| Titolo originale | Maniac |
| Anno | 2012 |
| Genere | Thriller |
| Produzione | USA, Francia |
| Durata | 93 minuti |
| Regia di | Franck Khalfoun |
| Attori | Elijah Wood, Nora Arnezeder, Liane Balaban, America Olivo, Sammi Rotibi Megan Duffy, Freedom, Morgane Slemp, Genevieve Alexandra, Sal Landi, Jan Broberg, Steffinnie Phrommany, Akbar Kurtha, Luis Fernandez-Gil, Brian Ames, Davis Neves, Délé Ogundiran, Dan Hunter, Bryan Lugo, Jacqueline Buda, Courtney Howard, Aaron Colom, Joshua Delagarza, Alex Diaz, Eli Dupont, Devra Korwin, Mike McCarty, Patrick Orr, Ron Reznik, Mic Rodgers, Rochelle Rudolph, Gregory Taieb, Lauren Emily Vaughan, Steven James Williams. |
| MYmonetro | 2,77 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 12 dicembre 2014
Dal fantasy che lo ha reso famoso, Elijah Wood veste i panni di un serial killer.
Maniac è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Alle spalle il trauma infantile di una madre prostituta, Frank è diventato un serial killer con la copertura di un negozio in cui restaura manichini. In una città livida e notturna, si aggira in cerca di vittime, abbordandole su internet o seguendole in strada, per portare a casa scalpi da mettere sulle teste di manichini con i quali interagisce e convive nella sua allucinante follia. Quando incontra la fotografa Anna, sembra aprirsi per lui una strada nuova.
Mettere mano al rifacimento di Maniac (1980) di William Lustig non era cosa per niente facile, tanto quel titolo ha segnato uno spartiacque grazie ad un realismo urbano fino ad allora intentato nell'horror, ancora diviso tra slasher in serie e rimbrotti di gotici umori. Se la brutalità e la "sgranatura" dell'originale rimane irripetibile per motivi legati al differente tempo di produzione delle due pellicole, anche il solo procedere in una direzione visiva più esplicita avrebbe coinvolto un'estetica eccessiva, di fatto, agli antipodi con le intenzioni di orrore glaciale ricercato.
Certi di non poter scritturare un protagonista in grado di rivaleggiare con Joe Spinell, che volle così fortemente la realizzazione della sua sceneggiatura diventando un co-autore del film a tutti gli effetti, i produttori del remake hanno preferito giocare l'invisibilità del nuovo Frank, mostrandolo soltanto riflesso in specchi o vetri. Quasi completamente in soggettiva, la terza pellicola diretta da Franck Khalfoun colpisce allo stomaco, già dalla prima sequenza, per esplosioni di violenza difficilmente dimenticabili anche perché in diretto collegamento con gli occhi dello spettatore, privati del filtro di un corpo agente nel campo visivo. Si aggiunga poi la spiazzante (quanto limitata) presenza di Elijah Wood, in contro-ruolo com'era stato in Sin City, per rimarcare l'intenzione di non rivaleggiare con un prototipo, omaggiato in maniera deferente, ma anche attualizzato o, se preferite, "commercializzato". Oltre alla colonna sonora elettro-vintage in stile Drive e alcuni tagli di luce fortemente contemporanei, la scelta della soggettiva rimanda a quel proliferare di horror in POV (Point of View) che i produttori - tra i quali figurano William Lustig e Alexandre Aja, anche autore della sceneggiatura con Grégory Levasseur - hanno certamente visto come ulteriore elemento di richiamo.
Efficace e fredda, la nuova versione di Maniac rimane comunque destinata ad un pubblico di "spettatori adulti", quasi fosse una sorta di lettura alternativa, una variazione, forse un saggio in immagini a partire da un originale col quale non può, tuttavia, rivaleggiare in quanto a disperazione e alienazione.
Nell'oramai incalcolabile quantità di reboot e ramake scadenti,imbarazzanti e realizzati alla bell'e meglio per tirar su soldi e basta,spesso e volentieri senza nulla a che vedere coi prototipi,un'inaspettata e piacevole sorpresa.Il remake dell'omonimo film del 1980 di William Lustig(qui in veste di co-produttore),riesce a esserne fedelissimo pur portando diverse innovazioni.Per [...] Vai alla recensione »