Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato

Film 2012 | Fantastico, +13 164 min.

Regia di Peter Jackson. Un film con Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, James Nesbitt, Ken Stott. Cast completo Titolo originale: The Hobbit: An Unexpected Journey. Genere Fantastico, - USA, Nuova Zelanda, 2012, durata 164 minuti. Uscita cinema giovedì 13 dicembre 2012 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,26 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 14 dicembre 2015

Lo stregone Gandalf sceglie lo hobbit Bilbo Baggins per aiutare i nani e il loro capo Thorin a riconquistare Erebor, dove l'immenso tesoro dei nani è in mano al drago incendiario Smaug. Il film ha ottenuto 3 candidature a Premi Oscar, 3 candidature a BAFTA, 4 candidature a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato ha incassato 16,4 milioni di euro .

Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray Compra subito

Consigliato sì!
3,26/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,67
PUBBLICO 3,37
CONSIGLIATO SÌ
Peter Jackson realizza un film più breve, leggero e non ancora carico dell'epica della prima trilogia.
Recensione di Marianna Cappi
mercoledì 12 dicembre 2012
Recensione di Marianna Cappi
mercoledì 12 dicembre 2012

Sessant'anni prima che Frodo desse inizio al suo viaggio verso Gran Burrone e oltre, suo zio Bilbo Baggins si godeva la calma della Contea e l'assenza di avventure (fastidiose scomode cose che fanno far tardi a cena) fino al giorno in cui Gandalf il Grigio non si presentò alla sua porta e lasciò su di essa un segno. Poco dopo, uno dopo l'altro 12 nani e il loro capo Thorin Scudodiquercia, prendevano possesso della casa dello hobbit Bilbo e della sua dispensa, per arruolarlo e partire con lui alla riconquista del vecchio regno dei nani, Erebor, da troppo tempo nelle grinfie del terribile drago Smaug.
Non sarebbe corretto citare la Trilogia dell'Anello per introdurre l'adattamento del primo libro di narrativa di Tolkien, che la precede di parecchi anni nella realtà e ancora di più nella finzione, se non fosse che è Peter Jackson stesso a farlo, inscenando una breve cornice nella quale Elijah Wood compare come traghettatore e tramite tra le due esperienze cinematografiche. E qui occorre fare una premessa, che contiene un appello. Se nel Signore degli Anelli il materiale per una trilogia c'era tutto - tanto che persino il romanzo era stato diviso in tre volumi prima di riconquistare l'unità voluta dal suo autore - nel caso dello Hobbit non si può dire lo stesso.
Più breve, leggero e non ancora carico di quell'epica e di quello straordinario lavoro sulla lingua e sul mondo che è la cifra della produzione a venire, Lo Hobbit, per soddisfare la misura scelta dei (prima due e poi) tre lungometraggi, ha richiesto un lavoro di sceneggiatura inedito, che, per i non filologi, non è di per sé una cattiva notizia (la parentesi bucolica con Radagast, per esempio, è "potteriana" ma affatto malvagia), peccato però che la cornice scricchioli e che questo primo film conti nel complesso un'unica sequenza realmente meritoria: l'incontro di Bilbo con Gollum. Qui c'è tutto quello che il film poteva essere e non è: il duetto tra due grandi attori, un dialogo finalmente brillante, la stretta dell'avventura e dell'ignoto, la necessità narrativa allo stato puro (con la comparsa dell'anello). Altrove, purtroppo, Jackson lotta invano per portare Lo Hobbit al regime di grandeur del Signore degli Anelli senza possedere gli strumenti di base per farlo, vale a dire un racconto altrettanto complesso e dei personaggi adatti. L'appello, allora, per non restare schiacciati dalla delusione, è quello di attendersi altro, di non cercare un prequel laddove non c'è e non ci dovrebbe essere, ma sfortunatamente il film non aiuta in questo senso e anzi confonde, tentando per esempio di calare a tratti la carta dell'umorismo su un tavolo troppo rigido e serioso per saperla accogliere.
Come se non bastasse, la tecnologia avanguardistica del 3D a 48 fotogrammi al secondo sortisce un risultato controproducente: l'altissima definizione azzera la magia della patina cinematografica, trasformando la profondità di campo in una sorta di effetto pop up che ricorda paradossalmente gli incerti effetti speciali d'antan dei film di fantascienza degli anni '50/'60 o, più tristemente, le ricostruzioni televisive che conducono dentro l'infinitamente piccolo/grande. La sovrapposizione di un'immagine apparentemente artefatta su un racconto totalmente fantastico crea così una spiacevole saturazione e fa rimpiangere la precedente incursione di Jackson nella Terra di Mezzo, che invece brillava proprio per lo straordinario realismo. Poi l'occhio si abitua o la sceneggiatura migliora, di fatto il Viaggio Inaspettato si alza a fatica in piedi, ci mostra un occhio, giusto il tempo di acchiapparci per assicurarsi che non ci perdiamo la coda.

Sei d'accordo con Marianna Cappi?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 13 dicembre 2012
tiamaster

"Lo hobbit- un viaggio inaspettato" è senza dubbio tra i più attesi film degli ultimi anni, in quanto prequel di una saga che ha cambiato il modo di fare cinema e che si è affermata come migliore saga-blockbuster di tutti i tempi, e che senza dubbio rimarrà nella storia. Questo film è quindi soggetto ad un' attesa che pochi film hanno generato negli [...] Vai alla recensione »

FOCUS
INCONTRI
sabato 12 febbraio 2011
Marlen Vazzoler

Agli studi della Miramar al Park Road Post si è tenuta la conferenza stampa dei due film su Lo Hobbit durante la quale sono stati presentati i 14 personaggi chiave della pellicola: tredici nani (Thorin, Balin, Dwalin, Fíli, Kíli, Dori, Nori, Ori, Oin, Gloin, Bifur, Bofur e Bombur) e un hobbit, Bilbo Baggins. Peter Jackson entusiasta del cast All'evento è mancato il regista, Peter Jackson, ancora in ospedale per il recupero post-operatorio dall'intervento subìto la scorsa settimana per un'ulcera perforata, che ha causato il ritardo dell'inizio delle riprese del film.

Frasi
Bilbo: "Non ho mai usato una spada in vita mia"
Gandalf: "E spero che non dovrai mai farlo. Ma se dovrai, ricorda questo, ci vuole più coraggio a risparmiare una vita che toglierla!"
Dialogo tra Bilbo Baggins (Martin Freeman) - Gandalf il Grigio (Ian McKellen)
dal film Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato - a cura di Robb
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Su "Lo Hobbit", primo capitolo della nuova serie tratta dai romanzi di Tolkien, firmato ancora da Peter Jackson (in realtà doveva girarlo Guillermo Del Toro, poi ci fu la bancarotta della Mgm) è da mesi che si discute dell'impatto provocato da un film girato e proiettato (là dove possibile) in 48 fotogrammi al secondo. Ebbene: fluidità e nitidezza straordinarie, ma come non restare dubbiosi sull'efficacia [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
giovedì 27 dicembre 2012
Rossella Farinotti

Lo Hobbit, un viaggio inaspettato è un perfetto film natalizio. Nella presentazione organizzata dalla Warner Bros a Milano gli appassionati tolkieniani, che attendevano impazienti il nuovo film che anticipa la Trilogia, non sono stati delusi.

NEWS
venerdì 14 dicembre 2012
Robert Bernocchi

È il weekend di uscite più importante dell'anno, quello con i titoli più forti e che domineranno il Natale, a cui il prossimo giovedì si aggiungeranno film come I due soliti idioti, Ralph spaccatutto e Vita di Pi.

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy