini [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 maggio 2019
Roberto Manassero
Film TV

Universo, Terra, Sudamerica, Brasile nord-orientale, Sertão, Bacurau, paesino di poche anime. Un posto nel mondo fuori dal mondo, sparito dalle mappe e anche fuori dal tempo, in un futuro imprecisato ma vicino. La terra della rivolta di Canudos, dei ribelli cangaceiros e di Glauber Rocha nel nuovo film del regista di Aquarius e del suo ex scenografo è oggi un mix inafferrabile di modernità, tradizione, [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 maggio 2019
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Dopo Aquarius, scritto, diretto e presentato sulla Croisette nel 2015, il brasiliano Kleber Mendonça Filho torna dietro la macchina da presa, stavolta a quattr'occhi con il sodale Juliano Dornelles: Bacurau corre per la Palma d'Oro di Cannes 72. Mutuando il titolo da una parola portoghese multisemantica, che indica sia l'ultimo bus utile che un uccello notturno abile a camuffarsi, il film travasa [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 maggio 2019
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

In un futuro prossimo, nel villaggio sperduto di Bacurau si svolgono le esequie di Carmelita, la matriarca del luogo, morta a 94 anni. Ma accadono sempre più eventi incomprensibili (come la scomparsa del villaggio dal gps), mentre un gruppo non meglio identificato di turisti si trasforma in un'autentica minaccia nei confronti dei pochi abitanti della zona, con un'escalation impressionane della violenza. [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 maggio 2019
Fabrizio Tassi
Cineforum

Gli oppressori. Gli invasori. Quelli che pensano di poter fare ciò che vogliono (anche uccidere senza una ragione) solo perché hanno denaro, potere, tecnologia, voglia di emozioni forti. Gli oppressori assassini, in Bacurau, non hanno un'identità precisa. Sono quasi un'entità mitica (cinematografica), l'incarnazione di una forza che prende un nome diverso in ogni tempo e luogo.

winner
premio della giuria
Festival di Cannes
2019
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati