Nel 1989, inconsapevoli attori dell'Utah furono gli indiscussi protagonisti del peggior film nella storia: TROLL 2. Due decenni più tardi, il figlio del leggendario inetto del film è l'improbabile star si racconta, l'improbabile e sincera storia di un film su un dentista dell'Alabama diventato un icona cult e un regista italiano che venire a patti con questo vero e proprio, fallimento cinematografico venerato a livello internazionale. Recensione ❯
I ragazzi di The Rainbow Troops sono cresciuti e si preparano ad affrontare il mondo esterno alla natia Manggar. Drammatico, Indonesia2009. Durata 120 Minuti.
Ikal, Arai e Jimbron sono amici inseparabili e sognatori, insoddisfatti dalla miseria della terra natia e desiderosi di soddisfare altre ambizioni. Ma il percorso per rendersi indipendenti e poter raggiungere Parigi non è semplice. Espandi ▽
Riza propone un seguito ideale del suo film del 2008 The Rainbow Troops; Ikal è ormai un adolescente e frequenta la scuola superiore di Manggar. Stringe amicizia con Arai e Jimbron; crescono insieme, con alti e bassi nella loro vita, cercando di far quadrare il bilancio, rendere felici i loro genitori e realizzare i loro sogni. La storia continua fin quando Ikal e Arai lasciano l'isola di Belitung e si stabilizzano a Bogor, dove studiano all'Università e continuano a sognare di andare a studiare alla Sorbona, in Francia. Recensione ❯
Affidati ai servizi sociali, Thomas, Marianne e Terje si incontrano: ciascuno ha perso qualcosa che gli altri sembrano potergli restituire. Fino alla resa dei conti con i propri demoni Espandi ▽
Non si può scegliere la propria famiglia, ma si possono scegliere gli amici. Dopo avere assistito all'aggressione di sua madre, Thomas viene inviato in un centro di assistenza giovanile. Nessuno gli dirà dove sia finito suo fratello e Thomas giura a se stesso che lo ritroverà. Nel centro incontra Marianne, che rompe sempre tutto, e Terje, che sembra vivere in un altro mondo. I tre scoprono di avere un sogno comune e insieme decidono di intraprendere un viaggio... Nessuno giungerà dove aveva previsto ma tutti troveranno finalmente un casa. Recensione ❯
Helen è in crisi dopo il suicidio del figlio maggiore. Ma strani eventi accadono sul luogo del suicidio, e oscure forze entrano in gioco. C'è una sola via di fuga: ripercorrere il percorso intrapreso dal figlio... Recensione ❯
Qual è il significato dell'antisemitismo oggi, due generazioni dopo l'Olocausto? Da questa complessa ed irriverente domanda prende avvio un viaggio per il mondo alla ricerca delle più recenti manifestazioni del ?più vecchio degli odi?. Le risposte raccolte sono diverse e a tratti sorprendenti ma tutte insieme permettono di comprendere come gli ebrei e Israele si relazionano al mondo che li circonda, a New York come a Mosca, a Gaza come a Tel Aviv. Recensione ❯
Tutti i sistemi elettronici si sono fermati: un mondo senza luce elettrica, senza frigoriferi, senza benzina. Un mondo alla J.G. Ballard, dove ognuno si arrangia come può. Squarci di quotidiana follia e sopravvivenza, in una città sulle rive di un lago, illuminata dal sole. Apocalisse prossima ventura venata di humor. Recensione ❯
Una conversazione con due giganti della cultura italiana. Espandi ▽
Scherzi, battute, ricordi, note biografiche e autobiografiche, pensieri profondi narrati con divertito distacco, molta ironia e consapevole condivisione: sono gli ingredienti di questo affettuoso dialogo a due voci e in "falso movimento" - filmato dalle loro rispettive figlie, Andreina e Orsetta - fra un
gigante della narrativa, Andrea Camilleri, e un titano della rivoluzione del linguaggio televisivo e audiovisivo, Ugo Gregoretti. Una tenera chiacchierata dalla quale emergono grande rispetto e amore per il prossimo e per la famiglia: circondati da mogli, figli e nipoti, Ugo e Andrea si crogiolano fieri nei propri affetti. Recensione ❯
Gianni Berengo Gardin è uno dei grandi autori della fotografia italiana. Da oltre cinquant'anni racconta con sguardo onesto e partecipe la trasformazione del nostro Paese e della società contemporanea.In questo film, a partire dalla sua Venezia, Berengo Gardin rievoca i momenti vissuti e i suoi tanti reportages, come quelli sugli ospedali psichiatrici, il movimento del 1968, gli zingari. Sempre con profondo rispetto e mettendo sullo stesso piano l'occhio, il cuore e la mente. Recensione ❯
Duyen si sposa con Hai, un giovane uomo ingenuo e inesperto. Duyen è molto felice, ma il suo tranquillo tran tran viene talvolta interrotto da momenti di vuoto visto che lei e il marito non fanno sesso, ma vivono insieme come buoni amici. Recensione ❯
Un team di medici pioneristici che ogni giorno cerca di salvare vite umane grazie al trapianto di organi. Espandi ▽
La serie affronta il tema del trapianto di organi. Ogni episodio racconta la storia dal punto di vista del donatore, del ricevente e del medico. Recensione ❯
Una coppia clandestina, Tom e Pearl. Lui è un manager sposato, lei è la sua giovane segretaria. Percorrendo a ritroso la genesi della loro relazione apprendiamo le ragioni della loro ineluttabile infelicità. Espandi ▽
Una coppia clandestina, Tom e Pearl. Lui è un manager sposato, lei è la sua giovane segretaria. Percorrendo a ritroso la genesi della loro relazione apprendiamo le ragioni della loro ineluttabile infelicità. Con una struttura alla Tradimenti di Harold Pinter, esordisce nella regia la sceneggiatrice di Peter Chan. Recensione ❯
Bruno Monsaingeon ha realizzato un film che esplora lo stile di vita itinerante di Anderszewski e le sue innovative idee musicali. Gran parte del filmato è girato in Polonia e in Ungheria, fra Varsavia e Budapest con Anderszewski e un pianoforte a bordo di un treno. Tra concerti Anderszewski riflette sui compositori che per lui hanno significato più di più, e sui paradossi di essere un interprete professionista. Ci sono paesaggi mozzafiato, alternati ai concerti di Brema, Londra e Parigi. Il film si conclude con la poesia fuggevole della città di adozione di Anderszewski, Lisbona - un contrasto luminoso ai paesaggi innevati dell'Europa orientale e una sorta di risoluzione per questo "viaggiatore inquieto". Recensione ❯