Titolo originale | The Starving Games |
Anno | 2013 |
Genere | Commedia, |
Produzione | USA |
Durata | 83 minuti |
Regia di | Jason Friedberg, Aaron Seltzer |
Attori | Maiara Walsh, Brant Daugherty, Lauren Bowles, Alexandria Deberry, Cody Christian Nick Gomez (II), Jason Stanly, Beau Brasseaux, Ashton Leigh, Shawn Carter Peterson, Trenton Rostedt, Christopher Matthew Cook, Danny Cosmo, Joseph Aviel, Emily D. Haley, Dean J. West, Gene Kevin Hames Jr. |
Uscita | giovedì 16 gennaio 2014 |
Distribuzione | Lucky Red |
Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
MYmonetro | 1,92 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 20 febbraio 2014
L'ultimo successo dei registi ormai esperti di parodie. In Italia al Box Office Angry Games - La ragazza con l'uccello di fuoco ha incassato 1,3 milioni di euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Nel 12° distretto di una nazione del futuro si stanno per estrarre i nominativi dei due giovani che dovranno partecipare alla 75^ edizione delle "Starving Games". Kantmiss Evershot si presenta volontaria al posto della cinica sorellina che lascia con la mamma catatonica. Anche il nerd Peter, figlio del fornaio, si presenta per poterle stare vicino. In palio ci sono un vecchio prosciutto, un buono per un panino e un cetriolo smangiucchiato. Perché ovunque domina la fame.
Friedberg e Seltzer sono tornati e ancora una volta si dedicano a una parodia politically uncorrect di un film di grande successo. Sotto tiro del loro arco questa volta c'è, come appare chiaro dalla sinossi, The Hunger Games. A differenza però delle precedenti prestazioni e del volgarissimo titolo italiano questa volta i due offrono qualche spunto di osservazione in più rispetto al loro standard abituale. Il titolo, si diceva. In originale il riferimento non è da caserma come alle nostre latitudini ma fa riferimento alla fame non sessuale ma alimentare perché è con il desiderio del cibo che la popolazione viene asservita e spinta a non ribellarsi. Gli elementi per la parodia, anche sopra le righe, continuano a essere presenti e non risparmiano l'eros ma sono contestualizzati in un quadro complessivo da cui emergono due elementi interessanti. Da un lato (forse per la prima volta in maniera così evidente) l'amore, indispensabile per una efficace presa in giro, per il soggetto dileggiato. Dall'altro (tematicamente più importante) la presa in giro (questa volta intelligente e non limitata solo all'inserimento di qualche personaggio di altri film) del sistema comunicativo contemporaneo. Nulla sfugge alle frecce dei due. Da Facebook a Twitter passando per "Il Grande Fratello" e "L'Isola dei Famosi" ogni occasione è buona per mettere in luce quanto il frullatore mediatico sia di fatto uno strumento assoluto di potere contro il quale non ci sono 'ribelli' degni dell'appellativo. Vedendo questa sfrenata parodia anche lo spettatore più addicted non può non rendersi conto di essere parte di un ingranaggio che viene messo alla berlina. Il che è già un risultato degno di rilievo.
Non avendo di meglio da fare, mi affido alla speranza e decido di andare al cinema a vedere questo film, sperando che le battute che vengono presentate nel trailer non siano le uniche un po' divertenti. I creatori del film sono gli stessi di altre parodie: Epic Movie, Disaster Movie, 3ciento e Mordimi. Angry Games segue la fila dei precedenti e stavolta, come si può facilmente capire, nel mirino troviamo [...] Vai alla recensione »
Che dire di uno dei film più brutti e insensati di sempre? E' ambientato in un futuro imprecisato e apocalittico in cui si svolgono gli "Starving Games" nei quali è coinvolta Kantmiss Evershot, ragazza dal nome più che emblematico. "Hunger Games" è il modello principale di ispirazione, ma tra le tante caricature non mancano omaggi a "I mercenari" [...] Vai alla recensione »
Ciao. Mica male, davvero! Supponevo che avrei visto un film da guardare essenzialmente a cervello spento, giusto per fare qualche sghemba risata scacciapensieri ma... ho dovuto ricredermi. In questa occasione, Friedberg e Seitzer, sono andati sul "pesante", non limitandosi solo alla riproposizione dei consolidati parametri grottesco/surreali tipici delle loro produzioni.
Chi non ha senso dell’umorismo di sicuro non capirà questo film, che è davvero uno dei più divertenti dell’ultimo periodo. Un po’ perché prende in giro la saga di Hunger Games tanto amata dai ragazzini, e un po’ perché davvero di film dentro ce ne sono tanti, AngryGames è davvero molto divertente, con una storia ben costruita che vale [...] Vai alla recensione »
Finalmente si torna indietro nel tempo alla comicità e alle battute dei primi, indimenticabili, Scary Movie, quando le trame erano ben costruite e i personaggi divertenti. Questa è una parodia davvero riuscita, coerente e divertente, con momenti in cui si ride davvero e tanto. Da vedere assolutamente per passare un pomeriggio divertente e svagarsi un po’.
Premetto che amo le parodie demenziali, soprattutto se c'é un messaggio velato dietro. Angry Games é un sotto prodotto della parodia con battute e gag prevedibili e già viste. Inquetante pseudo-parodia che cerca solo in un breve momento di esaltare il potere di media mentre si regge sulle banalità di cui essa stessa fa parte.
Speravo di andare a vedere un film carino e che mi facesse ridere come i predecessori (vedi scay movie, disaster movie,treciento...), ma sono rimasto molto deluso. All'inizio del film c'è qualche battuta in grado di far sorridere, ma la comicità finisce lì. Gli effetti speciali sono stati realizzati malissimo, e realizzare delle fiamme non è poi tanto difficile, [...] Vai alla recensione »
ANGRY GAMES, LA RAGAZZA CON L’UCCELLO DI FUOCO DIRETTO DA: Jason Friedberg, Aaron Seltzer CON: Maiara Walsh, Cody Christian, Brant Daugherty, Alexandria Deberry, Lauren Bowles, Nick Gomez, Joseph Aviel, Jade Roberts, Jason Stanly. Va riconosciuto un merito agli americani, almeno nel cinema, sanno farsi beffe dei loro idoli. Mentre in Italia esiste il reato di”lesa starletta&rdq [...] Vai alla recensione »
Ho avuto l'occasione di vedere questo film in lingua originale, e già ero rimasta un po' delusa per il cattivo gusto che si percepisce in alcune parti del film. Vedendo il trailer ho notato che la traduzione peggiora ulteriormente la qualità delle battute. Secondo il trailer si assisterà a più parodie, in realtà non è così, l'unica parodia è quella di Hunger games, inframmezzata da qualche secondo [...] Vai alla recensione »
Parodia troppo banale e campata per aria, adatta solamente a un pubblico di quindicenni ( gli unici che potrebbero divertirsi vedendo le scene e sentendo le battute del film) Astuta strategia dei produttori che hanno investito poco budget per realizzare la parodia (attori sconosciuti, riprese, scenografie e effetti speciali orribili). Dall'altro lato invece c'è stata una massiccia [...] Vai alla recensione »
Non è il massimo in ternìmini di parodia, c'è di meglio fatto in precedenza. Riesce a farsi guardare se non si hanno troppe pretese e si desidera fare qualche dozzinale risata. Per gli amanti del genere
Avete presente quando da bambini vi si dice che solo andando in quei paesi dove si ha molto poco da mangiare , si può apprendere seriamente in prima persona cosa significhino determinate sfumature di vita ? Ecco.. Andate a vedere questo film per poter apprendere come NON fare un film , oppure , per capire come fare un film che non parla di niente ; non ha storia ,nè aspetto psicologico [...] Vai alla recensione »
Il titolo della mia recensione dice tutto
MA C'E' DAVVERO GENTE CHE E' ANDATA A VEDERLO?!!?!?? MA SCHERZIAMOO
questo film è decisamente demenziale, dissacra il capolavoro che è l'originale riuscendo a mettere in ridicolo persino la morte di Rue. è decisamente orribile
L'unica cosa divertente e interessante; sono stati i titoli di coda, insieme alle scene dietro le quinte... lo sconsiglio... i peggiori 7€ spesi della mia vita
Do quattro stelle perché a differenza degli altri film parodie alla scary movie, questo è veramente riuscito a farmi crepare dal ridere, e ad essere sincero non so neanche perché. Lo consiglio assolutamente agli amanti delle parodie.
Purtroppo, il titolo non è la cosa più squallida di un film che, per raggiungere il minimo sindacale degli ottanta minuti di proiezione, è costretto ad inserire, nei titoli di coda, una serie interminabile di papere sul set. Già ideatrice di precedenti insipide parodie, la coppia di registi si supera.in negativo, con quella che dovrebbe prendere in giro Hunger Games.
Friedberg & Seltzer hanno toccato, sempre che esista, il fondo del barile: anzi, hanno già cominciato a raschiare al di sotto. Se la distribuzione italiana rincara la dose con un titolo che grida vendetta (o forse, più onestamente rispetto all'originale, avverte che il target di riferimento dovrebbe avere qualche anno in più del pubblico di Hunger Games), il problema sta a monte.
C'erano una volta le parodie: e ci sono ancora. Strumento retorico per eccellenza in grado di sbeffeggiare anche le opere più alte, la parodia si è poi fatalmente «corrotta» (senza che questo abbia necessariamente una connotazione negativa) via via nella farsa (che pure in sé è un genere di tutto rispetto), fino ad approdare allo sberleffo puro. I due registi Jason Friedberg e Aaron Seltzer perseguono [...] Vai alla recensione »