| Titolo originale | Le missionnaire |
| Anno | 2009 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Francia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Roger Delattre |
| Attori | Jean-Marie Bigard, David Strajmayster, Thiam Aïssatou, Jean Dell, Michel Chesneau Benjamin Feitelson, Jean-Gilles Barbier, Sidney Wernicke, Philippe Faure, François Siener, Alaa Oumouzoune, Lucie Lucas, Arthur Chazal, Camille De Pazzis, Julia Molkhou, Liina Brunelle. |
| Uscita | venerdì 19 febbraio 2010 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| MYmonetro | 2,59 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 24 febbraio 2010
In Italia al Box Office Il Mi$$ionario ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 787 mila euro e 402 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Scambiato per un curato dagli abitanti di un villaggio, Mario Diccara, appena uscito di prigione, gioca la parte per non farsi trovare da un gruppo di delinquenti. Dopo sette anni di carcere duro, nei panni del prete, Diccara é naturalmente quantomeno strano. Ma fra fraintendimenti e sciocchezze, il paese finirà per apprezzare l'originalità del nuovo parroco.
Sulla falsariga della commedia degli equivoci di vecchia data (i riferimenti vanno addirittura a Don Camillo e l'onorevole Peppone), Il missionario gioca sulla frizione tra i mondi, quello cattolico e laico, quello provinciale e metropolitano. Rivelando in questo modo la simpatia di un villaggio perduto dove c'è una tappa al bar tra ogni attività e il cuore in fondo buono di un criminale. Il tutto condito da un'atmosfera d'altri tempi e necessarie banalità (tra cui quella, grossolana, del mafioso siciliano e del fratello prete sempre più attratto dai soldi facili).
L'esordiente Roger Delattre (ex-assistente di Besson) riesce a rendere interessante il film dopo una prima metà piuttosto caricaturale. Nonostante la prevedibilità delle inversioni dei ruoli e qualche sentimentalismo, la trama resta in sostanza consistente.
Curiosamente, una pellicola dall'apparenza poco invitante si rivela meno inerte del previsto e fa passare un messaggio di coesistenza piuttosto naïf ma perlomeno evita la volgarità delle grandi produzioni comiche nostrane. Certo, il vero mistero risiede nelle logiche di distribuzione del cinema francese in Italia. Passato praticamente inosservato oltralpe, non si capisce perché sia arrivato sul suolo nazionale al posto di altre, più interessanti e potenzialmente redditizie, commedie.
Il missionario si presenta come una commedia non troppo complessa dove già dai primi minuti, si riesce a dare ai personaggi un ruolo ed un carattere ormai codificati per le commedie italiane. Ma il bello di questo film e che presenta in sostanza una trama abbastanza semplice ma che il regista con frequenti umorismi riesce a rendere accattivante la storia inserendo sempre nuovi personaggi molto [...] Vai alla recensione »
Piacevole commediola francese, un allegro giallorosa ostinatamente giocato sugli equivoci. Il missionario è lo spavaldo rapinatore Mario, scarcerato dopo sette anni e spedito dal fratellino, lo spaurito sacerdote Patrick, in uno sperduto villaggio dell'Ardèche. Dove il gangster in tonaca è scambiato per il sostituto del defunto parroco. Con complicazioni a catena.