| Titolo originale | The Unborn |
| Anno | 2009 |
| Genere | Horror, |
| Produzione | USA |
| Durata | 87 minuti |
| Regia di | David S. Goyer |
| Attori | Odette Yustman, Gary Oldman, Cam Gigandet, Meagan Good, Jane Alexander (I) Idris Elba, Rhys Coiro, Carla Gugino, James Remar, Odette Annable, Atticus Shaffer, C.S. Lee. |
| Uscita | venerdì 27 febbraio 2009 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 |
| MYmonetro | 2,15 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 25 febbraio 2021
Casey è tormentata da un incubo premonitore di infausti eventi. Quando le visioni cominciano a manifestarsi anche di giorno la giovane inizia a indagare sul suo passato scoprendo una terribile verità che la riguarda. In Italia al Box Office Il mai nato ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 1,9 milioni di euro e 776 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Casey è tormentata da un incubo premonitore di infausti eventi. Quando le visioni cominciano a manifestarsi anche di giorno, temendo per la sua incolumità la giovane inizia a indagare sul suo passato e sulla morte della madre finendo per scoprire una terribile verità che la riguarda.
La dimensione parallela, che sia di carattere fumettistico o intesa come universo sospeso tra il mondo reale e quello extra-terreno, è il fil rouge che percorre la filmografia di David S. Goyer, sceneggiatore dei due Batman di Christopher Nolan (nonché de Il corvo 2, Dark City e della trilogia di Blade) e regista del tiepido fanta-thriller The Invisible. Affascinato dai meccanismi genetici e dai misteri della gemellologia, Goyer confeziona uno script che sfugge la scienza per focalizzare l'occulto. Il mai nato è un horror intricato, sulla falsariga di Ju-on: Rancore, che si svela lungo la narrazione aprendo innumerevoli spiragli e spargendo (in)decifrabili simboli cabalistici. Al centro di una scena vestita di scuro e d'inverno si muove confusa la giovane protagonista, figlia di madre morta suicida e gemella ignara di un bambino che non è mai venuto al mondo. L'attrice Odette Yustman dà alla sua Casey il giusto sguardo spaventato e un corpo tonico (mostrato sovente) pronto ad affrontare il male. L'eccelso Gary Oldman si libera dalla divisa da alto ufficiale della polizia di Gotham City per entrare in quelli di Sendak, un Rabbino progressista che tenterà di liberare la giovane dalla maledizione che la perseguita. Se il misticismo ebraico - con i suoi Dybbuk, i suoi libri degli specchi e i suoi amuleti - conduce la trama ai giorni dell'Olocausto, l'esorcismo che viene messo in atto si ispira all'opera di William Friedkin e riaggiusta il tiro sull'horror pur non raggiungendo elevati gradi di tensione.
Sebbene qua e là si odano gli echi lontani de L'esorcista, citato volutamente ma con scarsi risultati, a fare davvero centro è l'accento (cercato o fortuito) posto sul tema della paura. Il concetto del demone che si nutre della paura della sua vittima non può non far venire in mente il flagello del post-11 settembre e i tempi che stiamo vivendo. Forse però questa lettura tra le righe è un po' troppo sgangherata per riuscire a fare de Il mai nato un horror da raccomandare.
"IL MAI NATO" quale appassionato di cinema horror non guarderebbe un film con un titolo così accattivante?? penso nessuno; il titolo è una parte molto importane ed per questo che molti film orrendi ottengo grandi incassi al botteghino. Fin qui goyer ha fatto centro ma no ha fatto centro solo in questo, perchè l' omonima pellicola gode di una trama ricca di colpi di scena, capace di impaurire lo spettatore [...] Vai alla recensione »
Giovane americana (Odette Yustman) vive con il terribile sospetto di essere tormentata da uno spettro. Scoprirà che il fantasma è vero e che proviene dalla sua famigliola. Chi sarà? Il mai nato è un horror di notevole mestiere da parte di uno degli sceneggiatori più bravi del fantastico hollywoodiano. Si tratta di quel David Goyer soggettista de Il cavaliere oscuro e penna acida della saga vampiresca [...] Vai alla recensione »