| Titolo originale | Attack the Block |
| Anno | 2011 |
| Genere | Azione, |
| Produzione | Gran Bretagna |
| Durata | 88 minuti |
| Regia di | Joe Cornish |
| Attori | Jodie Whittaker, John Boyega, Alex Esmail, Franz Drameh, Leeon Jones, Simon Howard Luke Treadaway, Nick Frost, Jumayn Hunter. |
| Uscita | mercoledì 30 maggio 2012 |
| Tag | Da vedere 2011 |
| Distribuzione | Filmauro |
| MYmonetro | 3,17 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 8 giugno 2012
Una banda di adolescenti nel sud di Londra deve difendere il suo blocco da un'invasione aliena. Il film ha ottenuto 1 candidatura a BAFTA, In Italia al Box Office Attack the Block - Invasione Aliena ha incassato 184 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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L'infermiera Sam sta rincasando quando viene fermata da una gang di ragazzini incappucciati, che sfruttano la loro superiorità numerica per intimorirla e rubarle soldi, anello e cellulare. Nel mentre, però, qualcosa che assomiglia ad un meteorite piomba giù dal cielo e si schianta su un'automobile. È una piccola creatura pelosa e sibilante, che Moses, il capetto della banda, uccide senza grande difficoltà. Ma è solo l'inizio di una vera e propria invasione aliena: grossi mostri sempre più numerosi seguono Sam e i ragazzini dentro il loro caseggiato, per vendicare il loro simile. Lo stabile diventa un campo di battaglia e i giovanissimi teppisti si rivelano l'unica speranza per i suoi abitanti.
Esordio nella regia cinematografica dell'autore comico radiotelevisivo Joe Cornish, Attack the block porta la guerra dei mondi nella periferia urbana e la metafora sociale non potrebbe essere più attuale (basta pensare ai riots dell'agosto 2011). Avevano combattuto un po' con tutti, recentemente persino con i cowboys, ma forse gli alieni non si erano ancora trovati di fronte dei ragazzini poveri, amanti del rap e della marijuana, abituati a guardarsi le spalle ogni giorno, perché la vita nel blocco è dura e se non vuoi subire o soccombere devi dimostrare continuamente di avere riflessi e coraggio. Le creature dallo spazio profondo attaccano quelle delle profondità cittadine (che possono fare altrettanta paura) e nasce la favola di Moses (nomen omen) che guida il suo popolo verso la salvezza e da scarto della società si ritrova eroe. Fantascienza, appunto. Ma Cornish conosce il sud della capitale britannica, lui stesso viene da quella zona, e sa allestire uno spettacolo teso e incredibilmente coinvolgente, dove lo slang stretto dei piccoli protagonisti e il campionario di personaggi che abitano l'alveare umano di cemento assicurano tanto il "colore" quanto il realismo necessario alla situazione.
Più che una parodia del genere "invasione aliena", il film è un'ottima storia d'avventura, del tipo "tutto in una notte", meno narrativamente raffinata e visivamente elaborata di quelle di J.J.Abrams ma probabilmente più fresca ed emozionante (per non parlare, poi, delle differenze di budget). Il gruppo di ragazzini offre un modello di amicizia più unica che rara ma anche di ingenua simpatia, mentre i bestioni cespugliosi dalle zanne fluorescenti sono tanto fumettosi quanto terrorizzanti: tra il serio e il faceto, l'equilibrio è lodevole.
Quando vidi la locandina al cinema, pensai a prima vista "Sarà un film discreto, a scopo commerciale e senza una vera storia". Dopo ho visto la recensione di MyMovies, e i miei giudizi incominciavano a cambiare, poi incominciai ricredermi quando ho visto che è stato molto premiato come film. Quindi ho preso su una banconota da 10 euro e me lo sono andato a vedere.
Gli alieni, i marziani, i mostri venuti dall'oltrespazio, è risaputo, parlano fluentemente l'inglese o almeno lo capiscono. Ma hanno deciso di disertare le noiose discese tra i deserti e i redneck texani, soprattutto dopo che, in Mars Attack!, hanno subito irreversibili perdite. La colpa forse è delle incomprensioni linguistiche. Dunque spostano la loro famelica rapacità nella capitale shakespeariana [...] Vai alla recensione »