Com'è possibile restare umani in un paese in cui fin da piccoli si è educati ad annullare la propria individualità? Espandi ▽
Com'è possibile restare umani in un paese in cui fin da piccoli si è educati ad annullare la propria individualità? Nella sua infanzia il pittore e regista siriano Hzem Alhamwi riusciva a sentirsi libero solo disegnando ossessivamente, chiuso nella sua stanza. Ma allo scoppio della rivoluzione nel 2011 si ritrova incapace ad affrontare il terrore. Ripercorrendo i suoi ricordi, il regista ci racconta il potente desiderio di libertà di un'intera nazione.
Il viaggio di un gruppo di giovani espatriati pronti a tornare in Libia per liberare il proprio paese. Espandi ▽
2011: la Libia insorge contro Gheddafi. In tutto il Paese, i giovani corrono ad arruolarsi nell'"esercito di liberazione". E fuori dal Paese? Hamid e Tarek vivono in Canada, sono due ventenni agiati e di buona famiglia, e dalla Libia, loro terra d'origine, li separa l'oceano. Ma decidono di partire, di trasformarsi in soldati per partecipare alla cacciata del dittatore e fare la Storia. Insieme al fucile imbracciano la telecamera, raccogliendo immagini sconvolgenti capaci di raccontare dall'interno otto mesi di combattimenti, di brutalità e caos. Il risultato è un film che ridefinisce i concetti di eroismo, di giustizia, di ragione, di appartenenza in una narrazione tesa, che prende alla gola.
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Nel 2008 i danni compiuti dall'industria del turismo a Capo Verde culminano in una grave crisi geologica dovuta all'erosione delle spiagge. Espandi ▽
Nel 2008 i danni compiuti dall'industria del turismo a Capo Verde culminano in una grave crisi geologica dovuta all'erosione delle spiagge. Attraverso l'osservazione e la ricostruzione degli spostamenti quotidiani di merci su enormi navi cargo, che da Lisbona giungono in pieno Atlantico, emergono le trasformazioni fisiche e sociali del paesaggio prodotte da tali scambi, le contraddizioni del turismo di massa e le sue conseguenze sulla comunità che lo accoglie.
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Cosa può trasmetterci questo "piccolo grande uomo", oltre alle sue scoperte, se non la sua propensione alla felicità?.
Documentario,
Biografico -
Francia 2014.
Durata 83 Minuti. Consigli per la visione:
Il regista, in accordo con l'amico etnomusicologo Simha, decide di iniziare a girare il documentario nell'ottobre del 2010, in occasione del viaggio a Tbilisi, Georgia, per studiare la musica tradizionale del posto. Espandi ▽
Nato nel 1930 a Düsseldorf, Simha Aron ha ricordi molto chiari riguardo la sua infanzia da esiliato, dopo che nel 1942 i suoi genitori sono stati deportati nei campi di sterminio davanti ai suoi occhi; miracolosamente scampato al genocidio, raggiunge nel 1944 Gerusalemme, dove diventa musicista. La sua vita cambia completamente rotta quando, durante un viaggio nella Repubblica Centro-Africana, si innamora delle musicalità del popolo pigmeo di quelle regioni; da quel momento trascorre quasi 50 anni in giro per il mondo per collezionare, studiare e decifrare, da autentico autodidatta, i meccanismi delle musiche tradizionali. Oggi, all'età di 84, la sua nuova sfida è quella di decriptare le polifonie georgiane.
Una riflessione sugli effetti dello sviluppo e del progresso nelle città contemporanee, in contesti di difficoltà e carenze. Espandi ▽
Gerardo, Omar e Santos sono adolescenti che vivono nelle case popolari di Tijuana. Oltre alla grande amicizia, condividono un profondo vuoto nelle loro case: le loro madri lavorano tutto il giorno in fabbrica. I ragazzi, a modo loro, affrontano la monotonia, la solitudine e il desiderio di crescere, sopravvivendo in un luogo ostile.