| Titolo originale | Blackway |
| Anno | 2015 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | USA, Canada, Svezia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Daniel Alfredson |
| Attori | Anthony Hopkins, Julia Stiles, Ray Liotta, Alexander Ludwig, Lochlyn Munro Hal Holbrook, Steve Bacic, Aleks Paunovic, Chris Gauthier, Aaron Pearl, Audrey Smallman, Glenn Beck, Dale Wilson, John Tierney, Kendra Hesketh, William Belleau, Travis MacDonald, Steven Cree Molison, Linda Darlow, Sam Bob, Tara Arroyave, John Callander, Chad Tanner Fortin, Taylor Hickson, Xantha Radley, Dennis Cound, Rick Dugdale, Berger, Prince (IV), Lucas (II). |
| Uscita | giovedì 13 ottobre 2016 |
| Tag | Da vedere 2015 |
| Distribuzione | Microcinema |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,89 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 2 aprile 2019
Presentato Fuori Concorso alla 72. Mostra del Cinema di Venezia, il film è interpretato da Anthony Hopkins nei panni di un ex taglialegna a caccia di giustizia. In Italia al Box Office Go With Me ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 206 mila euro e 89,5 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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In un paese in cui nessuno sembra intenzionato a ergersi contro Blackway, "l'uomo più pericoloso in zona", un terzetto di outsider decide di partire alla vendetta. Una donna con le spalle al muro, terrorizzata dalle minacce e dallo stalking di Blackway, tocca il fondo quando questo criminale ex vice sceriffo le decapita il gatto ma si scontra contro il muro di gomma della polizia che non intende agire e le suggerisce anzi di essere lei ad andarsene. Anche il consiglio dei saggi del paese riuniti in una terribile segheria sembra non volerla aiutare, nessuno tranne un vecchio, dotato di sue motivazioni, e un ragazzo scemo che si accompagna a lui. Contro i consigli pavidi di tutti e le minacce velate della comunità indiana di questo paese di provincia sul confine tra Stati Uniti e Canada, i tre dovranno trovare Blackway, il temuto e pericoloso mafioso, killer e maniaco, farlo ragionare (improbabile) o farlo fuori (molto più probabile).
Quello che Daniel Alfredson realizza con il suo primo film americano dopo aver terminato la trilogia (svedese) di Millennium al cinema e poi in tv, è a tutti gli effetti un western sommesso, un film ambientato oggi che riprende in pieno l'etica e la morale secca delle opere di Budd Boetticher. Due uomini e una donna la cui caratteristica fondamentale è la dirittura morale che decidono di mantenere un principio e di mettersi dalla parte giusta (alcuni per la prima volta in vita loro), di fronte ad una missione e ad una minaccia della quale nessun altro vuole saperne. C'è in buona sostanza quel connubio tra indifferenza della collettività e presa di coscienza di un pugno di individui a fare da base per questo film rapido e secco, che non ha preliminari nè code ma è concentrato nella missione dei tre.
Come nei migliori western non intellettuali ci sono poche parole e molti fatti ed è il muoversi in una terra di nessuno che pare non appartenere agli uomini ed essergli indifferente che fornisce il giusto quantitativo di epica autunnale. Inoltre è proprio la presenza di una donna che non ha tratti mascolini ma una determinazione femminile unita alla fibra morale necessaria a non abbassare la testa ed è proprio la sensanzione che la violenza sia necessaria perchè apparteniene più ai luoghi che agli uomini che la abitano, a connotare Go with me come un piccolo gioiello. Nell'understatement con cui Alfredson dirige questa pellicola, in grado di contagiare anche un gigione come Anthony Hopkins, c'è la misura della grandezza di questa piccola storia di resistenza umana alla meschinità di un mondo fotografato solo con toni di blu, grigio e traboccante di pioggia, neve e fango.
Anthony Hopkins e Ray Liotta ovvero Il silenzio degli innocenti e Quei bravi ragazzi per citare due famosi film, sono i protagonisti dell’ultimo thriller diretto da Daniel Alfredson della trilogia Millennium. Forse qualcosa di svedese nel colore grigio del paesaggio e nel pallido volto della protagonista, Lilian, c’è. Un foresta, una segheria, un ambiente glaciale, chiuso, dove [...] Vai alla recensione »
Una donna torna a vivere nella sua città natale, in una casa ai margini del bosco. Viene, però, perseguitata da un ex poliziotto, ora potente criminale. Serve vendetta, chiedendo aiuto ad una improbabile coppia di giustizieri: un anziano boscaiolo (Hopkins) e lo scemo del villaggio. Un thriller che, nelle intenzioni, viene servito come un moderno western.